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12 novembre 2014

Heinz Schilling a Unitn: inaugurazione anno accademico e Honoris Causa

Università degli Studi di Trento – Inaugurazione anno accademico e laurea magistrale Honoris Causa allo storico Heinz Schilling

Heinz Schilling

Heinz Schilling

Doppio appuntamento domani alla Facoltà di Giurisprudenza per l’avvio ufficiale dell’anno accademico 2014-15 con ospite il presidente della CRUI, Stefano Paleari, e per il conferimento del titolo di laurea magistrale honoris causa allo storico, teologo e filosofo tedesco, studioso dell’intreccio tra politica e religione in Europa, autore di un’innovativa biografia su Lutero, Heinz Schilling.

A fare gli onori di casa il prorettore vicario Aronne Armanini

Heinz Schilling all’Università di Trento

Doppio appuntamento domani per l’Università di Trento. Alle 10 nell’aula magna della Facoltà di Giurisprudenza (via Rosmini 27) prenderà il via la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2014-15 e, nel corso della mattinata sarà conferita ad Heinz Schilling la laurea magistrale honoris causa in Scienze storiche, promossa dal Dipartimento di Lettere e Filosofia e accolta dal Senato accademico dell’Ateneo. Ospite d’onore dell’inaugurazione dell’anno accademico sarà il presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Stefano Paleari, che interverrà con una prolusione dal titolo “L’Università e l’Italia: speranza ma non illusione”. Nel pomeriggio l’ateneo trentino ospiterà in Rettorato anche la seduta della giunta CRUI: un ulteriore motivo di orgoglio per l’Università di Trento.

In occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico sarà conferita la laurea honoris causa al professor Heinz Schilling e saranno anche assegnati i riconoscimenti ai migliori laureati e ai migliori dottori di ricerca dell’anno accademico 2012/2013. A fare gli onori di casa sarà il professor Aronne Armanini, prorettore vicario che ha il compito di accompagnare l’Università in questa fase di transizione fino alle nuove elezioni.

La cerimonia si aprirà con il tradizionale ingresso del corteo accademico sulle note del Gaudeamus igitur (l’inno accademico internazionale) suonato e cantato dal Conservatorio di Musica F.A. Bonporti di Trento, che eseguirà anche alcuni altri intermezzi musicali.

Spazio poi agli interventi ufficiali, nell’ordine: quello del prorettore vicario, Aronne Armanini, del direttore generale, Giancarla Masè e del presidente del Consiglio degli studenti, Rocco di Filippo. Al termine della prolusione del presidente CRUI, Stefano Paleari, sarà il presidente Innocenzo Cipolletta a prendere la parola.

Al termine degli interventi ufficiali toccherà al direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia, Fulvio Ferrari, presentare e motivare la laurea honoris causa ad Heinz Schilling. La laudatio sarà tenuta da Giovanni Ciappelli, docente di Storia moderna all’Università di Trento. Quindi, dopo la consegna del diploma di laurea honoris causa il professor Heinz Schilling terrà (in lingua inglese) la sua lectio magistralis dal titolo: 1517 – a Landmark in History? La cerimonia di inaugurazione si concluderà con la premiazione dei migliori laureati e dei migliori dottori di ricerca dell’anno accademico 2012/2013 e con l’uscita del corteo accademico. La conclusione è prevista per le 12.45.

Heinz Schilling, storico, teologo, filosofo

Heinz Schilling (23 maggio 1942), storico europeo della prima età moderna, si è formato alle università di Colonia e Friburgo (Germania). Ha dedicato la sua tesi di dottorato agli esuli calvinisti olandesi. Dal 1971 al 1979 ha insegnato all’Università di Bielefeld. Qui ha conseguito la sua Habilitation, pubblicata alcuni dopo, nel 1981, con il titolo “Konfessionskonflikt und Staatsbildung. Eine Fallstudie über das Verhältnis von religiösem und sozialem Wandel in der Frühneuzeit am Beispiel der Grafschaft Lippe”. Dal 1979 al 1982 e dal 1982 al 1992 ha insegnato nelle Università di Osnabrück e Giessen, prima di ricevere la cattedra di storia moderna alla Humboldt Universität di Berlino, che ha tenuto fino al suo pensionamento nel 2010.

