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11 novembre 2014

Professione Editoria, master in editoria all’Università Cattolica

Università Cattolica del Sacro Cuore – La giornata del master in professione editoria sarà dedicata al tema “Per un nuovo ecosistema della lettura”

Master in professione editoria cartacea e digitale

Giovedì 13 novembre, nell’ambito di Bookcity, il master in professione editoria cartacea e digitale dell’Università Cattolica presenta una intera giornata dedicata a “Per un nuovo ecosistema della lettura”.

Grazie all’intervento di numerosi specialisti, si tenterà di analizzare la questione cercando di individuare ipotesi ed esperienze capaci di formulare un nuovo modello di lettore.

Sul tema intervengono tra gli altri (in ordine alfabetico) Edoardo Barbieri direttore del Master in professione editoria, Ambrogio Borsani scrittore, Roberto Casati del CNRS Paris, Roberto Cicala delle Edizioni Interlinea, Alessandro Cunietti della Università Cattolica, Luca Ferrieri della Biblioteca di Cologno Monzese, Romano Montroni del Centro per il libro e la lettura, Luca Rivali dell’Università Cattolica, Giovanni Solimine della Università di Roma La Sapienza e Francesco Tranquilli insegnante.

Al termine della mattinata il Master in professione editoria, la Scuola di Editoria Centro Padre Piamarta e il Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca conferiscono il prestigioso premio “Ancora Aldina per la cultura del libro” a padre Romano Scalfi di Russia Cristiana, e tre Premi Master professione editoriaa Hoepli editore, libreria, libreria online; De Agostini Scuola; Flavia Muccini della Biblioteca Crescenzago.

Seguirà la presentazione del libro realizzato dagli studenti del Master 2013/2014 Come si fa l’editore. Competenze economiche, fiscali e contrattuali per orientarsi tra carta e web di Marco Fioretti (Milano, Editrice Bibliografica, 2014).

Il tema della lettura è oggi centrale: è infatti del tutto inutile parlare di trasmissione della conoscenza o di nuove tecnologie se si prescinde dalla riflessione sulla crisi della lettura e sulla necessità di creare nuovi modelli di lettori. L’argomento è di grande attualità: alla fine del mese di ottobre il Ministero dei beni culturali, attraverso il Centro per il libro e la lettura, ha lanciato l’iniziativa “Libriamoci” per la diffusione della lettura nelle scuole e che l’Associazione Italiana Editori promuoverà nei prossimi giorni una mostra/incontro dedicato a “Le immagini della lettura”.

Il nuovo ecosistema a cui è dedicata la giornata è costituito da una nuova serie di modelli e di modi del leggere perché, come ha scritto il Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa, “così come scrivere, leggere è protestare contro le ingiustizie della vita. Chi cerca nella finzione ciò che non ha, dice, senza la necessità di dirlo, che la vita così com’è non è sufficiente a soddisfare la nostra sete di assoluto, fondamento della condizione umana”.

Per approfondimenti, per consultare il programma dettagliato e perfezionare l’iscrizione (gratuita ma obbligatoria) linkare al sito Engaging the reader – professione editoria.

Gli allievi delle passate edizioni del Master in professione editoria si sono inseriti nel settore editoriale come redattori (per libri e periodici sia su carta che in digitale), revisori, addetti stampa, direttori editoriali, agenti letterari, autori, traduttori, impaginatori, responsabili marketing online, web content editor, social community manager, content manager per prodotti multimediali, copywriter.

La situazione occupazionale degli ex allievi è stata recentemente sondata tramite un questionario volto a verificare l’efficacia dell’attività di formazione e inserimento svolta in tutte le passate edizioni.

I dati forniti da 70 rispondenti tra il 2007 e il 2013 hanno consentito di elaborare i seguenti risultati:

  • L’87% degli intervistati ha iniziato a lavorare entro i primi sei mesi dalla fine del Master in professione editoria.
  • L’82% fa uno dei lavori per i quali ha frequentato il Master in professione editoria.
  • Per il 71% lo stage curricolare è stato utile per trovare lavoro.
  • Attualmente lavorano prevalentemente nei settori dell’editoria scolastica (49%), narrativa/saggistica (21%), quotidiani, periodici e riviste tecniche (18%), editoria turistica (13%), ragazzi (11%), religiosa (11%), varia (11%), agenzie letterarie (4%).
  • Le posizioni ricoperte sono varie: redazione/revisione (71%), redazione web (40%), autori/traduttori (24%), progettazione ebook e prodotti multimediali (17%), ufficio stampa/eventi (14%), ma anche consulenza editoriale (10%), progettazione editoriale (10%), marketing e commerciale (5%), gestione metadati (5%), direzione editoriale (2%).
  • Soprattutto per grandi gruppi editoriali (36%), aziende medio-piccole (28%), editori indipendenti (21%), studi editoriali (21%), ma anche aziende medio-grandi (13%), agenzie letterarie (5%).
  • Con posizioni contrattuali di diverso tipo: tempo indeterminato (21%), tempo determinato (14%), progetto (32%), occasionale (20%), partita IVA (20%), contratto d’autore (12%).
  • Molti di loro portano avanti più rapporti lavorativi contemporaneamente.

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