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4 dicembre 2014

Università di Parma: nuova viabilità e nuova Biblioteca Politecnica

Carlo Alberto Redi a Unipr


Università degli Studi di Parma – all’Università di Parma inaugurazione della nuova viabilità e posa della prima pietra della nuova biblioteca politecnica. Alle ore 11, con pedalata sulle piste ciclabili. Appuntamento all’ingresso da viale Usberti (via Langhirano)

Università di Parma

Università di Parma

Sabato 6 dicembre, a partire dalle ore 11, al Campus Universitario (Parco Area delle Scienze), si terranno l’inaugurazione delle opere di ristrutturazione della viabilità e delle infrastrutture ciclopedonali e la posa della prima pietra del cantiere della nuova Biblioteca Politecnica.

Alle ore 11 è previsto un primo momento d’incontro, cui la cittadinanza è invitata a partecipare in bicicletta.

Interverranno Loris Borghi, Rettore dell’Università di Parma, Carlo Quintelli, Pro Rettore all’Edilizia, Infrastrutture e Insediamento Urbano, Nelson Marmiroli, Presidente del Comitato per lo Sport Universitario, Gabriele Folli, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Parma, Gaetano Noè, Comandante della Polizia Municipale di Parma.

Al termine degli interventi all’Università di Parma partirà una pedalata sino al cantiere della Biblioteca Politecnica, visitando le opere di viabilità realizzate. A seguire è prevista la posa della prima pietra della nuova Biblioteca Politecnica, nella Sede scientifica di Ingegneria. Interverranno il Rettore Loris Borghi, il Pro Rettore Vicario Giovanni Franceschini, il Pro Rettore Carlo Quintelli, il Presidente della Fondazione Cariparma Paolo Andrei e il Vice Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali Giovanni Banchini.

Università di Parma: viabilità e infrastrutture ciclopedonali

L’intervento di ristrutturazione della viabilità e delle infrastrutture ciclopedonali, realizzato nell’ambito del Progetto Mastercampus, ha riguardato una prima significativa revisione delle condizioni di viabilità all’interno dell’area del Campus, avviando così un processo che risponde a diverse criticità presenti da anni sul piano innanzitutto della sicurezza, dell’inquinamento ambientale, della vivibilità e del decoro degli spazi abitati da migliaia di studenti, dal personale dell’Università di Parma e anche dai cittadini che usufruiscono dei servizi sportivi e ricreativi interni al Campus.

La durata dei lavori è stata di circa 4 mesi. Il costo a consuntivo è di 550mila euro.

Innanzitutto si è realizzato un nuovo ingresso pedonale protetto dal lato CONAD, con marciapiedi di collegamento funzionali anche a chi, parcheggiando all’esterno del Campus, potrà raggiungere in pochi minuti il plesso didattico Q02, nonché i Dipartimenti di Farmacia, Fisica, Chimica, Bioscienze e le Segreterie Studenti.

Sempre in zona ingresso, dal lato della multisala, parte la nuova pista ciclabile (collegata con quella predisposta dal Comune proveniente da via Langhirano), che si sviluppa per circa 2.300 metri da una parte a congiunzione verso sud dell’anello ciclopedonale di Strada Due Castagne, dall’altra verso sud-ovest a collegamento dell’ingresso di via Montanara, così attraversando e dando accesso a pressoché tutto il sistema insediativo universitario esistente. Nel tratto intermedio la pista ciclabile intercetta anche quella proveniente dagli orti del quartiere Montanara attraverso il sottopasso della tangenziale. Gli attraversamenti ciclopedonali sono stati realizzati in alzato, con apposita segnaletica e illuminazione dedicata, ottenendo così il massimo standard di sicurezza.

È stato poi finalmente risolto il problema dell’incrocio a trivio a fronte del plesso Polifunzionale, attraverso la realizzazione di una nuova rotatoria che garantisce sicurezza ma anche fluidità e versatilità di regolazione del traffico.

L’intervento riguarda anche gran parte del rifacimento della segnaletica, che prevede il limite di velocità dei 30 chilometri/ora per motivi di sicurezza e di riduzione delle emissioni di Co2.

Inoltre, attraverso il nuovo Regolamento soste di Ateneo, recentemente approvato, la cui
piena attuazione nell’area Campus avverrà entro i primi mesi del 2015, e grazie all’accordo con il Comune di Parma, che riconosce l’utilizzo pubblico della parte viabilistica dell’area dell’Università di Parma, la Polizia Municipale potrà esercitare il controllo sul rispetto delle norme della sicurezza stradale all’interno del Campus, in particolare quelle sui limiti di velocità, di senso vietato e di divieto di sosta.

L’intervento sulla Biblioteca Politecnica dell’, anch’esso realizzato nell’ambito del Progetto Mastercampus, riguarda il ridisegno complessivo e l’ampliamento della Biblioteca a servizio di studenti, docenti e ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura DICATeA, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, del Dipartimento di Ingegneria Industriale, a fronte di una situazione da tempo piuttosto critica in termini di funzionalità ma soprattutto di fruizione per quanto riguarda il sottodimensionamento degli spazi di studio rispetto ai circa 5.000 utenti potenziali.

Il programma dei lavori prevede la realizzazione dell’opera entro giugno 2015. Il costo è di 1 milione e 187mila euro, con il contributo della Fondazione Cariparma per 180mila euro e dell’Unione Parmense degli Industriali per 40mila euro.

La sede attualmente a disposizione della Biblioteca corrisponde a una superficie complessiva di 576 metri quadrati, comprendente il deposito libri, l’area per la distribuzione, gli uffici amministrativi e la sala di lettura, quest’ultima caratterizzata da una capacità massima di accoglienza di 48 posti per la lettura e 6 posti per la consultazione al terminale.

L’ipotesi di ampliamento prevede la costruzione di 2 nuovi corpi di fabbrica di circa 235 metri quadrati ciascuno, uno tra la palazzina A e l’attuale Biblioteca e l’altro tra l’attuale Biblioteca e la palazzina B, per un totale di 470 metri quadrati. Questo incremento permette una prospettiva di sviluppo per la parte dedicata al deposito dei libri, dei servizi di informazione e prima ricerca, ma soprattutto una dotazione adeguata di posti studio di circa 200 postazioni, nell’ottica di un vero e proprio “study center”.

Il progetto prevede il prolungamento dell’asse centrale che distribuisce alle palazzine dipartimentali, così ottenendo un nuovo accesso principale a nord per l’intero plesso. Sul lato est dell’atrio di accesso si potrà percepire, attraverso grandi pareti vetrate, l’area del “front desk” della biblioteca con i servizi di orientamento, informazione culturale ed eventi di interesse collettivo, prestito e prima ricerca; sul lato ovest le due grandi sale dello “study center”: immagine, questa, sicuramente efficace per rappresentare l’efficienza e l’elevato standard di servizi che l’Università di Parma predispone come strumenti essenziali per la qualità dello studio e della vita universitaria.

Il disegno della facciata dell’intervento, pur mantenendo la coerenza di carattere con la struttura preesistente, evidenzia il nuovo accesso attraverso un grande portale di protezione e identificazione dell’ingresso; a lato dell’ingresso si aprono le pareti vetrate della biblioteca, esposte a nord per sfruttare la luce indiretta particolarmente idonea per l’attività di studio, e capaci di creare un collegamento visivo gradevole tra interno ed esterno coinvolgendo il paesaggio del verde del Centro Santa Elisabetta.


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