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23 gennaio 2015

Giorno della Memoria 2015: eventi e manifestazioni, scuola-università

Eventi Giornata della Memoria 27 Gennaio 2016

Il ricordo dell’Olocausto attraverso il giorno della memoria 2015: Ma cos’è l’Olocausto e cos’è la Shoah? Quando si celebra la Giornata della Memoria e perchè?

Giorno della Memoria 2015

Giorno della Memoria 2015

Ecco il Giorno della Memoria 2015 per gli studenti.

Tutte le canzoni e i più importanti film girati per ricordare il Giorno della Memoria.  

Le frasi celebri della Shoah e i libri che ricordano l’orrore del 27 gennaio come Giornata delle Memoria. 

Il Giorno della Memoria 2015 cade il Martedì 27 Gennaio, 70esimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz – Birkenau. Un evento luttuoso, terribile e fondamentale per la storia ebraica e del mondo intero che diventa un appuntamento imperdibile di etica universale.

Numerose le iniziative per il Giorno della Memoria 2015 in preparazione lungo tutta la penisola, soprattutto nelle scuole e nelle università. Ecco come la redazione ha deciso di ricordare il Giorno della Memoria 2015

Prima del 2000, il giorno in cui si ricorda la Shoah  era per tutti un giorno non ufficiale, senza fazioni certo, ma emotivamente ancora distante dal clima di partecipazione “globale” che oggi ne caratterizza l’attesa.

Giorno della Memoria 2015: storia, cos’è la giornata della memoria

Il 27 gennaio, infatti, per molti continuava, a torto,  a significare un dramma soprattutto “ebreo”. Le spinte negazioniste dell’Olocausto non avevano ancora raggiunto gli attuali livelli di assurdità e gli echi antisemiti ed antisionisti, che sarebbero riesplosi solo un decennio più tardi in tutta la loro immarcescibile bestialità, apparivano ancora lontani ed isolati.

Il Giorno della Memoria era, insomma, appuntamento un po’ snobbato dai media: la tv ricordava, spesso sommariamente, il 27 gennaio perché nel 45 le truppe sovietiche in questa data scoprirono il campo di Auschwitz e i pochi superstiti. Da quel giorno, però, una consapevolezza è andata crescendo nelle generazioni figlie di quell’epoca di orrori ed oscurantismi di massa. Si cominciò a realizzare che non solo quello ebraico, ma anche altri popoli avevano pagato dazio ai deliri del nazi-fascismo. Da quella scoperta, il mondo avrebbe insomma imparato a guardare al Giorno della Memoria come un’esperienza condivisa, capace di includere sofferenze uguali e diverse: un giorno per ricordare il nostro comune, universale, inalienabile diritto ad esistere e ad affermare la nostra specificità contro qualunque piano, progetto, ideologia distorta voglia negarlo, distruggerlo, sotterrarlo.

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale istituita per commemorare le vittime dell’Olocausto (o Shoah), i perseguitati politici dal nazismo e dal fascismo, e per ricordare le persone che hanno rischiato la propria vita per salvare e proteggere quei perseguitati. La data scelta, comune a tutta Europa, è il 27 gennaio, giorno in cui le truppe sovietiche entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz, nella Polonia sud-occidentale, liberandone i pochi superstiti, e rivelando così al mondo il genocidio perpetrato dal regime nazista. Varcando i cancelli del campo di concentramento per la prima volta si scoprirono gli orrori di quello che era successo e l’Occidente scopriva una realtà che fino a quel momento non aveva voluto conoscere o che aveva semplicemente ignorato. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente e per la prima volta al mondo intero l’orrore del genocidio nazista. Pian piano la gente venne a conoscenza di cosa davvero significasse la parola “sterminio”. Da quel giorno ricordare è divenuto tassativo per tutti.

Giorno della Memoria 2015 Italia: ordinamento giuridico, diritto e leggi

Celebrato da molte nazioni e, a partire dal 2005, anche dall’Onu, è stato introdotto nell’ordinamento italiano con la legge n°211 del 2000: essa non si limita ad una generica menzione della data scelta e delle ragioni di tale commemorazione, ma prevede, all’art.2, l’organizzazione di “cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Era il 1945. Il “Giorno della Memoria” è stato istituito in Italia nel 2000 con l’approvazione all’unanimità della legge 211/2000.

Una legge, chiaramente, che aveva come anima profonda quella di rompere il silenzio che frettolosamente rischiava di passare la spugna sulla Shoah, un silenzio più pericoloso del negazionismo stesso.

