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30 settembre 2014

Tasse Unisa: CdA, Amatucci e Sansone sulla riduzione delle tasse Unisa

Lucio Amatucci

Stop ai rincari. Dalle agevolazioni contributive al bonus di 80 euro. Accolta la proposta elaborata dal CdS sulle tasse Unisa. Università degli Studi di Salerno sugli scudi: è la prima università del centro-sud

Tasse Unisa

Tasse Unisa

Salerno: Germogliano fiori tra le crepe della crisi economica. Esultano le famiglie.

Ringraziano gli studenti. In barba agli afflati di longanesiana memoria, quest’anno, gli onesti ed i meno agiati andranno incontro ad esborsi inferiori.

E’ il trionfo dell’etica salernitana.

Leggi inoltre come pagare le tasse universitarie: scadenze e Isee.

A poco più di un mese dall’epilogo della sessione estiva, le aspiranti corone d’alloro, riapprodate a Fisciano, si accingono ad insediarsi, con solerzia, nel suggestivo campus all’americana per continuare, imperterrite, ad inseguire il proprio sogno: la laurea. Tra non molto, infatti, andranno in scena, come di consueto, le prime letture didattiche, e per migliaia di studenti scatterà l’ora x, quella delle scadenze dei termini per le immatricolazioni e per il rinnovo delle iscrizioni. Il mese di Settembre, del resto, non simboleggia soltanto l’avvento della stagione autunnale, ma rappresenta, principalmente, le vernissage del nuovo anno accademico, il primo atto di un intenso e proficuo percorso formativo e culturale. Un percorso che, quest’anno, apparirà di gran lunga meno esoso.

La proposta del consiglio degli studenti sulle Tasse Unisa

Il Consiglio di Ateneo, infatti, ha, di recente, confermato il regime contributivo e tributario, in voga dall’anno scorso, introducendo, su istanza del Consiglio studentesco, alcune importanti misure.

Gli studenti, dunque, grazie alle sublimi novità riprodotte all’interno delle guide al pagamento delle tasse unisa, potranno fruire di nevralgiche agevolazioni.

Al di là dell’inevitabile adeguamento al tasso d’inflazione programmato, il progressivo aumento contributivo, afferente al 2014-2015, sarà sedato dalla proficua intesa maturata, nei giorni scorsi, fra il Cda d’Ateneo ed il Consiglio degli studenti.

Novità Tasse Unisa 2014-2015

News tasse e contributi

News tasse e contributi

Sono due le innovazioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione.

Da un lato, al fin di consolidare il principio di progressività tributaria, è stato foggiato un nuovo sistema di determinazione dei contributi (ad andamento lineare), valevole per l’ottava e la nona fascia e, dall’altro, è stato introdotto un bonus di 80 euro per ogni iscritto del medesimo nucleo familiare successivo al primo che abbia acquisito almeno 30 crediti formativi nell’anno accademico precedente.

Il nuovo sistema è caratterizzato dall’introduzione di tre fasce contributive (più una, l’undicesima, inerente a coloro i quali non presenteranno l’isee) e dall’impiego, all’uopo, dei relativi fondi al fin di finanziare la quota premiale di 80 euro.

Con l’intento di far luce sulla tematica delle agevolazioni contributive e, nel contempo, di chiarire alcuni aspetti nevralgici afferenti al pagamento delle tasse unisa, abbiamo contattato Lucio Amatucci e Antonio Sansone, rispettivamente membri del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio degli Studenti.

Lucio Amatucci: potrebbe renderci edotti, in qualità di membro del cda, sulle novità afferenti alle tasse unisa?

Lucio Amatucci

Lucio Amatucci

“Per quest’anno gli studenti del nostro ateneo non andranno incontro ad alcun aumento contributivo, eccezion fatta per l’incremento relativo all’adeguamento al tasso d’inflazione programmato. E’ stata introdotta inoltre un’undicesima fascia reddituale per gli studenti che non presentano l’isee. Nel contempo, per le famiglie con due figli all’università, è stata introdotta la possibilità di ottenere uno sgravio economico di 80 euro sulla seconda prole, il cui finanziamento è dovuto all’extra gettito correlato all’aumento della fasce, dalla settima alla decima. Il sistema ad andamento lineare, infine, concerne l’ottava e la nona fascia, ed ha lo scopo di garantire una contribuzione più equilibrata e proporzionale.”

