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17 settembre 2014

Bright, la notte dei ricercatori all’Università di Pisa

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Università degli Studi di Pisa – Anche a Pisa la Notte dei ricercatori è… BRIGHT!

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Il 26 settembre Università, Scuola Normale, Scuola Sant’Anna, CNR, INFN e INGV promuovono una serata speciale tra dimostrazioni, caffè scientifici, dibattiti, laboratori e tante occasioni di divertimento

Venerdì 26 settembre la notte in Toscana si illumina con la ricerca e, in contemporanea con Firenze e Siena, Pisa festeggia i suoi scienziati e i suoi studiosi con un ricco calendario di iniziative all’insegna della divulgazione e del divertimento. Promossa da Università, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, CNR, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, BRIGHT – La Notte dei ricercatori in Toscana animerà la città della Torre – ma anche Cascina e Viareggio – con incontri, caffè della scienza, visite ai laboratori, mostre fotografiche e una rassegna di film ospitata al Cinema Arsenale.

Programma Bright

Il programma di BRIGHT è stato presentato martedì 16 settembre al rettorato dell’Università di Pisa, che per il secondo anno consecutivo è capofila della manifestazione in tutta la Toscana. Oltre al rettore Massimo Augello e alla professoressa Katherine Isaacs, coordinatrice regionale dell’evento, sono intervenuti i rappresentanti degli Enti e i centri di ricerca coinvolti: Luca Sebastiani, delegato per l’orientamento della Scuola Sant’Anna, Domenico Laforenza e Antonio Rizzo, rispettivamente presidente e delegato alle relazioni internazionali dell’Area della Ricerca del CNR di Pisa, Carlo Bradaschia, di EGO-INFN, Gilberto Saccorotti, direttore dell’INGV Pisa.

“Il BRIGHT 2014 è stato pensato come un evento corale, una “notte” in cui i ricercatori della Toscana incontrano i giovani, gli studenti e i cittadini e presentano i frutti del loro lavoro quotidiano”, ha spiegato Katherine Isaacs. A Pisa i protagonisti mostreranno le loro ricerche in stand allestiti nel centro storico (in Borgo Stretto e nel Chiostro della Scuola Sant’Anna) e nell’area CNR di San Cataldo, e nel corso della giornata si alterneranno numerose visite a laboratori, tra cui quelli della Scuola Normale, del CNR, dell’INFN e dell’INGV. Dalle 17 alle 20, con gli “Aperitivi della ricerca” e “Librerie e scienza”, il pubblico potrà confrontarsi da vicino con i ricercatori nel clima informale dei caffè e delle librerie della città mentre, dalle 21 alle 24, i “Science Cafè” si trasferiranno nel chiostro del Sant’Anna.

L’evento conclusivo sarà al “Bazeel”, in Lungarno Pacinotti, con lo “Speciale ricerca, musica e sport” dove saranno protagonisti la campionessa mondiale di fioretto Martina Batini e il maratoneta Daniele Meucci (oro agli Europei di atletica leggera), entrambi pisani, studentessa la prima e ricercatore universitario il secondo. In chiusura della serata è previsto il concerto dei “Soul Pirate”, musicisti dell’INFN. Numerose iniziative sono in programma anche all’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) di Cascina e all’Archeolab IGG – CNR di Villa Borbone a Viareggio. Per chi volesse proseguire, la “Notte dei ricercatori”, continuerà all’Arsenale Cinema, dove dal 16 settembre al 15 ottobre è in programma un ciclo di film sulla ricerca e sui ricercatori: dalle 22.30 alle 2 di notte, appuntamento con “Luci, ombre, risate: quattro film sulla ricerca e sui ricercatori”.

“Ci auguriamo che questa iniziativa aiuti a cogliere l’importanza della ricerca come specifica vocazione della nostra regione, come punto di forza per la cultura, per la cittadinanza e anche per l’economia in Toscana – ha detto il rettore dell’Università di Pisa Massimo Augello – Con entusiasmo l’Ateneo pisano si è proposto come capofila della manifestazione, promuovendo occasioni di incontro con la ricerca e i suoi protagonisti fuori dai confini tradizionali delle sedi universitarie”.

“Con la Notte dei Ricercatori – ha fatto presente Luca Sebastiani, della Scuola Sant’Annadimostreremo come vengono spesi i fondi per la ricerca: per contribuire al miglioramento della qualità della vita di tutti: i visitatori conosceranno i nostri ricercatori, dottorandi, assegnisti, borsisti, verificando come alla loro competenza e preparazione si affianchi una grande passione che li trasformerà in efficaci e coinvolgenti divulgatori delle loro attività”.

“Con oltre mille ricercatori suddivisi in 13 Istituti – ha detto il presidente Domenico Laforenza – l’Area delle ricerca del CNR di Pisa, è la più grande in Italia. In questa Notte mostreremo e illustreremo ciò che giorno dopo giorno, con passione e capacità, i ricercatori fanno per il miglioramento della qualità del vivere. 10 dimostrazioni in laboratori, 17 video, 6 visite guidate ai laboratori, 5 mostre e 8 dimostrazioni live di cui una con il drone del CNR: questo il palinsesto della nostra adesione”

“Per la Scuola Normale la ricerca non rappresenta solo una parte importante delle proprie attività, è un elemento essenziale della formazione dei nostri allievi – ha fatto sapere Andrea Ferrara, docente di Astronomia e Astrofisica della Scuola Normale Superiore – In questa occasione il pubblico potrà conoscere strutture di primo livello nei campi della nanoscienza e della linguistica e capire quanto sia proficuo e stimolante lavorare in team assortiti di ricercatori senior e junior, come avviene alla Normale. BRIGHT, come anche il progetto di divulgazione scientifica Virtual Immersions in Science della Scuola, ha il merito di far conoscere la vita dei ricercatori a partire dal quotidiano, e questa è la sua grande forza”.

“L’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) e la Sezione di Pisa dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – afferma Carlo Bradaschia – partecipano da molti anni alla Notte dei Ricercatori per rispondere a un crescente successo di pubblico. Vengono offerte visite guidate, laboratori rivolti a studenti per costruire strumenti funzionanti, osservazioni astronomiche, caffè della scienza. La collaborazione con il Comune di Cascina ci consente di offrire uno spettacolo teatrale originale: quest’anno il soggetto è Madame Curie”.

“L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – ha spiegato il direttore Gilberto Saccorotti – apre al pubblico la Sede di Pisa in via della Faggiola 35 dalle 16.00 alle 24.00 con l’allestimento della mostra fotografica “Impressioni a margine della Geofisica” che raccoglie fotografie scattate in occasione delle emergenze sismiche e vulcaniche e la proiezione della docufiction “Non chiamarmi Terremoto”, una toccante testimonianza del terremoto de L’Aquila del 2009. Inoltre i ricercatori saranno a disposizione del pubblico per illustrare le affascinanti manifestazioni del nostro pianeta attraverso tre percorsi intitolati “Un viaggio nel tempo”, “Terremoti presenti e passati” e “Quando erutta un vulcano”.


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