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30 agosto 2014

Iscrizione Medicina 2014-2015: News test accesso e iscrizione medicina

Accesso libero alle nuove matricole e esame di sbarramento alla fine del primo anno. Questa la grande novità in atto per l’iscrizione medicina anno accademico 2014-2015

Queste le novità per coloro che vorranno diventare medici e dunque per l’iscrizione medicina 2014-2015.

Il Ministro del Miur Giannini, presa in queste ore dalla redazione della nuova riforma della scuola, ha chiarito quali saranno le modalità della riforma per l’accesso alla facoltà di Medicina 2014/15: primo anno aperto a tutti con sbarramento finale, superati gli esami ci si iscrive all’anno successivo, altrimenti non è possibile proseguire gli studi.

Molti hanno contestato la decisione del Ministro in merito all’iscrizione medicina 2014-2015 sottolineando la necessità di selezionare candidati a seconda della necessità di nuovi futuri medici e, dunque, della disponibilità di posti lavoro.

Il Ministro Giannini ha risposto mettendo in chiaro la propria considerazione in merito all’iscrizione medicina attraverso il test di accesso: secondo il Ministro Giannini bilanciamento tra fabbisogno di camici bianchi e numero laureati è sacrosanto. Non è detto che il sistema dei test a risposta multipla sia il migliore per decidere chi dei candidati può effettuare l’iscrizione medicina.

Durante questi mesi estivi non si è più parlato di riforma, il tutto è rimandato ai mesi autunnali quando gli studenti che hanno sostenuto e superato il test del mese di aprile potranno completare l’immatricolazione.

Il Ministro Giannini ha poi spiegato che non è giusto che sia un test di due ore a decidere chi può o meno effettuare l’iscrizione medicina.

Giannini ha poi aggiunto la valenza del metodo francese sottolineando che, eliminando il test di sbarramento, i ragazzi arriverebbero all’iscrizione medicina più motivati.Il primo anno, a quanto pare, sarà concesso a tutti ed diviso in due semestri: il primo comune a tutti gli indirizzi (medicina, odontoiatria, studi farmaceutici e ostetricia).

Al termine dei 6 mesi iniziali gli studenti sono sottoposti a delle prove per testare le competenze acquisite e quelli che si classificano male possono essere orientati verso altri rami dell’università. Nel secondo semestre si scelgono una o più unità didattiche con un percorso più specifico; al termine del primo anno ci si trova davanti l’esame di sbarramento. La prova, molto dura e basata su temi specifici di medicina affrontati durante l’anno, si può tentare solo due volte.

Ricorsi e iscrizione medicina: il punto del M5s

Nel corso degli scorsi mesi si è parlato molto delle sregolatezze messe in atto dove si è svolto il test. Sono immediatamente partiti i ricorsi di molti studenti che hanno svolto l’esame in quanto vittime di un ingiustizia: l’iscrizione medicina sarebbe: stata a rischio a causa di una mancanza di attenzione e imbrogli. In merito a ciò abbiamo avuto il piacere di intervistare l’on. Francesco D’Uva del Movimento 5 Stelle il quale ha gentilmente risposto ad alcune domande in merito ai ricorsi iscrizione medicina.

Viste le irregolarità nella valutazione e svolgimento dell’ultimo test, molte associazioni hanno promosso dei ricorsi, fra cui il ricorso straordinario gratuito. Lei reputa utili questi ricorsi? Crede avranno risposta in tempo per le immatricolazioni?

“Spero che i ricorsi abbiano una risposta in tempo per le immatricolazioni, ma sui tempi non so proprio dare una stima. Quel che è certo è che i ricorsi sono molto utili: sono l’unico modo che ha uno studente per far valere i propri diritti in questo momento e le associazioni in questo stanno facendo un ottimo lavoro. Ogni ricorso accolto è la dimostrazione che il sistema così com’è non va.”

Iscrizione Medicina 2014, quest’anno il test è stato anticipato al mese di aprile ma non sono mancate accuse di irregolarità. Fra queste quella fatta all’università di Tor Vergata (uso di cellulari in aula, scelta arbitraria del posto a sedere da parte dei candidati, poca distanza fra di loro, confusione e agevolazione alla collaborazione fra studenti). Cosa ne pensa dell’accaduto?

“È disdicevole che queste cose accadano puntualmente ad ogni test o concorso. Servono maggiori controlli e bisogna punire in modo più deciso chi mostra una condotta scorretta. Ad aprile avevamo anche presentato un’interrogazione al Ministro Giannini, la 4/04645, per sapere che misure volesse prendere a riguardo, ma non abbiamo ricevuto risposta”.


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