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5 gennaio 2015

Amministratore di Condominio: diventare amministratore di condominio

Amministratore di Condominio

Per la legge italiana, l’amministratore di condominio è l’organo esecutivo del condominio. Ma come si diventa amministratore di condominio?

Amministratore di Condominio

Amministratore di Condominio

Quale percorso formativo, scuola o corso fare? Ecco i consigli per come diventare amministratore condominiale

L’amministratore di condominio è la figura che, eletta in assemblea dalla maggioranza dei condomini, gestisce gli interessi del condominio e, davanti a controversie, interviene agendo contro terzi o contro i facenti parte del condominio.

Sebbene la figura di amministratore di condominio sia unica, questa ha di solito due mansioni principali: amministrare il condominio e le parti comuni, ed incassare gli affitti per conto della proprietà. Non è esclusa perciò la possibilità di avere due amministratori di condominio differenti, ovviamente retribuiti.

La nomina dell’amministratore condominiale può avvenire tramite elezioni a maggioranza da parte dell’assemblea dei soci oppure su richiesta al Tribunale da parte di un condomino. In questo caso l’amministratore di condominio entrerà in carica su nomina giudiziaria. Da giugno 2013, per essere amministratore di condominio, è necessario aver frequentato un corso di formazione e prendere parte a periodici corsi di aggiornamento. La formazione è prevista dal decreto 140 del Ministero della Giustizia.

Il corso di formazione dell’amministratore condominiale di base avrà una durata minima di 72 ore mentre per i corsi di aggiornamento, da effettuare annualmente, è prevista una durata di almeno 15 ore. I corsi di formazione posso essere tenuti sia presso strutture fisiche, sia telematiche. Si perseguono gli obiettivi di miglioramento e perfezionamento delle competenze tecniche, giuridiche e scientifiche per quanto riguarda l’amministrazione condominiale e di sicurezza degli edifici. I corsi di aggiornamento sono volti invece ad accrescere ed approfondire gli studi di base, oltre che ad aggiornare eventuali cambiamenti nelle materie trattate nel corso base.

Come diventare amministratore di condominio: requisiti e formazione

Moduli didattici corso amministratore di condominio:

  • a) l’amministrazione condominiale, con particolare riguardo ai compiti ed ai poteri dell’amministratore di condominio;
  • b) la sicurezza degli edifici, con particolare riguardo ai requisiti di staticità e di risparmio energetico, ai sistemi di riscaldamento e di condizionamento, agli impianti idrici, elettrici ed agli ascensori e montacarichi, alla verifica della manutenzione delle parti comuni degli edifici ed alla prevenzione incendi;
  • c) le problematiche in tema di spazi comuni, regolamenti condominiali, ripartizione dei costi in relazione alle tabelle millesimali;
  • d) i diritti reali, con particolare riguardo al condominio degli edifici ed alla proprietà edilizia;
  • e) la normativa urbanistica, con particolare riguardo ai regolamenti edilizi, alla legislazione speciale delle zone territoriali di interesse per l’esercizio della professione ed alle disposizioni sulle barriere architettoniche;
  • f) i contratti, in particolare quello d’appalto ed il contratto di lavoro subordinato;
  • g) le tecniche di risoluzione dei conflitti tra le parti e nel caso di specie tra condomini;
  • h) l’utilizzo degli strumenti informatici;
  • i) la contabilità.

Amministratore di condominio: doveri, compiti, obblighi e albo

I requisiti per diventare amministratore di condominio devono essere già presenti all’atto della nomina e perdurare per tutto il mandato. Non esiste un albo per chi è amministratore di condominio, ma solo libere associazioni sindacali di categoria.

  • Hanno il godimento dei diritti civili. Per essere certi di possedere i citati diritti basta recarsi alla cancelleria del tribunale di competenza e richiedere il certificato di godimento dei diritti civili. E’ ammessa anche l’autocertificazione.
  • Non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni. Sono inclusi, nei diritti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica ed il patrimonio, delitti non considerati “gravi”. Mentre, per tutti gli altri, si parla di pena edittale minima (da due a cinque anni).
  • Non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione. Rientrano in questa categoria i soggetti sospettati di attività illecite; possono essere di carattere personale sia patrimoniale.
  • Non sono interdetti o inabilitati. Si istituiscono quando un soggetto non è in possesso di tutte le tue facoltà/capacità.
  • Il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari. E’ incorso in mancanza di pagamenti quali cambiali, tratta, assegni.
  • Che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
  • Che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

L’amministratore di condominio ha l’obbligo di eseguire quanto deciso dall’Assemblea dei Condomini e assicurarsi che le decisioni siano conformi al regolamento di condominio.

L’amministratore condominiale deve assicurarsi di dividere e distribuire equamente gli spazi comuni, riscuotere gli affitti e preoccuparsi della manutenzione delle aree condivise, mettere agli atti i diritti dei condomini rispetto le aree comuni. Infine, deve rendere conto della sua gestione.

L’amministratore può inoltre, onde evitare abusi e tutelare i condomini rispetto la tranquillità ed abitabilità dell’edificio, disporre sanzioni pecuniarie ai condomini che violano il regolamento condominiale. Su delibera dell’assemblea, ha facoltà di assicurare l’edificio.

Compensi e tariffe e costi di un amministratore di condominio

Il compenso dell’amministratore di condominio, quando non stabilito dalle parti, è determinato dalle tariffe professionali di base, o ancora, è imposto dal giudice. Un amministratore di condominio può anche essere un condomino a titolo gratuito. Qualora ci fossero assemblee straordinarie, queste non prevedono retribuzione. Si può determinare il compenso facendo riferimento a tabelle di associazioni di categoria. In passato, tuttavia, l’Antitrust ha vietato l’applicazione di tariffari.

Fabrizio Bitetto

Fabrizio Bitetto

Al fine di avere maggiori delucidazioni sulla figura dell’amministratore di condominio e per capire meglio come  diventare amministratore di condominio, nonché capire quali sono i doveri e compiti di questo professionista, abbiamo sentito Fabrizio Bitetto, presidente di ESN (Erasmus Student Network) Italia, esperto amministratore di condominio.

Da giovane studente ad amministratore di condominio, cosa  ha convinto un giovane come te ad intraprendere questa strada e carriera di amministratore condominiale?

“Al ritorno dall’esperienza erasmus nel 2009 alcuni condomini del palazzo di mia nonna hanno chiesto a mio papà (che per vent’anni, fino alla fine degli anni 80, aveva fatto anche l’ amministratore di condominio) di riprendere l’amministrazione perché la situazione era disastrosa. Papà era in pensione e mi ha fatto questa proposta: se vuoi provare a fare l’amministratore, fino a che finisci l’università ti aiuto io, poi deciderai se ti piace o no. A un anno dalla laurea specialistica gestisco 5 condomini”

Se da poco stato eletto Presidente di ESN Italia… Quanto tempo occupa e come è gestibile la tua professione con tutte le altre cose che fai?

“Il lato positivo del ruolo di amministratore di condominio è la gestione del tempo; certo, devi sempre essere reperibile e intervenire immediatamente quando ci sono dei  problemi, ma, se sei bravo ad organizzarti, hai la possibilità di dedicarti anche ad altre attività. In questo momento l’impegno dei cinque condomini che amministro non mi occupa tutta la giornata e posso conciliare con la nuova carica di Presidente di ESN Italia.”

Pensi che la formazione base e i corsi di aggiornamento per amministratore di condominio siano abbastanza per ricoprire questo ruolo? Svelaci qualche “segreto del mestiere”.

“Io sono iscritto all’associazione ANAMMI, tramite cui ho seguito un corso di preparazione per poi effettuare un esame finale che mi ha abilitato al ruolo. Vengo costantemente aggiornato sia dall’associazione che dal mio commercialista su tutte le nuove disposizioni riguardanti l’amministrazione. L’aspetto dell’aggiornamento è certamente molto utile, ma ciò che veramente qualifica l’operato di un amministratore è,  mio avviso, la capacità di interagire con i condomini, essere presente sul campo, intervenire prontamente per risolvere i problemi, che non mancano mai!!!.”

