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16 dicembre 2014

Fiware-Soul-Fi: SkilledApp Unime tra i vincitori del Round A

Fiware-Soul-Fi


Università degli Studi di Messina – Nell’ambito della più ampia iniziativa europea FIWARE, Skilled, piattaforma digitale di crowdsourcing e freelancing creata dalla start up messinese SkilledApp s.r.l.s., è stata selezionata a partecipare al Round A del programma di accelerazione SOUL-FI (Startups Optimizing Urban Life with Future Internet), promosso dall’Instituto Pedro Nunes (IPN) di Coimbra, in Portogallo

Fiware-Soul-Fi

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Fiware 2014

Fiware, in un’ottica più generale di creazione di smart cities, è volta a favorire l’imprenditoria e l’innovazione europea, mettendo a disposizione delle PMI strumenti tecnologici avanzati per lo sviluppo di soluzioni digitali a problemi quotidiani ed offrendo uno stanziamento complessivo di 80 milioni di euro, che verrà erogato tramite 16 programmi di accelerazione.

SOUL-FI, uno di questi programmi, ha strutturato il proprio percorso in due round: il primo, Round A, ha l’obiettivo di supportare la nascita ed i primi passi di web app e servizi digitali attraverso una consulenza per la validazione del business model; il secondo, Round B, punta ad inserire i progetti selezionati in network europei per effettuare test del servizio su larga scala e per reperire risorse finanziarie più consistenti.

Il progetto Skilled

Il progetto Skilled, con il supporto del Prof. Massimo Villari, ha vinto lo scorso ottobre il premio speciale nell’ambito Start Cup UniME, iniziativa locale del Premio Nazionale dell’Innovazione, organizzata dall’ILO (Industrial Liason Office) e coordinata dalla Prof.ssa Daniela Baglieri, Pro-Rettore all’Innovazione e al Trasferimento Tecnologico. Il progetto Skilled è stato inoltre vincitore dell’edizione 2014 del concorso Working Capital, programma di Accelerator di Telecom Italia.

Adesso si aggiudica un’ampia gamma di servizi offerti dall’IPN, tra cui mentoring e networking per accelerare la crescita dell’azienda, ed un premio di 10.000 € per proseguire lo sviluppo tecnico dell’infrastruttura attraverso tecnologie di cloud computing.

I servizi disponibili sulla piattaforma attengono principalmente a due aree: il freelancing, ovvero gli strumenti rivolti agli utenti che desiderano offrire le proprie competenze e guadagnare con le proprie prestazioni, ed il crowdsourcing, ovvero la possibilità di trovare il professionista più adatto a risolvere la propria esigenza in tempi estremamente rapidi.

Il progetto è portato avanti da un team di giovani professionisti messinesi: Alessio Salzano, Diego Busacca, Andrea Galli ed Alfonso Trignano, supportati nello sviluppo tecnico relativo alla piattaforma FIWARE, dal professore Massimo Villari , docente dell’Ateneo peloritano e responsabile ICT di un altro Acceleratore denominato frontierCities all’interno dell’iniziativa FIWARE.


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