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4 dicembre 2014

CV al placement Cà Foscari: come si fa ed errori che scartano il Cv

Terapia occupazionale all'Università di Modena Reggio Emilia

Università “Cà Foscari” di Venezia – Gli errori piu’ comuni che fanno scartare un curriculum vitae Cv. Il placement di Cà Foscari intervista le aziende sul come scrivere,preparare e fare un Cv

Come scrivere un Cv

Come scrivere un Cv

Il Settore Placement dell’ateneo ha intervistato alcune delle aziende che partecipano alla VII edizione del Career Day giovedi 4 dicembre

Foto sul curriculum vitae inappropriata, indicazione sovrastimata di se stessi, testo caotico e lungo gli errori più comuni che non convincono i recruiter.

L’indicazione sovrastimata di se stessi, ma anche una fotografia inadeguata, così come un testo prolisso sono gli errori da non commettere nella stesura del proprio del CV: a dirlo sono alcune delle aziende che partecipano alla VII edizione del Career Day dell’Università Ca’ Foscari Venezia, oggi giovedì 4 dicembre 2014, intervistate in un’indagine dal Settore Placement dell’ateneo.

Come scrivere, compilare e fare un CV di successo: non fare errori

Prima del colloquio, dunque, va superata la prova CV: sapersi presentare in modo appropriato è il primo passo verso la selezione.

I principali risultati dell’indagine sui curriculum vitae: Quanti Cv riceve mediamente un’azienda in una settimana? Il 42% dichiara di riceverne dai 20 ai 50. Un numero quindi decisamente elevato, per il quale si rende essenziale saper fare la differenza.

Quale modello di Cv scegliere? Il 32% dei recruiter dichiara di preferire il modello di curriculum vitae cronologico rispetto a quello Europass. Una veste grafica personalizzata e il modo in cui si decide di strutturare i contenuti risulta infatti essere una chiave di lettura interessante per la selezione del candidato.

Su cosa puntare nella scrittura del Cv? L’elemento del curriculum vitae su cui il 78% degli intervistati pone immediatamente l’attenzione è la sintesi del profilo e la descrizione degli obiettivi professionali. l 67% delle aziende dichiara importante, in un CV, ritrovare indicate competenze in linea con il ruolo ricercato dalle aziende.

Che cosa fa escludere un Cv? Per il 71% delle aziende un elemento che compromette il buon esito di una candidatura è l’indicazione sul curriculum vitae sovrastimata dei ruoli ricoperti. Un altro elemento importante, che può essere decisivo per escludervi dai giochi, è la fotografia che scegliete di usare. Il 25% dei recruiter dichiara infatti di trovarla spesso inadeguata. Sono da escludere immagini in spiaggia o in una serata di divertimento. E’ importante imparare a distinguere i contesti e a individuare per ciascuno le etichette più appropriate.

La gestione dei profili sui Social Network. Il 50% dei recruiter cercherà informazioni su di voi anche attraverso i canali social. Lo strumento utilizzato dal 50% degli intervistati è LinkedIn, ma possono esserci veloci incursioni anche nel profilo di Facebook. Le informazioni che maggiormente vengono ricercate sono spunti generali per capire chi siete (25%) oppure post su tematiche inerenti il settore dell’azienda (21%).

Il Cv – curriculum vitae in lingua straniera

E’ consigliabile o meno inviare un CV in lingua straniera? Il 42% dei recruiter lo dichiara utile per valutare le competenze linguistiche di un candidato. La stessa percentuale dichiara però che la ricezione di un cv in lingua straniera dovrebbe fornire anche un segnale preciso: il candidato è disponibile alla mobilità. Se non vi interessa trasferirvi all’estero, ponderate bene la vostra scelta.

Gli errori da non fare quando si scrive un Cv

Il 18% dei recruiter dichiara di escludere un CV se non sono segnalate in modo preciso le informazioni di contatto: ad esempio anno, luogo di nascita e residenza. Per il 14% anche la mancata indicazione del diploma e del voto di laurea sul curriculum vitae è un segnale negativo.

Il 21% dei selezionatori non apprezza un Cv eccessivamente prolisso. Il 28% dei selezionatori dichiara di trovare nei CV una cronologia confusionaria, date discordanti che non consentono di ricostruire in modo lineare il percorso del candidato.

Le aziende che partecipano alla VII edizione del Career Day: Apple, Auchan, Bip, Calzedonia, Came Cancelli, cameo, Capgemini, De’ Longhi, Deloitte, EY, Finanziaria Internazionale Holding, Gruppo Engineering, Gruppo LVMH , Kiabi, KPMG, H&M, LIDL, L’Oréal Italia, Luxottica, Marsh, Mèthode, Moncler, NICE, OVS – Gruppo Coin, P&G, Pam Panorama, Philip Morris Italia, Previnet, Prometeia, PwC, UBI Banca, Umana, Unilever.


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