“Ovviamente, non tutti i sistemi sono perfetti, ma perfezionabili. L’importante è tutelare gli studenti e agevolarli. Il contesto economico che caratterizza il nostro Paese subisce giorno dopo giorno degli affondi capaci di penalizzare e compromettere la realtà quotidiana. Quello allo studio è un diritto, non dobbiamo perdere di vista tale priorità”. 

Soddisfatto il Rettore Aurelio Tommasetti, il quale, conscio delle attuali difficoltà economiche, ha ritenuto che l’accoglimento della vostra proposta fosse a dir poco necessaria. Crede che, al di là del bonus di 80 euro, dell’introduzione del sistema ad andamento lineare e dell’ulteriore fascia contributiva, in futuro, gli studenti di Fisciano pagheranno meno tasse?

“Se si continua a lavorare su questa strada, non lo escludo. Spero che in un futuro, prossimo ed immediato, possa esserci la possibilità di introdurre ulteriori agevolazioni. L’Università di Salerno ha tutte le carte in regola per rispondere in maniera netta ed incisiva alle esigenze dei suoi studenti ed apportare risultati sempre più soddisfacenti. Oggi, al di là delle difficoltà economiche nazionali, siamo riusciti in un’impresa di non poco conto. Siamo riusciti a non aumentare le tasse ed a garantire nevralgiche agevolazioni familiari. In un periodo di crisi, come quello odierno, penso ci si possa ritenere abbastanza soddisfatti”.

Secondo la classifica del Sole 24 ore relativa alla qualità delle Università, l’ateneo salernitano godrebbe di ottima salute. Il Campus campano d’impronta statunitense, infatti, è assurto al rango di primo ateneo del mezzogiorno, agguantando la ventitreesima posizione nella graduatoria nazionale. Di recente, nel corso di un’intervista rilasciata al TG 3, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Prof. Aurelio Tommasetti, si è detto molto soddisfatto della proficua performance, ed ha evocato l’inizio di una vera e propria scalata trionfale che possa ridonare a Salerno, ed al Meridione italiano, lo smalto ed il vigore necessari a ridurre il gap con gli atenei del Nord. Che cosa ne pensa?

“E’ sicuramente un ottimo risultato. Che ci gratifica e inorgoglisce. Spesso però le Istituzioni non premiano le eccellenze, basti pensare al blocco dei fondi relativi al diritto allo studio: mancano all’appello ancora circa 10 milioni di euro. Nonostante le difficoltà e le distrazioni subite, l’Unisa si conferma fiore all’occhiello del Mezzogiorno. Un risultato che dovrebbe scuotere l’attenzione e l’interesse delle Istituzioni competenti, la nostra Università merita maggiori opportunità”.

Antonio Sansone: in qualità di membro del consiglio degli studenti unisa, qual è la Sua opinione in merito alla delibera del cda d’ateneo?

Antonio Sansone

Antonio Sansone

“Sono state introdotte tre nuove fasce più una, per rimodulare in maniera congrua il sistema reddituale. In tal modo, le fasce di reddito più alte vanno collocate dalla settima alla decima. L’interesse di noi rappresentanti è quello di agevolare la vita degli studenti. Sappiamo che la questione tasse unisa rappresenta un tema molto delicato, e questo è il motivo per il quale ci siamo adoperati nella rimodulazione della fasciazione. Il bonus di 80 euro sarà attribuito alle famiglie con più di un figlio all’università. Si tratta di un piccolo incentivo che abbiamo pensato per quegli studenti che non partecipano né alle procedure relative alle borse di studio, né a quelle afferenti al par time, che sono concorsi riservati, di norme, a chi rientri nelle fasce più basse”.

Crede che in futuro gli studenti salernitani pagheranno meno tasse?

“Non sono un economista quindi non saprei risponderti in maniera tecnica. Ad ogni modo, è verosimile ritenere che l’ateneo di Salerno stia procedendo nella direzione giusta per agevolare gli studenti. Ovviamente, se si riuscissero ad abbassare i costi per l’istruzione, ne saremmo tutti felici, e comunque, va detto, che la nostra è un’Università che ha fatto molti passi avanti in merito al diritto allo studio ed alle borse. E’ un’eccellenza sia da un punto di vista regionale, sia in ambito nazionale”.

