• Google+
  • Commenta
18 luglio 2014

Brasile, dopo Mondiali Brasile 2014: contraddizioni e futuro incerto

Mondiali Brasile

Di questo Brasile che tutto racchiude e in cui tutto succede, oggi, ci rallegriamo solo di imprese calcistiche memorabili

Mondiali Brasile

Mondiali Brasile

Nell’aria si è percepita e continuerà a percepirsi proprio “un’invidiabile gioia di vivere” quantunque la nazionale di calcio abbia deluso profondamente i suoi tifosi: a dirlo in una sua lettera inviataci è Marina, una brasiliana di Porto Alegre che da ormai dodici anni vive a Perugia.

Ha seguito con trepidazione “l’espropriazione e distruzione di interi quartieri poveri”; ha capito “l’indignazione nei confronti delle spese folli per questo evento mentre il sistema sanitario ed educativo pubblici sono ben lontani da uno standard minimo di qualità”; ha in parte condiviso una sorta di “antipatia verso la FIFA, che ha solo saputo esigere e non si è sforzata minimamente di capire la gente”.

Il Brasile nel vestito della festa

Ma, ahimè, non è tutto del Brasile. Ci pervade un’immensa tristezza quando si apprende che è stato perfino vietato ai bambini che cercano di sopravvivere in strada di fare da lustrascarpe: non va bene dare un’immagine da poveracci ed esagerare con il neorealismo.

Ci si raggela il cuore quando leggiamo di ragazzine del Brasile obbligate a prostituirsi perché costrette dalla famiglia che vive in una condizione di estrema indigenza.

Il Brasile si sta affermando come una delle economie più forti al mondo e non potrebbe essere diversamente visto il grande numero di abitanti e le immense risorse primarie di cui dispone. Ciononostante non possiamo chiudere gli occhi davanti alle 37mila persone assassinate ogni anno, 3 volte la media mondiale; più di un milione e mezzo di persone in carcere di cui la maggioranza sono giovani, neri, analfabeti.

Il narcotraffico in Brasile è capillare e questo rappresenta un duplice flagello: maggiore corruzione delle forze dell’ordine e maggiore difficoltà per i giovani di seguire la “retta via”, che così si ammalano, si disorientano e purtroppo quasi irreversibilmente si perdono.

Questo genere di problemi, per quanto gravi, sono comuni in molti stati del Centro e Sud America.

Il dopo Mondiali Brasile 2014

I mondiali di calcio sono oramai alle spalle, senza che gravi fatti abbiano marchiato la kermesse. Ma il popolo brasiliano non riesce a metabolizzare la decisione del governo brasiliano di spendere tutti quei soldi al fine di rispettare gli standard FIFA.

Lo ha confermato senza celarsi anche il pluripremiato scrittore brasiliano Paulo Coelho che, dimessi i panni dello scrittore illuminato, ha così dichiarato: “Ronaldo è un imbecille quando dice che non è compito dei mondiali costruire le infrastrutture. Dovrebbe tenere la bocca chiusa. Il paese vuole mostrare un volto che non corrisponde alla verità. Sono deluso, avremmo potuto usare il denaro per costruire qualcosa di diverso in un Brasile che ha bisogno di tutto: ospedali, scuole, trasporti”.

Non è un mistero che gli stadi costruiti o rinnovati per la manifestazione, ben dodici, abbiano causato più danni ambientali che riqualificazione, oltre a non aver diminuito la disoccupazione.

Tali presunte grandi opere dai costi gonfiati e corrotti sono costate la vita a decine e decine di operai. Dico “presunte” perché se guardiamo gli effetti negativi, in fondo, tanto grandi non ci appaiono.

Il Brasile tuttavia rimane grande: un immenso paese le cui bellezze naturali sono praticamente ovunque, pieno di risorse primarie e di una contagiosa “gioia di vivere”.

Italo Profice


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy