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6 agosto 2014

Pietro Romano e la ricerca Uniud sulla gestione aziendale di successo

Pietro Romano

Università degli Studi di UdineGestione aziendale di successo: premio internazionale “Harry Boer” alla ricerca coordinata dall’ateneo da Pietro Romano. Analizzati casi aziendali in Italia, e in Friuli, e all’estero

Pietro Romano

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Studiate le buone pratiche per la riduzione degli sprechi e l’aumento della soddisfazione dei clienti, trasferite positivamente dagli stabilimenti più avanzati a quelli meno efficienti

Uno studio coordinato dall’Università di Udine con Pietro Romano sui casi aziendali di successo nella riduzione degli sprechi e nell’aumento della soddisfazione dei clienti (lean manufacturing) è stato premiato con l’Harry Boer Award, il riconoscimento quale migliore ricerca presentata all’Euroma (Euroma 2014 Italy), il simposio annuale delle più importanti ricerche europee di gestione aziendale (operations management).

Lo studio ha analizzato come le aziende che hanno più stabilimenti in Italia e all’estero, possono trasferire positivamente dagli stabilimenti più avanzati a quelli meno efficienti, le buone pratiche di riduzione degli sprechi e di aumento della soddisfazione dei clienti.

La ricerca dell’Uniud coordinata da Pietro Romano

La ricerca, intitolata “Effective lean knowledge transfer across manufacturing units in multinational corporations”, è stata condotta da un team coordinato da Pietro Romano, professore di Gestione di sistemi logistici nei corsi di studio di Ingegneria gestionale. Del team fanno parte anche Pamela Danese, docente all’Università di Padova, e la dottoranda Stefania Boscari, laureata in Ingegneria gestionale a Udine.

«Il lean manufacturing – spiega Pietro Romano – è universalmente riconosciuto come un approccio vincente per ottimizzare la gestione dei processi produttivi».

Tuttavia molte aziende che hanno più stabilimenti di produzione non riescono a portare agli stessi standard di eccellenza tutte le unità produttive. Questa ricerca ha analizzato un campione di aziende italiane – alcune anche friulane – che hanno siti produttivi all’estero, in particolare in Cina e negli Stati Uniti, e ha individuato degli adattamenti all’approccio lean per rendere più efficace l’adozione delle pratiche di gestione dei processi produttivi, tenendo conto della cultura nazionale e della reazione al cambiamento del personale dello stabilimento produttivo.

«Queste nuove conoscenze – sottolinea il professor Pietro Romano – verranno trasferite agli allievi dei corsi di ingegneria gestionale all’Università di Udine e ai partecipanti al master in Lean management della Fondazione Cuoa – Centro di eccellenza sul Lean management, di cui l’Ateneo friulano è socio fondatore».


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