«Il professor Heinz Schilling – rileva Gustavo Corni, che aveva presentato la proposta al Consiglio di Dipartimento – è senza dubbio uno dei più brillanti e conosciuti storici europei della prima età moderna, specializzato nel tema della “confessionalizzazione”. Infatti Schilling pone al centro della sua riflessione il fitto intreccio di scambi e d’influenze reciproche che hanno tenuto assieme politica e religione nei secoli dell’età moderna. Nell’ambito della sue ricerche Schilling ha avuto rapporti sia con l’Università di Trento sia con l’Istituto storico italo germanico della Fondazione Bruno Kessler».

«La biografia, pubblicata nel 2012 con il titolo “Martin Luther. Rebell in einer Zeit des Umbruchs”, un grande successo editoriale in Germania, è l’ultimo tassello – osserva Corni – della continua riflessione di Schilling, protestante, ma cresciuto nella cattolicissima Colonia, sul rapporto fra religione e politica. Una biografia, come hanno osservato i suoi recensori, che depura la personalità di Lutero dalle incrostazioni e dalle durezze createsi nel mezzo delle lotte religiose cinquecentesche e poi accolte dalle storiografia nazionalista otto-novecentesca».

«Oltre alla “confessionalizzazione” – spiegano i proponenti della laurea magistrale honoris causa a Schilling – un altro filone di ricerca dello storico tedesco è quello relativo alle radici religiose del repubblicanesimo europeo, che lo porta a curare alcuni importanti volumi miscellanei dedicati alla resistenza delle forme di governo cittadine e repubblicane nei secoli centrali dell’età moderna».

Ma quali sono le peculiarità del lavoro di Heinz Schilling?

«Una delle caratteristiche più spiccate – sottolineano – è la sua costante attenzione a non allontanare mai i piani della storia intellettuale (delle teorie giuridiche come dell’esperienza religiosa) da quelli della storia politica e degli avvenimenti umani. Di questa tecnica d’analisi complessa sono testimonianza alcune sue ricostruzioni di sintesi della storia tedesca (tradotte da molti anni in italiano) e la “Geschichte Europas” dal 1250 al 1750, edita nel 1999. Punto di partenza dell’opera, che introduce un originale tentativo di periodizzazione, è l’Europa della cristianità, poiché “cristianità” secondo Schilling è il concetto di cui politici, filosofi e teologi fanno uso in quei secoli quando riflettono sul legame di una cultura che noi oggi chiamiamo europea o quando invocano un agire politico comune alla loro civiltà. Con il formarsi dell’”Europa degli Stati”, che si apre dopo il trauma della Riforma e del Concilio di Trento, epoca in cui ha inizio il processo di distacco di “Europa” e “cristianità”, si afferma la “società differenziata e multiconfessionale” della prima epoca moderna».Nei prossimi giorni è prevista anche presso la Fondazione Bruno Kessler (Istituto storico italo germanico) la presentazione a Trento, in anteprima nazionale, della traduzione italiana della biografia su Lutero scritta da Schilling.”

Bibliografia riassuntiva

Aufbruch und Krise. Deutsche Geschichte von 1517 bis 1648, Berlin, Siedler, 1988; Höfe und Allianzen. Deutsche Geschichte von 1648 bis 1763, Berlin: Siedler, 1989 (entrambe queste monografie sono state tradotte dall’editore il Mulino di Bologna); Religion, Political Culture and the Emergence of Early Modern Society, Leiden Brill 1992; Die neue Zeit: Vom Christenheitseuropa zum Europa der Staaten, 1250 bis 1750, Siedler, 1999; Early modern European Civilisation and its political and cultural dynamics. The Menahem Stern Jerusalem Lectures 2006, Hannover und London, 2008; Martin Luther Rebell in einer Zeit des Umbruchs, Beck Verlag, München 2012.Civic Calvinism in Northwestern Germany and the Netherlands, Sixteenth to Nineteenth Centuries, Kirksville/Mo (SCJ Publishers) 1991, Sixteenth Century Essays and Studies, Bd. 17; Religion, Political Culture, and the Emergence of Early Modern Society, Essays in German and Dutch History, Leiden (E. J. Brill) 1992; Die Stadt in der Frühen Neuzeit, München 1993 (Enzyklopädie Deutscher Geschichte, Bd. 24., 2. Auflage München 2004; Ausgewählte Abhandlungen zur europäischen Reformations- und Konfessionsgeschichte, hg. v. Luise Schorn-Schütte und Olaf Mörke, Berlin (Duncker &Humblot) 2002.


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