Che consiglio daresti a chi vuole diventare un amministratore di condominio? (un pò di pro e contro)

“Per quanto già detto in precedenza, è molto importante la capacità e la voglia di mettersi in gioco, di mediare in situazioni problematiche, di prendere decisioni. Una cosa è certa: “entrare” nei condomini non è semplice. E’ opinione diffusa che un amministratore sia uguale all’altro, perchè tutti “rubano”. Per questa ragione, i miei punti di forza sono l’onestà e la trasparenza: il conto corrente è consultabile in qualsiasi momento e, prima della fine della gestione, i consiglieri eseguono un controllo accurato delle fatture. Sono convinto che, lavorando bene, piano piano arriveranno i risultati!  In particolare se si è giovani, bisogna avere pazienza e farsi conoscere!”

Corso amministratore di condominio: costi-date-modalità di iscrizione

  • Corso per amministratore condominiale Abruzzo
    • Corso Online-Chieti, 80 ore. Costo: 311,50€ – Erogato da: Microdesign
  • Corso per amministratore condominiale Basilicata
    • Corso Online-Potenza, 70 ore. Costo: 500€ – Erogato da: A. & S. Informatica s.r.l.
  • Corso per amministratore condominiale Calabria
    • Cosenza, 36 ore. Inizio: 23 Gennaio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Reggio Calabria, 36 ore. Inizio: 11 Febbraio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Vibo Valentia, 36 ore. Inizio: 23 Gennaio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale Campania
    • Salerno, 36 ore. Inizio: 13 Febbraio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale in Emilia Romagna
    • Bologna, 36 ore. Inizio: 26 Gennaio 2015. Costo: 460,00€ – Erogato da: ANAMMI
  • Corso per amministratore condominiale Friuli Venezia Giulia
    • Gorizia, 36 ore. Inizio: 20 Gennaio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Udine, 36 ore. Inizio: 26 Gennaio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale Lazio
    • Roma, 36 ore. Inizio: 2 Febbraio 2015. Costo: 460,00€ – Erogato da: ANAMMI
  • Corso per amministratore condominiale Liguria
    • Iscrizioni chiuse.
  • Corso per amministratore condominiale Lombardia
    • Bergamo, 36 ore. Inizio: 4 Febbraio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Brescia, 36 ore. Inizio: 2 Febbraio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Como, 36 ore. Inizio: 3 Febbraio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Milano, 36 ore. Inizio: 12 Gennaio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Varese, 36 ore. Inizio: 23 Marzo 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale Marche
    • Ancona, 36 ore. Inizio: 13 Gennaio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale Molise
    • Iscrizioni chiuse
  • Corso per amministratore condominiale Piemonte
    • Novara, 36 ore. Inizio: Febbraio/Marzo 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale Puglia
    • Bari, 36 ore. Inizio: 30 Gennaio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Foggia, 36 ore. Inizio: Febbraio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Lecce, 36 ore. Inizio: 28 Marzo 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale Sardegna
    • Sassari, 36 ore. Inizio: 28 Gennaio 2015. Costo: 460,00€ – Erogato da: ANAMMI
  • Corso per amministratore condominiale Sicilia
    • Agrigento, 36 ore. Inizio: Febbraio/Marzo 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Palermo, 36 ore. Inizio: 9 Gennaio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale Toscana
    • Iscrizioni chiuse
  • Corso per amministratore condominiale Trentino Alto Adige
    • Bolzano, 36 ore. Inizio: da definire. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
  • Corso per amministratore condominiale Umbria
    • Iscrizioni chiuse
  • Corso per amministratore condominiale Valle D’Aosta
    • Iscrizioni chiuse
  • Corso per amministratore condominiale Veneto
    • Verona, 36 ore. Inizio: 6 Febbraio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Vicenza, 36 ore. Inizio: 12 Febbraio 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC
    • Trieste, 36 ore. Inizio: 24 Marzo 2015. Costo: 450,00€ – Erogato da: AIAC

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