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24 giugno 2014

Corso sulla chirurgia della tiroide all’Università Insubria

Chirurgia della tiroide

Università degli Studi Insubria Varese-Como – Corso sulla chirurgia della tiroide

Chirurgia della tiroide

Chirurgia della tiroide

In particolare sarà analizzato il monitoraggio intraoperatorio del nervo laringeo ricorrente

La chirurgia della tiroide è al centro del Corso: “Intraoperative Monitoring of Laryngeal Nerves in Thyroid Surgery” organizzato dal Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Morfologiche dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Corso sulla chirurgia della tiroide a Insubria

Lo scopo del corso sulla chirurgia della tiroide è di aggiornare medici specialisti, chirurghi generali, otorinolaringoiatri, endocrino-chirurghi sul monitoraggio intraoperatorio del nervo laringeo ricorrente nella chirurgia della tiroide.

Intervengono medici e scienziati di fama internazionale nel campo del neuromonitoraggio (neuromonitorng) del nervo laringeo ricorrente; i presidenti del Corso sono: Feng-Yu Chiang, otorinolaringoiatra dalla Kaohsiung Medical University Hospital in Taiwan; il professor Henning Dralle, chirurgo generale dall’University Hospital Halle, Germania; il professor Gregory Randolph, otorinolaringoiatra della Harvard Medical School, USA e dal professor Gianlorenzo Dionigi, direttore della Chirurgia Generale di Varese.

«Tra le possibili conseguenze di un intervento alla ghiandola della tiroide vi è il rischio dell’alterazione del timbro della voce, dovuto alla lesione del nervo laringeo ricorrente che sovrintende alla funzionalità delle corde vocali: il Neuromonitoring è sistema non invasivo che permette al chirurgo di preservare i nervi laringei durante l’intervento. Lo strumento del Neuromonitoring facilita l’identificazione precoce del nervo laringeo e tanto più precoce è l’individuazione, tanto minori sono i danni che questo può subire. Il principio di funzionamento è molto semplice: degli elettrodi entrano in contatto con le corde vocali e un allarme sonoro avvisa il chirurgo ogni volta che il nervo viene sollecitato» spiega il professor Gianlorenzo Dionigi.

«In Italia la patologia tiroidea di interesse chirurgico sia benigna che maligna è molto frequente: si riscontrano, in particolare, problemi alla tiroide nella popolazione compresa tra i trenta e quarant’anni e negli over sessanta – spiega il professor Dionigi – . Le donne sono le maggiormente colpite, il rapporto numerico è di una donna ogni sette uomini. Sopra i 60 anni l’incidenza è davvero alta: se sottoponessimo tutta la popolazione a una ecografia al collo, nel 30-40% dei casi riscontreremmo almeno un nodulo alla tiroide. Per fortuna solo una piccola parte sono noduli da operare» conclude Dionigi.


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