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1 dicembre 2014

Bolletta Rai Enel unica tassa dal 2015, il canone diventa Bolletta Rai

Canone Bolletta Rai Enel

Novità sulla nuova Rai Enel da Gennaio 2015: il Canone potrebbe essere inserito nella Enel. Collegherà il bollettino Rai alle utenze elettriche degli italiani: ecco come funzione il canone Rai 2015

Canone Bolletta Rai Enel

Canone Bolletta Rai Enel

La nuova bolletta Rai Enel la pagano tutti, ma pagano meno.

Una misura anti-evasione per recuperare il gettito mancante. Sarà un canone più basso (forbice compresa tra i 58 e gli 80 euro rispetto agli attuali 113,5) e non sarà legato all’Irpef. Escluse le seconde case. Paga anche chi accede alla tv attraverso pc, tablet, smartphone. Le associazioni di consumatori: Renzi ha fretta di infilare il canone in bolletta.

Poi la frenata di Palazzo Chigi: la riforma è nei piani, ma non nell’immediato. Non si escludono, però, sorprese. A storcere il naso anche gestori ed authorities dell’energia: modalità di riscossione complicate e bolletta elettrica di difficile comprensione. Bolletta Rai: chi paga e come? Come non pagare il canone “legalmente”?

Il canone Rai sarà in bolletta elettrica da gennaio 2015.  È l’ipotesi “bomba” che, in queste ore, sta sollevando l’ennesima bufera politica intorno all’odiato balzello. Un provvedimento che, ancora una volta, sembra avere per il contribuente italiano il sapore inconfondibile del furto legalizzato. Lo dimostra l’evasione attuale, realizzata da 5,9 milioni di famiglie, che costerebbe oggi alle casse dello Stato, e della Rai, oltre 600 milioni di euro.

Bolletta Rai Enel 2015: importo e novità: cosa cambia nel canone Rai

Calcolo Bolletta Rai Enel

Calcolo Bolletta Rai Enel

Un’idea vecchia, mai fuori moda quella della Bolletta Rai Enel: canone spalmato nelle bollette dell’elettricità e nessun pagamento con la dichiarazione dei redditi. Ad annunciare la novità, solo qualche giorno fa, era stato il Sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli: l’emendamento, ancora in fase di studio, prevederebbe, in buona sostanza, che si debba pagare il canone/tassa Rai a cadenza bimestrale, incorporato nella bolletta dell’Enel, sulla base del presupposto (mai troppo chiaro agli italiani) che ogni allaccio corrisponda al necessario possesso di un apparecchio televisivo, salvo apposita richiesta di dispensa autocertificata. Bolletta Rai Enel necessaria, commenta l’amministratore, lamentando la troppa evasione, calcolata ad oggi in 600 milioni, e citando il fatto che il nostro canone Rai sarebbe tra i più bassi d’Europa.

Poi ci sono le omissioni, quelle che ancora oggi continuano a rappresentare la grande linea del Piave dei contribuenti italiani:

  • l’emittente nazionale ha tre canali, mentre mediamente in Europa il canale di Stato è unico.
  • il costo medio di ingaggio per artisti et similia molto superiore rispetto agli altri Paesi Ue
  • il peso pubblicitario della Rai molto superiore rispetto alle altre emittenti pubbliche dei Paesi Ue.
  • il referendum che ha visto vittorioso il fronte pro-privatizzazione e il rispetto di quella volontà popolare mai considerata ad oggi.
  • e l’abuso di potere esercitato dalla Rai sul mercato dell’informazione, dell’intrattenimento, dello sport.
Pagare il Canone Rai

Pagare il Canone Rai

Bolletta Rai Enel. Chi paga e come? Rivoluzione che, dovesse avvenire, cambierebbe significativamente la platea dei soggetti tenuti al pagamento: non più soltanto coloro che possiedono una tv, come accade oggi, ma anche colore che non hanno una tv ma possiedono tuttavia un pc, uno smartphone, un tablet o qualsiasi altro dispositivo atto a ricevere segnali tv.

Quanto alle modalità di pagamento, l’idea di massima è che sarà possibile pagare la chiacchieratissima “bolletta rai” tramite il modello F24, un modello già utilizzato attualmente per il pagamento di molti altri tributi. In altre parole, qualora l’emendamento passasse, non sarà più possibile versare il “contributo” da un semplice tabaccaio o in ricevitoria ma esclusivamente presso banche, uffici postali oppure on line.

