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17 luglio 2014

Fabrizio Gerli e Cà Foscari studiano gli imprenditori innovativi

Fabrizio Gerli
Fabrizio Gerli

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Fabrizio Gerli: «Test su 17 abilità e analisi della rete sociale». Quando le emozioni portano al successo.

Università “Cà Foscari” di Venezia studia gli imprenditori innovativi.

Innovarea mette in campo il Competency Centre cafoscarino per trarre dalle storie di 40 imprenditori strumenti utili a tutti

Quali intelligenze stanno dietro al successo delle imprese innovative? Cosa rende un imprenditore capace di raggiungere grandi risultati?

Un team di ricercatori dell’Università Ca’ Foscari Venezia è al lavoro per trovare le risposte nelle storie di 40 imprenditori veneti. Le loro aziende sono cresciute e hanno innovato durante la crisi. Compito del Ca’ Foscari Competency Centre sarà scoprire quanto il successo è ‘figlio’ di competenze trasversali dell’imprenditore, cioè qual è il ruolo di intelligenza emotiva, empatia, leadership, capacità di gestire gruppo e conflitti. Lo studio è appena partito con le prime interviste, si svilupperà sfruttando l’interattività di un competency platform studiato dal laboratorio cafoscarino e tra qualche mese divulgherà i primi risultati.

L’indagine sugli imprenditori innovativi per Fabrizio Gerli

«La nostra indagine è focalizzata sul percorso che porta a risultati innovativi, di prodotti o processi – spiega Fabrizio Gerli, direttore del Competency Centre e docente di Organizzazione aziendale al Dipartimento di Management di Ca’ Foscari – chiediamo all’imprenditore di raccontare come ha raggiunto l’obiettivo, ma non solo. E’ importante capire anche cosa non ha funzionato in un progetto deludente e come la persona si muove nella sua rete sociale. Tutto questo richiede interviste, un questionario di autovalutazione e il parere di colleghi o collaboratori che lavorano quotidianamente con l’imprenditore. L’analisi riguarda 17 competenze trasversali». Con Fabrizio Gerli collaborano le ricercatrici Sara Bonesso, vicedirettore del Competency Centre, e Tatiana Somià.

Le tecniche per valutare le competenze trasversali, applicate originariamente in ambiente anglosassone, furono utilizzate per la prima volta nel contesto manageriale italiano alla fine degli anni Novanta proprio da Ca’ Foscari, ateneo che oggi vanta, oltre al centro di ricerca specializzato, anche un corso rivolto a tutti gli studenti che intendano saperne di più, testare e sviluppare tutte le proprie ‘competenze emotive’.

I 40 imprenditori rappresentano altrettante aziende impegnate in Innovarea, il movimento di imprese innovative ideato e lanciato da Università Ca’ Foscari, Regione del Veneto e Confindustria Veneto come laboratorio per un nuovo piano strategico dell’industria veneta. Il progetto ha individuato 412 imprese cosiddette ‘antifragili’, capaci cioè di crescere in tempo di crisi, e tra queste 100 ‘significanti’, cioè orientate a creare valore anche per la società che le circonda.


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