Unisa sugli scudi: è la prima università del centro-sud. Il Campus d’impronta statunitense, ubicato nella Valle dell’Irno, ad una manciata di chilometri dall’etereo castello dei Sanseverino, è di recente salito agli onori della cronaca, assurgendo al 23° posto dell’annuale classifica stilata dal Sole 24 ore. Per gli esperti del quotidiano economico milanese di via Monte Rosa, l’Ateneo di Salerno, simboleggiato dal Chiostro della Pace, eccelsa opera d’arte contemporanea firmata da Ettore Sottsass ed Enzo Cucchi, è il migliore istituto di studi superiori del meridione italiano.

Dalla valutazione degli standard inerenti alla ricerca ed alla didattica delle università italiane, infatti, è emerso un quadro a dir poco proficuo, un risultato che premia gli sforzi compiuti negli ultimi anni. L’Università del Rettore Tommasetti, dunque, continua a rappresentare una meta ambita da migliaia di aspiranti corone d’alloro, le quali, affascinate dai suoi pregi strutturali e scientifici, la eleggono, anno dopo anno, a domicilio della loro formazione culturale.

Guida pagamento tasse unisa e contributi CdL specialistica e magistrale biennale 2014/2015

L’importo totale delle tasse e dei contributi è ripartito in tre rate graduate su undici fasce di contribuzione. La prima rata dovrà essere versata entro il 30 settembre, la seconda entro il 22 dicembre e la terza entro il 31 marzo. La determinazione delle singole fasce è una conseguenza logicamente prevedibile delle attestazioni Isee 2013, inerenti alle situazioni economiche dei nuclei familiari degli studenti.

  • 1° Fascia Tasse Unisa: fino a 4.500,00 euro;
    • I Rata) € 186,00;
    • II Rata) € 146,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 3° Fascia Tasse Unisa: da 7.000,01 fino a 12.000,00;
    • I Rata) € 292,00;
    • II Rata) € 250,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 2° Fascia Tasse Unisa: da 4.500,01 fino a 7.000,00;
    • I Rata) € 213,00;
    • II Rata) € 175,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 4° Fascia Tasse Unisa: da 12.000,01 fino a 18.000,00;
    • I Rata) € 326,00;
    • II Rata) € 287,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 5° Fascia Tasse Unisa: da 18.000,01 fino a 25.000,00;
    • I Rata) € 459,00;
    • II Rata) € 423,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 6° Fascia Tasse Unisa: da 25.000,01 fino a 32.000,00;
    • I Rata) € 667,00;
    • II Rata) € 634,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 7° Fascia Tasse Unisa: da 32.000,01 fino a 40.000,00;
    • I Rata) € 752,00;
    • II Rata) € 712,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 8° Fascia Tasse Unisa: da 40.000,01 fino a 48.000,00;
    • I Rata) € 777,00;
    • II Rata) importo variabile;
    • III Rata) € 130,00.
  • 9° Fascia Tasse Unisa: da 48.000,01 fino a 56.000,00;
    • I Rata) € 802,00;
    • II Rata) importo variabile;
    • III Rata) € 130,00.
  • 10° Fascia Tasse Unisa: oltre 56.000,00 euro;
    • I Rata) € 829,00;
    • II Rata) € 788,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 11° Fascia Tasse Unisa: chi non produce l’I.s.e.e.
    • I Rata) € 844,00;
    • II Rata) € 803,00;
    • III Rata) € 130,00.

Guida al pagamento delle tasse unisa e dei contributi universitari per i CdL triennale 2014/2015

L’importo totale delle tasse e dei contributi è ripartito in tre rate graduate su undici fasce di contribuzione. La prima rata dovrà essere versata entro il 30 settembre, la seconda entro il 22 dicembre e la terza entro il 31 marzo. La determinazione delle singole fasce è una conseguenza logicamente prevedibile delle attestazioni Isee 2013, inerenti alle situazioni economiche dei nuclei familiari degli studenti.

