• Google+
  • Commenta
4 dicembre 2014

Privacy Facebook a gennaio cambia: nuove regole della privacy facebook

Facebook contro reati

Nuove impostazioni per la privacy facebook: dal 1 gennaio entreranno in vigore le ultime novità introdotte dal celeberrimo social network

Privacy Facebook

Privacy Facebook

Sebbene si tratti di modifiche di poco conto, la notizia ha creato scalpore per molti motivi.

Infatti, nonostante molti utenti condividano cose davvero personali, basta una comunicazione per generare reazioni di indignazione e di improvvisa attenzione per la propria privacy facebook.

Ma in cosa consisteranno realmente le modifiche sulla privacy facebook, in atto dal 1 gennaio 2015?

Vediamole nei dettagli.

Privacy Facebook: come impostarla e cosa cambierà per gli utenti FB?

La notizia fondamentale sulla privacy facebook è che a breve i suoi iscritti potranno continuare a controllare quanto condiviso personalmente e con chi ma non avranno più possibilità di controllare i dati raccolti da facebook. La decisione comprende anche i dati GPS, attualmente un’opzione da poter disattivare.

I nuovi provvedimenti per la privacy facebook sono stati vissuti dagli utenti del social come una vera e propria violazione, anche perché  il tutto è mirato a capire quali sono gli altri siti navigati dagli utenti durante l’accesso a Facebook e la cosa varrà anche se ci si connette da un dispositivo che non sia il proprio computer. L’iniziativa è volta a scopi di marketing, al fine di irretire ulteriormente l’utente in servizi pensati sempre più ad hoc.

E’ un sistema già molto familiare agli utenti Apple, in cui se si ha più di un dispositivo marcato Apple ci si muove in un mondo che, dopo aver carpito cosa piace all’utente, pone dei “paletti” pensati basandosi su ciò che si presuppone sia di suo gusto.

Come era impostata in passato la privacy Facebook

Privacy Facebook Privacy Facebook

Ciò che gli utenti partecipanti alla polemica sulla privacy facebook hanno tralasciato, è che anche fino ad ora la privacy facebook era tutelata fino ad un certo punto: sempre che la preoccupazione vera e propria si sia compresa bene e sia realmente quella di non sapere quali dati si stia fornendo a facebook.
Dai tempi in cui l’uso di facebook stava iniziando a prendere piede in Italia, infatti, accedendo a un’app (anche un banalissimo test) si accettava passivamente di dare accesso al proprio profilo.

Se adesso i cambiamenti sulla privacy facebook sono vissuti in maniera tanto appassionata, la stessa rabbia non è venuta fuori quando con il sistema dei “mi piace” si conducevano comunque le stesse indagini finalizzate a scopi di marketing, influendo su quanto appare sulla propria home: più seguiamo delle pagine o delle persone, più avremo prevalentemente loro aggiornamenti. Il sistema che le nuove impostazioni di privacy facebook vuole utilizzare non è che quello già in atto in svariati altri luoghi del web.

Rimanendo sul campo di facebook stesso, già le pagine suggerite e le pubblicità che appaiono al lato, cambiano molto spesso da utente a utente e si basano su quanto cliccato o ricercato più spesso di affine agli argomenti proposti. La stessa politica è utilizzata da youtube, che propone nel box dedicato alla pubblicità sopra i video correlati contenuti attinenti a quanto digitato nei motori di ricerca. Last ma assolutamente not least, Google conserva una buona percentuale di influenza di quanto interessato già precedentemente all’utente per catalogare suggerimenti. Insomma, è forse il caso, per gli utenti infervorati, di non soffermarsi sulla privacy facebook quanto sulla privacy online.

Ambra Benvenuto


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy