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11 giugno 2014

Problema Casa: l’Italia e gli Italiani senza casa dall’indagine Iuav

Alloggi studenti erasmus

Università Iuav di Venezia – L’Italia senza Casa Gli effetti della crisi sull’abitare

Casa

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I primi risultati di un’indagine Iuav al convegno – Povera casa – giovedì 12 giugno 2014 Cotonificio, auditorium, ore 9 > 18 Dorsoduro 2196 Venezia

In un’Italia che invecchia, sempre più multiculturale, con famiglie impoverite dalla crisi, il problema della casa ha assunto una dimensione di emergenza. È quello che emerge dai primi risultati dall’indagine condotta dall’Università Iuav di Venezia, circa gli effetti della recente crisi finanziaria sulla casa e sull’abitare. Ne discuteranno esperti, esponenti del mondo della cultura, della politica e dell’associazionismo, a Venezia il prossimo 12 giugno.

Povera casa: convegno Iuav

Tra gli ospiti: Don Virginio Colmegna, Luca Dondi, Giovanni Caudo, Costanza Pera.

Giovedì 12 giugno a Venezia, presso l’Auditorium dell’Università Iuav (ex Cotonificio, Dorsoduro 2196), il convegno “Povera Casa” metterà a confronto studiosi, esperti, amministratori e osservatori d’eccezione sui primi risultati della ricerca “L’Italia senza casa”, prodotta dal Dipartimento di Progettazione e Pianificazione in Ambienti Complessi dell’Università Iuav di Venezia.

Il quadro che emerge è quello di un paese sempre più vecchio e impoverito dalla crisi e dagli effetti che questa esercita sui mercati del lavoro. Un paese in cui cambiano anche i bisogni abitativi, in termini economici, tipologici, localizzativi, temporali, mentre un sistema abitativo rigido e immutato da troppo tempo – complice una politica pubblica ancora molto “scollata” dalle trasformazioni in corso – svolge un ruolo inibente nei confronti del cambiamento.

“Che si tratti di abitazioni da acquistare o da affittare l’emergenza è comunque grave” – afferma Laura Fregolent, responsabile della ricerca – “Basti dire che il numero di annualità di reddito netto familiare necessarie all’acquisto di una abitazione di media dimensione è oggi doppio rispetto alla metà degli anni ottanta; una crescita rapida e costante che sembra frenare leggermente solo dopo il 2010.” “E per chi abita in affitto l’emergenza è ancor più grave – continua la ricercatrice –: il rapporto medio fra canone e reddito delle famiglie è aumentato dal 9,5% della seconda metà degli anni ottanta al 23,5% del 2012. Ma il 37% delle famiglie in affitto vive oggi in condizioni di disagio economico, vale a dire con un rapporto fra canone d’affitto e reddito superiore al 30% (una soglia considerata come limite critico): si tratta di centinaia di migliaia di famiglie italiane che  vivono una condizione inedita e grave”. 

Nell’Italia a crescita demografica nulla (appena compensata dalla popolazione straniera) e a rapido invecchiamento, tratto comune a tutto il sud Europa, i nuclei familiari aumentano molto più rapidamente della popolazione, e i legami familiari vanno riarticolandosi, con effetti rilevanti sulla struttura demografica. Il peso crescente di “coppie e famiglie di fatto”, di famiglie “ricostituite o allargate”, di nuclei unipersonali, testimonia processi emergenti di ricostituzione delle forme della convivenza sulla base di legami affettivi e di solidarietà di tipo nuovo: processi che iniziano a divenire evidenti e diffusi tra la popolazione e rappresentano nel complesso una domanda emergente di casa (potenzialmente in crescita) molto articolata al suo interno.

Questioni e problemi non solo italiani. Molti Paesi dell’Europa, così come diverse aree degli Stati Uniti, sono investiti dall’onda lunga della Crisi cominciata nel 2007/2008, con effetti sociali spesso devastanti, che tuttavia non trovano sufficiente spazio nel dibattito pubblico internazionale, e meno ancora nel dibattito politico.

Tra gli ospiti del convegno: Don Virginio Colmegna (Presidente della Casa della Carità di Milano) sarà impegnato in un confronto “sulla strada” con la regista Teresa Paoli (Premio Ilaria Alpi, 2011) e Leonardo Tancredi direttore del giornale di strada “Piazza Grande”.

Un quadro internazionale della condizione di emergenza legata alla casa sarà offerto da alcuni studiosi stranieri: Robin Le Blanc (Washington and Lee University, Virginia) per gli Stati Uniti; Isabel Pujadas i Rúbies (Università di Barcellona) per la Spagna; Petros Petsimeris (Università Sorbona di Parigi) per la Francia e il Nord Europa.

Ancora, Giovanni Caudo (assessore alla Trasformazione urbana del Comune di Roma), Costanza Pera (direttore generale Politiche Abitative del Ministero delle Infrastrutture), Luca Dondi (direttore generale di Nomisma), Daniele Barbieri (segretario nazionale del SUNIA), Francesco Indovina (urbanista), Antonio Tosi (sociologo) saranno tra gli ospiti della sessione pomeridiana all’insegna delle “politiche possibili” per uscire dall’emergenza.


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