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11 luglio 2014

Medicina 2014 Abolito: News professioni sanitarie e test medicina 2014

Si fa sempre più realtà il test di accesso alle facoltà a numero chiuso, il test medicina 2014 è stato abolito. Ecco le news sul test medicina 2014, professioni sanitarie e facoltà a numero chiuso

Gli studenti possono tirare un sospiro di sollievo. Il Miur si è pronunciato in maniera definitiva sulla questione abolizione test medicina 2014 e sulle facoltà a numero chiuso.

Dal prossimo anno, infatti, chiunque volesse iscriversi a facoltà quali Medicina, Veterinaria e Odontoiatria non dovrà svolgere alcun test.

Cosa accadrà al test medicina 2014? Vediamo insieme le news sul test medicina 2014 e sul test professioni sanitarie e facoltà a numero chiuso.

Abolizione test medicina 2014 e news numero chiuso

La selezione per le facoltà a numero chiuso e per li CdL professioni sanitarie non è stata abolita bensì sostituita da un nuovo metodo ispirato al modello francese.

La proposta di legge sull’abolizione del numero chiuso e sui nuovi criteri di selezione sarà redatta a luglio mentre il nuovo metodo selettivo per medicina 2014-2015 sarà più duro in quanto verranno considerati soltanto la preparazione e la motivazione del candidato. Tale sistema pare si baserà su un primo anno aperto a tutti seguito da uno sbarramento molto selettivo; questa prova alla fine del primo anno è probabile sarà gestito autonomamente dalle singole università.

Test Medicina 2014: News Miur, il ministro Giannini sul numero chiuso

Il Ministro Giannini ha chiarito quali saranno le modalità di selezione di selezione a medicina 2014-2015, primo anno aperto a tutti con sbarramento finale, superati gli esami ci si iscrive all’anno successivo, altrimenti non è possibile proseguire gli studi. Molti hanno contestato la decisione del Ministro di abolire il test medicina 2014 sottolineando la necessità di selezionare candidati a seconda della necessità di nuovi futuri medici e, dunque, della disponibilità di posti lavoro. Il Ministro ha risposto mettendo in chiaro la propria considerazione dei test accesso: secondo Giannini, bilanciamento tra fabbisogno di camici bianchi e numero laureati è sacrosanto. Non è detto che il sistema dei test a risposta multipla sia il migliore.

In merito al test medicina 2014 abbiamo sentito l’on Francesco D’Uva di Movimento 5 Stelle, il quale ha chiarito alcuni punti sul test medicina 2014 e sul nuovo metodo proposto dal Ministro Giannini.

Ormai il Ministro Giannini ha confermato l’intenzione di eliminare il test a numero chiuso per l’accesso al CdL in Medicina 2014-2015 e il metodo francese sembra sempre più vicino a diventare realtà. Una parte dell’opinione pubblica sostiene questo metodo sia utile ad evitare imbrogli in sede di prova, ma è davvero così? O anche questo metodo di valutazione prevede rischi?

Non è corretto dire che non ci sarà più il test: è ancora previsto ma alla fine del primo anno permettendo agli studenti di affrontare il test con la giusta preparazione, garantita dalla frequenza di un anno di lezioni. I pericoli di imbrogli restano tutti, come in qualsiasi concorso pubblico (vedi ultimo concorso per magistratura…), ma per lo meno gli studenti non dovranno affrontare quesiti di dubbia utilità (definizione di grattachecca e numero di mariti di Liz Taylor) e potranno partire tutti con lo stesso bagaglio nozionistico a prescindere dal percorso scolastico intrapreso.
A mio avviso il pericolo principale del modello francese è quello di lasciare ai professori il potere di influire sulla possibilità di escludere gli studenti dalla partecipazione al test dando loro voti molto bassi.

Problema che il M5S ha risolto nella sua formulazione di proposta di legge riadattando il modello al sistema Italia, permettendo agli studenti di partecipare al test a prescindere dalla media dei voti del primo anno richiedendone solo il superamento degli esami previsti nello stesso.

Test Medicina 2014, quest’anno è stato anticipato al mese di aprile ma non sono mancate accuse di irregolarità. Fra queste quella fatta all’università di Tor Vergata (uso di cellulari in aula, scelta arbitraria del posto a sedere da parte dei candidati, poca distanza fra di loro, confusione e agevolazione alla collaborazione fra studenti). Cosa pensa dell’accaduto

È disdicevole che queste cose accadano puntualmente ad ogni test o concorso. Servono maggiori controlli e bisogna punire in modo più deciso chi mostra una condotta scorretta.
Ad aprile avevamo anche presentato un’interrogazione al Ministro Giannini, la 4/04645, per sapere che misure volesse prendere a riguardo, ma non abbiamo ricevuto risposta.

Date test medicina 2014 e Professioni Sanitarie per tutte le Università


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