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22 agosto 2014

Riforma test medicina 2014-2015: News Miur su riforma e numero chiuso

Specializzazioni mediche: ricorsi e proteste

Nulla ancora di certo in merito alla riforma circa il numero chiuso per l’accesso alla facoltà di medicina per l’anno accademico 2014/15

Riforma test medicina

Riforma test medicina

Il Miur cerca la soluzione a suo dire migliore, una riforma tra quello che è l’abolizione del test di medicna e l’annunciato metodo alla francese

Intanto le polemiche non si placano, gli studenti e le associazioni studentesce e di categoria, si preparano ad affrontare le novità, i rettori e le università invitano il Miur e il ministro dell’istruzione a non agire senza essere coinvolti. Il Ministero delle Salute e i politici di palazzo sulla questione del testabolito o riformato prendono tempo.

Nella stagione primaverile si è parlato di abolizione del test di medicina e del metodo francese. Vediamo insieme le novità relative alla riforma test Medicina 2014/15.

Test d’ingresso medicina e numero chiuso: riforma e proposta di legge

La selezione per la facoltà di medicina non è stata abolita bensì sostituita da un nuovo metodo ispirato al modello francese.

La proposta di legge sull’abolizione del numero chiuso e sui nuovi criteri di selezione sarà redatta a luglio mentre il nuovo metodo selettivo per medicina 2014-2015 sarà più duro in quanto verranno considerati soltanto la preparazione e la motivazione del candidato.

Tale sistema pare si baserà su un primo anno aperto a tutti seguito da uno sbarramento molto selettivo; questa prova alla fine del primo anno è probabile sarà gestito autonomamente dalle singole università.

News del Miur sulla riforma del test d’ingresso medicina 2014-2015

Il Ministro Giannini sulla riforma del numero chiuso

Ministro Giannini sulla riforma numero chiuso

Il Ministro Giannini ha chiarito quali saranno le modalità della riforma per l’accesso alla facoltà di Medicina 2014/15: primo anno aperto a tutti con sbarramento finale, superati gli esami ci si iscrive all’anno successivo, altrimenti non è possibile proseguire gli studi. Molti hanno contestato la decisione del Ministro di abolire il test medicina 2014 sottolineando la necessità di selezionare candidati a seconda della necessità di nuovi futuri medici e, dunque, della disponibilità di posti lavoro. Il Ministro ha risposto mettendo in chiaro la propria considerazione dei test accesso: secondo il Ministro Giannini bilanciamento tra fabbisogno di camici bianchi e numero laureati è sacrosanto. Non è detto che il sistema dei test a risposta multipla sia il migliore. Durante questi mesi non si è più parlato di Riforma, il tutto è rimandato ai mesi autunnali quando gli studenti che hanno sostenuto e superato il test del mese di Aprile potranno completare l’immatricolazione.

La domanda ora sorge spontanea: quando si terrà il test di medicina secondo la riforma e nuova proposta di legge? si terrà nuovamente nel mese di Aprile 2015 oppure verrà messa in pratica la Riforma per l’accesso alla facoltà?

Francesco D'uva

Francesco D’uva

Nell’attesa di ulteriori novità sulla riforma al numero chiuso e al test di medicina, anticipato dal Miur, abbiamo chiesto alcuni chiarimenti all’onorevole Francesco D’Uva di MoVimento 5 stelle.

Il metodo francese come riforma del metodo di accesso alla facoltà di Medicina sembra sempre più una realtà.

Molti sostengono questo metodo sia utile ad evitare imbrogli in sede di prova, ma è davvero così?

“Non è corretto dire che non ci sarà più il test: è ancora previsto ma alla fine del primo anno permettendo agli studenti di affrontare il test con la giusta preparazione, garantita dalla frequenza di un anno di lezioni. A mio avviso il pericolo principale del modello francese è quello di lasciare ai professori il potere di influire sulla possibilità di escludere gli studenti dalla partecipazione al test dando loro voti molto bassi.” – dice Francesco D’Uva del M5S –

“Problema che il M5S ha risolto nella sua formulazione di proposta di legge riadattando il modello al sistema Italia, –  continua D’Uva – permettendo agli studenti di partecipare al test a prescindere dalla media dei voti del primo anno richiedendone solo il superamento degli esami previsti nello stesso.

Il test di accesso pare ormai sia solo un  brutto ricordo per molti aspiranti studenti di medicina, altre voci invece continuano a sostenere che il test si farà. Quando si avrà la certezza definitiva in merito alla notizia? Quando si potrà avere una riforma definitiva?

“Se ne parla, come sai, da aprile/maggio, dopo che accennai io stesso al modello francese durante un’audizione del Ministro in commissione cultura. Da quel giorno, complice la campagna elettorale, è passato il messaggio di un’abolizione dei test, ma di fatto nel modello francese non è così visto che questi vengono spostati alla fine del primo anno.”

“Sulla certezza definitiva indagherò io stesso a settembre chiedendo un incontro col Ministro Giannini, consegnando la proposta di legge del M5S sull’introduzione del modello francese, proposta che necessita di attenta riflessione per garantire un normale svolgimento delle lezioni il primo anno e scongiurare un sovraffollamento delle classi” – Conclude Francesco D’Uva sulla questione riforma al numero chiuso –


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