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17 settembre 2014

A Maria Giuseppina Grasso Cannizzo la cattedra “Adalberto Libera” Unitn

Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

Università degli Studi di Trento – È Maria Giuseppina Grasso Canizzo, architetto e progettista siciliana, ad aggiudicarsi la seconda edizione della Cattedra d’eccellenza “Adalberto Libera” per l’architettura e la cultura del progetto nel territorio del Trentino.

Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

L’architetta siciliana, scelta tra varie candidature internazionali, terrà seminari come visiting professor per la Scuola di Ingegneria edile/Architettura dell’Università di Trento e incontri pubblici.

A novembre prevista una lectio magistralis al MART di Rovereto. Dopo João Ferreira Nunes, un altro importante nome dell’architettura contemporanea onora la memoria del grande architetto di Villa Lagarina.

Cattedra Libera promossa con il Comune di Villa Lagarina

È Maria Giuseppina Grasso Canizzo, architetto e progettista siciliana, ad aggiudicarsi la seconda edizione della Cattedra d’eccellenza “Adalberto Libera” per l’architettura e la cultura del progetto nel territorio del Trentino. La scelta è stata comunicata nei giorni scorsi dal Comitato scientifico che ha selezionato l’architetta Grasso Canizzo tra varie personalità del mondo dell’architettura, dell’urbanistica e del paesaggio distinte per capacità innovative, attenzione alla sostenibilità, qualità e originalità dei progetti realizzati.

Cattedra “Adalberto Libera” a Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

Come titolare della Cattedra, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo sarà ora chiamata a portare il proprio contributo in veste di visiting professor in seminari e workshop e a partecipare, con docenti e allievi del corso di laurea in Ingegneria edile-architettura, alle iniziative didattiche e culturali che ruotano intorno a questa iniziativa didattica. La presenza di Maria Giuseppina Grasso Canizzo, offrirà agli studenti dell’Università di Trento nuove opportunità di scambio con il mondo della progettazione e della costruzione. Ma gli studenti non saranno gli unici destinatari delle sue lezioni e dei suoi interventi: grazie alla collaborazione con il Comune di Villa Lagarina, principale sostenitore dell’iniziativa, sono infatti previsti anche interventi rivolti a tutti i cittadini. Dall’autunno fino a primavera 2015 l’architetta terrà un ciclo di seminari pubblici sui temi dell’architettura, dell’urbanistica del riciclo e del paesaggio, abbinati ad alcune mostre ed eventi che saranno inaugurati in vari luoghi. Prevista a novembre anche una lectio magistralis al MART di Rovereto.

A decidere di assegnarle la cattedra è stata una commissione composta da accademici ed esperti, direttori di riviste, gallerie e musei europei, tra cui anche la direttrice del MART, Cristiana Collu, il presidente Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Trento Alberto Winterle, il direttore del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica Marco Tubino e il referente della Cattedra Libera, Pino Scaglione.

«Grasso Cannizzo – si legge nella motivazione per l’assegnazione della Cattedra – incarna, per il suo lavoro ed esperienza, la figura che meglio risponde alle richieste del bando, in particolare per la sua capacità di coniugare progetto, ricerca e sperimentazione sui temi dell’architettura e dell’urbanistica, mettendo al centro della sua attività una grande sensibilità e conoscenza del rapporto tra progetto e contesto. L’architetta, infatti, non solo vanta un importante curriculum professionale, ma è ormai nota in Italia e all’estero, come una tra le più raffinate interpreti dell’architettura italiana con radici nel Mediterraneo». Nella motivazione della giuria è stata inoltre riconosciuta «la sua capacità di trasmettere esperienza di progetto e costruzione sensibili ai temi della sostenibilità, tecnologia e riciclo, in maniera poetica e attenta si valori del paesaggio».

La Cattedra Adalberto Libera a Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

Intitolata ad Adalberto Libera, il più noto e importante architetto del razionalismo italiano, la Cattedra è stata istituita ad aprile 2013 dal Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento, nell’ambito del corso di laurea in Ingegneria edile-architettura e ha avuto come protagonista della prima edizione il paesaggista portoghese João Ferreira Nunes.
L’istituzione della cattedra è stata voluta per celebrare i cinquant’anni (1963/2013) trascorsi dalla scomparsa del grande architetto, protagonista – prima dalla piccola Villa Lagarina e poi da Roma – della cultura del progetto italiana e dell’avanguardia artistica del Novecento. La Cattedra Libera è sostenuta dal contributo del Comune di Villa Lagarina, Autostrada del Brennero, Ordine degli architetti della Provincia autonoma di Trento, Associazione Artigiani, e gode del patrocinio del Ministero dei beni culturali, del Consiglio Nazionale degli Architetti e delle istituzioni locali trentine, nonché di alcuni tra i musei più prestigiosi, come il Mart, il Maxxi e il Centre Pompidou.

Maria Giuseppina Grasso Canizzo

Nel 2003 è stata segnalata per il Mies van der Rohe Award; nel 2004 ha partecipato alla Mostra Metamorph, IX Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia e ha ottenuto la menzione d’onore al Concurso de Arquitectura Machu Picchu 2004 Lodge in Cusco; dal 2005 è Chartered Member del Royal Institute of British Architects (RIBA) e nello stesso anno ha vinto uno dei due RIBA Awards/EU nella sezione commerciale, entrando così a far parte della long list per lo Stirling Prize 2005 e per lo Stephen Lawrence Prize 2005. Nel 2006 un suo progetto è stato incluso tra i progetti finalisti del premio Medaglia d’oro per l’Architettura Italiana e segnalata all’ European Conference of Leading Architects ottenendo una menzione d’onore per l’European Architectural Award Plaster. Nel 2009 ha vinto il premio G.B. Vaccarini e nel 2012 è stata insignita della Medaglia d’oro alla carriera della Triennale di Milano; è attualmente in corso la mostra sui suoi lavori, “LOOSE ENDS”, presso il centro per l’architettura AUT. architektur und tirol a Innsbruck.


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