Quando pagare il canone e nuova bolletta Rai Enel 2015. Qualora, invece, lo slittamento della cosiddetta bolletta Rai fosse confermato, come appare probabile, le modalità (che tutti conosciamo) e i tempi per il pagamento resteranno invariati. Per chi sceglierà di pagare in un’unica soluzione è confermata la scadenza “classica” del 31 Gennaio 2015. Per chi sceglie di pagare in due rate, rimangono invece le scadenze del 31 Gennaio (per la prima rata) e del 31 Luglio (per la seconda). Per i pagamenti trimestrali scadenze saranno fissate per l’ultimo giorno di Gennaio, Aprile, Luglio e Ottobre.

Il governo Renzi fa marcia indietro sulla nuova bolletta Rai Enel 2015

Così a stemperare le parole di Giacomelli, che dava ormai per fatta la riforma, arrivano le perplessità di Palazzo Chigi e di Enel stessa: l’ipotesi che la chiacchieratissima Bolletta Rai possa maturare entro questa Legge di stabilità, visti i tempi tecnici troppo stretti necessari per incardinare l’emendamento, apparirebbe quantomeno improbabile. Secco no anche dall’Autority per l’energia, col Presidente Guido Bortoni che punta il dito contro le modalità di riscossione dell’ipotetica bolletta Rai, giudicate troppo complicate, e la difficile comprensione della nuova bolletta. Se ne riparlerà probabilmente il prossimo anno, anche se non si escludano ribaltoni dell’ultim’ora.

Come non pagare il canone e bolletta Rai: disdetta, esenzione e altro

Non pagare la Bolletta Rai si può. Ecco quattro soluzioni:  Sembrerebbe una guerra di trincea senza uscita, eppure le procedure “legali” per non pagare il canone Rai non mancano. Comunemente si parla di possibilità di disdire il canone. Tecnicamente, invece, si tratta del venire meno del presupposto applicativo della tassa/contributo. Sono quattro le vie d’usicta “legali” dal Canone/Bolletta Rai:

  • Rottamazione: sbarazzarsi “materialmente” del televisore, cioè rottamare l’apparecchio. Ma occhio! Perché l’operazione abbia efficacia, occorre farsi rilasciare la ricevuta di rottamazione da inviare in allegato alla disdetta la quale, è bene precisare, dispensa dal pagamento della bolletta rai a decorrere dal 1 gennaio dell’anno successivo sole se presentata entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
  • Disdetta del canone raiLa legge consente al contribuente (previo pagamento per intero il canone dell’anno in corso ed assenza di altre pendenze) di revocare l’abbonamento RAI a condizione che questi dismetta gli apparecchi in suo possesso e ne richieda formalmente il suggellamento, impegnandosi di fatto a non usare più la televisione. Sul libretto di abbonamento si trova, infatti, una cartolina intitolata “Denuncia di cessazione”. In estrema sintesi occorre barrare la casella con la richiesta di suggellamento ed inviare un vaglia postale dell’importo di 5,17 euro intestato al SAT –Sportello Abbonamenti TV – Casella postale 22, 10100 Torino. Entro il 30 novembre, poi, bisognerà spedire mezzo raccomandata AR la cartolina firmata, con in allegato la ricevuta originale del vaglia e il libretto di abbonamento.
  • Suggellamento canone rai.Ad effettuare quest’operazione è Ufficio Tecnico Erariale cui è stata passata la pratica: dei funzionari dovrebbero materialmente presentarsi alla volta porta, prendere il televisore, avvolgerlo in un sacco di juta, apporre un sigillo (un timbro piombato), verbalizzare in triplice copia e compilare l’apposito registro. Qualora il libretto sia andato smarrito, si può procedere tramite lettera raccomandata. Solo una volta concluse le operazioni di cui sopra, l’utente può considerarsi  esonerato dal pagamento della Bolletta Rai.
  • Esenzione canone rai per i 75enni a reddito basso ed appartenenti a categorie professionali specifiche. Molti cittadini pagano il canone rai senza sapere che potrebbero chiedere l’esonero e, in taluni casi, agevolazioni o addirittura rimborsi. Si tratta di fasce di contribuenti precise: anziani poco abbienti e specifiche categorie professionali. I cittadini che rientrano in queste categorie possono rivolgersi all’Agenzia delle Entrate per compilare ed inviare il modulo necessario: una semplice dichiarazione sostitutiva, accompagnata da un qualsiasi documento di riconoscimento che attesti l’effettivo possesso dei requisiti necessari. Nello specifico sono esentati dal canone rai i soggetti di età pari o superiore ai 75 anni che nell’anno precedente abbiano percepito con il coniuge un reddito complessivo non superiore a 6.713,98 euro (anno 2008). In questo caso il canone rai non va pagato, a patto che l’apparecchio usato sia quello della casa di residenza. È necessario, che il beneficiario viva esclusivamente con il coniuge e con nessun’altra persona dotata di un reddito proprio. Inoltre sono esonerati dal pagamento canone rai anche:
    • Militari delle Forze Armate Italiane
    • Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
    • Agenti diplomatici e consolari (stranieri accreditati in Italia)
    • Rivenditori e riparatori TV.
Carlo Rienzi

