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21 giugno 2014

Terza Prova Maturità 2014: come superare il quizzone alla terza prova

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Lunedì 23 giugno 2014 ore 8:30 – 9:00 inizierà la terza prova maturità 2014: il “quizzone”, l’odiato spauracchio dall’enigmatica struttura

Terza Prova Esame di Stato

Terza Prova Esame di Stato

Passata la prima prova dell’esame di maturità 2014, ovvero il tema, prova scritta identica per tutti gli istituti e la seconda prova, tocca ora alla terza prova maturità 2014: la data fissata per la terza prova, è lunedì 23, alle ore 8:30-9:00, andrà in scena il penultimo atto dell’esame di stato fissato dal Miur.

I maturandi di tutti gli istituti superiori italiani, dopo un week end di flebili requie e lauti ripassi, si accingeranno ad affrontare la terza prova scritta dell’esame di stato: le finissage, la fin des écrits, un ostacolo irto d’insidie. Ecco i nostri consigli su come svolgere la terza prova scritta dell’esame di stato 2014:

Giunti ormai al giro di boa, i 450mila maturandi italiani imbracceranno per l’ultima volta penne e calamai tra i banchi di scuola, e sfodereranno le proprie conoscenze al fin di oltrepassare, con orgoglio e dignità, la terza prova scritta: l’incognita più temuta.

Terza Prova Maturità 2014: come funziona e in cosa consiste

Il mistero delle materie della terza prova, ma in cosa consiste? La terza prova scritta è un test, a carattere multidisciplinare, elaborato dalle singole commissioni esaminatrici, la cui enigmatica effigie è in grado di evocare incubi, stress ed involontari movimenti oscillatori. Il mistero (per certi versi assurdo) delle materie oggetto della prova, infatti, sarà svelato soltanto lunedì mattina, quando la falcidia avrà ormai eroso l’umore dei bistrattati studenti italiani, e i dubbi relativi all’utilità teleologica dell’esame avranno invaso i più remoti anfratti delle loro coscienze.

Terza Prova Maturità 2014: data e ora quizzone

Lunedì 23 giugno 2014 ore 8:30 – 9:00 inizierà la terza prova maturità 2014: ad ogni modo, entro venerdì 20 giugno le commissioni esaminatrici (composte da professori interni ed esterni) sono tenute a definire collegialmente il contenuto, la struttura delle domande e l’orario d’inizio delle relative prove. Il terzo scritto degli esami di stato, infatti, non è predisposto dal Miur, ma varia a seconda dei consigli di classe dei vari istituti italiani. Purtroppo, la disciplina normativa non prevede che gli studenti possano essere resi edotti, anticipatamente, in merito alle materie poste ad oggetto dei quiz. Ciò malgrado, risulta non del tutto inverosimile arguirle, scandagliando, in maniera epesegetica, la composizione delle varie commissioni. Esiste una regola, infatti, che eleva il principio di proporzionalità tra le materie insegnate dai docenti che compongono le commissioni ed il contenuto delle singole domande.

Terza Prova Maturità 2014: struttura, quesiti e materie quizzone

Terza Prova - Quizzone

Terza Prova – Quizzone

Struttura della terza prova scritta. Ribattezzata da tempo “il quizzone”, la terza prova scritta, è un test ad alto coefficiente di difficoltà, Il cui contenuto, predisposto dalle varie commissioni, risulta scalfito, essenzialmente, da non più di cinque materie afferenti ai programmi dell’ultimo anno scolastico. La sua struttura, invece, può essere forgiata all’insegna di una delle seguenti tipologie di svolgimento:

  • una trattazione sintetica relativa ad argomenti sintomatici (non meno di 4 e non più di 5) dell’ultimo anno scolastico, corredata da un’impronta pluridisciplinare;
  • quesiti a risposta multipla (da 30 a 40);
  • quesiti a risposta singola (da 10 a 15), le cui risposte dovranno ottemperare ai limiti di estensione massimi prestabiliti dalle commissioni;
  • analisi di casi pratici e professionali (al massimo 2) inerenti ai singoli corsi di studio tecnico-professionali;
  • sviluppo di un progetto, anch’esso correlato, essenzialmente, a percorsi didattici tecnico-scientifici;
  • problemi a soluzione rapida (al massimo 2) afferenti ad argomenti lambiti nel corso del quinto anno;
  • produzione a carattere scritto-grafico relativa agli istituti d’arte e finalizzata a valutare il leitmotiv progettuale sulla base del quale il maturando ha eseguito la seconda prova.

Terza Prova Maturità 2014: come affrontare e svolgere il quizzone

Come affrontare la terza prova dell’esame di stato 2014? Gli aspiranti diplomati dovranno esibire, anche in tal caso, abilità, acume e competenze tecniche di non poco conto. Il quiz, infatti, è finalizzato a verificare e valutare le conoscenze acquisite durante l’ultimo anno scolastico. Conoscenze che, ovviamente, dovranno scalfire al massimo 5 materie, e che saranno poi vagliate e scrutinate con attenzione dalle varie commissioni esaminatrici. Come chiarito in precedenza, la terza prova non è predeterminata dal Ministero dell’Istruzione, e pertanto varierà a seconda dei consigli di classe. Inoltre, le materie, decretate venerdì 20 giugno, devono necessariamente corrispondere a quelle insegnate dai 6 membri delle commissioni.

Terza prova esame di stato

Terza prova esame di stato

Detto questo, il primo consiglio per la terza prova dell’esame di stato è di ripassare, con maggiore solerzia, le suddette materie.

E’ altresì necessario alla terza prova dedicare gran parte del tempo a vostra disposizione al rispolvero degli argomenti più ostici, esercitandovi magari con delle utilissime simulazioni. Non servirebbe a nulla, infatti, tentare di ripetere in due giorni tutto il programma, partendo dall’inizio. Finireste col perdere ore preziose da utilizzare per rafforzare il vostro bagaglio gnoseologico. Studiate dunque, ma con raziocinio.

Potrà essere utile inoltre conoscere le tecniche per sostenere un esame: come studiare e superare l’ansia all’esame di maturità. Non trascurabili sono infine i dettagli relativi agli aspetti estetici. Ecco come vestirsi agli esami di stato!

La Maturità: una sfida di nervi, un’esperienza che resterà per sempre scolpita nei vostri cuori. Notti insonni trascorse tra libri, caffè, citazioni kantiane e immarcescibili stratagemmi per copiare. L’abiura momentanea ai lapislazzuli pascaliani ed alla spensieratezza pariniana (quella del giovin signore e dei giorni, dei vespri e delle notti vissute da leoni), lascerà spazio al silenzio della stanza, ai timori e tremori diurni, al profumo dei libri ed alla brama d’estate. Poi tutto cambierà per sempre. Dopo l’esame niente sarà più come prima. E per i giovani studenti inizierà una vita nuova, un’esistenza improntata alla maturità.

Antonio Migliorino


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