  • 1° Fascia Tasse Unisa: fino a 4.500,00 euro;
    • I Rata) € 148,00;
    • II Rata) € 109,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 2° Fascia Tasse Unisa: da 4.500,01 fino a 7.000,00;
    • I Rata) € 175,00;
    • II Rata) € 138,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 3° Fascia Tasse Unisa: da 7.000,01 fino a 12.000,00;
    • I Rata) € 232,00;
    • II Rata) € 190,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 4° Fascia Tasse Unisa: da 12.000,01 fino a 18.000,00;
    • I Rata) € 246,00;
    • II Rata) € 220,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 5° Fascia Tasse Unisa: da 18.000,01 fino a 25.000,00;
    • I Rata) € 345,00;
    • II Rata) € 327,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 6° Fascia Tasse Unisa: da 25.000,01 fino a 32.000,00;
    • I Rata) € 514,00;
    • II Rata) € 490,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 7° Fascia Tasse Unisa: da 32.000,01 fino a 40.000,00;
    • I Rata) € 580,00;
    • II Rata) € 542,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 8° Fascia Tasse Unisa: da 40.000,01 fino a 48.000,00;
    • I Rata) € 605,00;
    • II Rata) importo variabile;
    • III Rata) € 130,00.
  • 9° Fascia Tasse Unisa: da 48.000,01 fino a 56.000,00;
    • I Rata) € 632,00;
    • II Rata) importo variabile;
    • III Rata) € 130,00.
  • 10° Fascia Tasse Unisa: oltre 56.000,00 euro;
    • I Rata) € 657,00;
    • II Rata) € 618,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 11° Fascia Tasse Unisa: chi non produce l’I.s.e.e.
    • I Rata) € 682,00;
    • II Rata) € 643,00;
    • III Rata) € 130,00.

Guida pagamento tasse unisa e contributi universitari per i CdL Vecchio Ordinamento 2014/2015.

L’importo totale delle tasse e dei contributi è ripartito in tre rate graduate su undici fasce di contribuzione. La prima rata dovrà essere versata entro il 30 settembre, la seconda entro il 22 dicembre e la terza entro il 31 marzo. La determinazione delle singole fasce è una conseguenza logicamente prevedibile delle attestazioni Isee 2013, inerenti alle situazioni economiche dei nuclei familiari degli studenti.

  • 1° Fascia Tasse Unisa: fino a 4.500,00 euro;
    • I Rata) € 148,00;
    • II Rata) € 109,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 2° Fascia Tasse Unisa: da 4.500,01 fino a 7.000,00;
    • I Rata) € 175,00;
    • II Rata) € 138,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 3° Fascia Tasse Unisa: da 7.000,01 fino a 12.000,00;
    • I Rata) € 232,00;
    • II Rata) € 190,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 4° Fascia Tasse Unisa: da 12.000,01 fino a 18.000,00;
    • I Rata) € 246,00;
    • II Rata) € 220,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 5° Fascia Tasse Unisa: da 18.000,01 fino a 25.000,00;
    • I Rata) € 311,00;
    • II Rata) € 301,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 6° Fascia Tasse Unisa: da 25.000,01 fino a 32.000,00;
    • I Rata) € 523,00;
    • II Rata) € 502,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 7° Fascia Tasse Unisa: da 32.000,01 fino a 40.000,00;
    • I Rata) € 603,00;
    • II Rata) € 553,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 8° Fascia Tasse Unisa: da 40.000,01 fino a 48.000,00;
    • I Rata) € 628,00;
    • II Rata) importo variabile;
    • III Rata) € 130,00.
  • 9° Fascia Tasse Unisa: da 48.000,01 fino a 56.000,00;
    • I Rata) € 654,00;
    • II Rata) importo variabile;
    • III Rata) € 130,00.
  • 10° Fascia Tasse Unisa: oltre 56.000,00 euro;
    • I Rata) € 679;
    • II Rata) € 629,00;
    • III Rata) € 130,00.
  • 11° Fascia Tasse Unisa: chi non produce l’I.s.e.e.
    • I Rata) € 694,00;
    • II Rata) € 644,00;
    • III Rata) € 130,00.

Antonio Migliorino


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