Carlo Rienzi

Ma quali sono gli aspetti più controversi dell’ipotesi sulla nuova Bolletta Rai Enel 2015? A cosa si deve lo scarso feeling tra Italiani e canone? Come si spiega l’evasione record degli ultimi anni? L’abolizione può essere una risposta efficace?

E ancora: esiste un modo “legale” per non pagare il canone e l’eventuale Bolletta Rai Enel 2015?

Ce lo spiega Carlo Rienzi, Presidente Codacons Nazionale.

Il canone Rai sarà in bolletta elettrica dal gennaio 2015. Lo ha detto il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, aggiungendo che “in linea di massima sulla seconda casa è escluso” e che “legarlo all’Irpef mi pare complesso e farraginoso”. Come giudica l’eventuale introduzione della bolletta Rai? E qual è, in generale, la sua opinione sul canone Rai, il tributo  storicamente più inviso al contribuenti italiano?

“Si tratta di una misura abnorme, una violenza nei confronti dei consumatori, e non servirà a risolvere il problema dell’evasione. Il Governo sceglie dall’alto di cambiare tutte le carte in tavolo, attraverso un provvedimento che creerà non pochi problemi. Pensiamo a chi non dispone di televisore, tale, PC o altro strumento adibito alla ricezione delle audiofrequenze. Ma pensiamo anche alle società dell’energia, che per forza di cose dovranno trasformarsi in esattori. Il canone Rai è in assoluto l’imposta più odiata dagli italiani. Questo per una ragione molto semplice: è difficile ravvedere per il cittadino un nesso tra il pagamento del canone e la fruizione di un servizio. La TV pubblica, infatti, è infarcita di pubblicità come le reti televisive private. Non parliamo poi della qualità del servizio pubblico, ancora sottomesso alle esigenze della politica e caratterizzato da sprechi e gestioni fallimentari.”

Stando alle parole del sottosegretario Giacomelli, la bolletta Rai potrebbe rappresentare uno strumento fondamentale per recuperare in modo pressoché totale l’evasione. Un’evasione per la quale l’Italia sarebbe tra i primi in Europa e che si attesterebbe oggi attorno ai 600 milioni per un canone, sottolinea Giacomelli,  che è “oggettivamente” tra i più bassi in Europa. Tra l’altro i soldi recuperati all’evasione, pare, non saranno restituiti alla Rai, ma saranno restituiti ai cittadini abbassando il canone/bolletta rai. È d’accordo con questa previsione?

“Se il governo pensa di risolvere i problemi di bilancio inserendo il canone in bolletta,commette un grave errore. La vera evasione, quella i cui numeri sono realmente importanti,  riguarda il canone speciale, che va versato da negozi,uffici,partiti,  enti religiosi,alberghi,ristoranti,navi, associazioni ecc.Sarei curioso di sapere quante sedi di partito hanno versato il canone speciale negli ultimi dieci anni.”
Quali provvedimenti pensate di adottare qualora l’emendamento fosse inserito nella nuova Legge di stabilità?

Al momento stiamo studiando possibili azioni legali da intraprendere, sia come associazione,  sia come.promotori di ricorsi individuali da parte degli utenti. Occorre capire prima come il governo penserà di introdurre la novità nel nostro paese.”

Un’ipotesi, quella della bolletta Rai, che ha sta già provocando reazioni fortissime presso i contribuenti italiani. In particolare si allarga ogni giorno di più il fronte dei tanti italiani che chiedono l’abolizione di questo odiato balzello. Qual è la Sua opinione in merito all’ipotesi abolizione?

“Che il canone avrebbe dovuto essere abolito da anni. È una imposta obsoleta, di cui non si capiscono i fini né il reale utilizzo da parte della rete di Stato. La vera rivoluzione sarebbe cancellare il canone Rai.”


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