All’art.1 si legge testualmente che “la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini Ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

La legge 211/2000 all’art. 2 prevede anche l’organizzazione di “cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Cos’è la Shoah: significato Olocausto e della Giornata della Memoria

L’esigenza di istituire un giorno dedicato alla shoah degli ebrei (in ebraico shoah significa “catastrofe”) è da mettere in relazione tanto alle cifre di quel massacro (si stima che sei milioni di persone siano morte nei campi di concentramento), quanto alla ferocia con cui venne attuato, non ultime le ripercussioni culturali sul significato di termini come “legalità” e “giustizia”: non si trattò di un fenomeno limitato a pochi individui animati da fanatismo o banale crudeltà. Si trattò, invece, della sistematica volontà di annientamento di un popolo attuata dall’intero apparato burocratico dello stato tedesco, legittimato dal voto popolare e sorretto da un’ideologia che considerava quello sterminio un’autentica ragione di stato; ciò che fino ad allora era considerato un puro crimine, divenne col nazismo una pratica legale e necessaria. Alla luce di ciò, l’Olocausto rappresenta, per gli Stati liberal-democratici, il più vergognoso esempio di dissoluzione dell’ordine legale attuato con le sue stesse regole, la dimostrazione storica dell’incapacità dello Stato di diritto di garantire le più comuni espressioni di libertà, se non ancorato a solidi principi di giustizia condivisi; da qui l’esigenza che venga ricordato per sempre, perché non si ripeta mai più.

Giorno della Memoria 2015: eventi manifestazioni per non dimenticare

“Facciamo memoria”. Sia questo il nostro primo impegno: il 27 Gennaio 1945 il mondo decideva di sapere, manifestava la volontà e l’orgoglio di reagire all’oblio, rivendicando il proprio diritto a conoscere e ad insegnare a chi sarebbe arrivato a costruire la libertà sulla verità. Dopo 70 anni siamo ancora chiamati a rispondere. Un viaggio nella memoria diventa allora un’opportunità di crescita, un atto di responsabilità personale e collettiva. Da Nord a Sud lo Stivale si unisce nel ricordo con eventi: convegni, apertura gratuita dei musei della resistenza, marce, spettacoli teatrali ecc.

Di seguito vi proponiamo un breve selezione dei principali appuntamenti in programma:

  • Il Giorno della Memoria 2015 a Roma: Sabato alle 18 al centro culturale Candiani in scena lo spettacolo “Giorno 177” di e con Marcello Serafino. Domenica alle 20.15, su iniziativa del Comune e della Comunità Ebraica, le luci del Colosseo si spengono in segno di protesta contro il partito xenofobo ungherese Jobbik. Calendario completo eventi organizzati dal Comune per il Giorno della memoria.
  • Il Giorno della Memoria 2015 a Torino: Il Museo diffuso della Resistenza dedica una mostra al critico d’arte Luigi Carluccio, visitabile dal 25 gennaio al 5 maggio. Il percorso espositivo presenta per la prima volta gli 80 disegni che il critico d’arte piemontese realizzò durante il periodo di prigionia nei campi di internamento. Programma completo per Il Giorno della memoria.
  • Il Giorno della Memoria 2015 a Milano: domenica alle ore 11, in programma una cerimonia commemorativa presso il binario 21 della Stazione Centrale, luogo da cui partivano i vagoni ferrati con i deportati per Auschwitz e gli altri campi di concentramento. Prevista la partecipazione del presidente del consiglio Mario Monti e del ministro Andrea Riccardi. Programma delle Iniziative dedicate alle scuole per il Giorno della memoria.
  • Il Giorno della Memoria 2015 a Firenze: partenza domenica dal capoluogo toscano del treno della memoria diretto ad Auschwitz. 507 ragazzi potranno vedere con i propri occhi i luoghi dell’olocausto. Sempre il 27 gennaio, a Palazzo Medici Riccardi, è in programma (dalle 10 alle 12 e poi dalle 15 alle 19) l’evento “Le parole e le pietre. Letture di testi delle persecuzioni naziste”. Alle 20.30, al Piccolo teatro del Comune di Firenze, si terrà la rappresentazione dello spettacolo “Janusz. Il re dei bambini”. Programma delle iniziative per il Giorno della memoria.
  • Il Giorno della Memoria 2015 a Napoli: al Teatro di San Carlo il concerto “Valsevaerk n°2 per coro e vibrafono” e il Requiem per soli, coro, vibrafono, organo e pianoforte, scritto da Gaetano Panariello. Il programma delle iniziative per il Giorno della memoria.
  • Il Giorno della Memoria 2015 a Palermo: alla Biblioteca comunale in Casa Professa esposizione, domenica 27, di oggetti di fattura ebraica che raccontano la permanenza del popolo ebraico in Sicilia. Nel corso della mattina, inoltre, è prevista la lettura di alcuni brani del libro di Eric-Emanuel Schmitt “Il bambino di Noè”Qui il Programma completo per il Giorno della memoria.

Convegni, seminari, spettacoli a tema, concerti. Anche quest’anno scuole ed Università di tutta Italia ribadiscono l’impegno e la volontà di  trasmettere agli studenti un messaggio forte contro il razzismo, l’odio, il revisionismo. E lo fanno attraverso i propri calendari, attraverso, cioè, l’organizzazione di eventi che, ripercorrendo la memoria del passato, vogliono contribuire a realizzare nelle nuove generazioni l’ultimo desiderio delle vittime di Olocausto e nazi-fascismo, vale a dire quel ‘Mai più’, che molto spesso continua a non trovare riscontro nella realtà di tutti i gironi. Il Giorno della Memoria 2015, ancora una volta, insomma, il mondo dell’istruzione si schiera dalla parte della memoria,  per ricordare ai ragazzi che la Shoah non è un fenomeno irrilevante o marginale, ma un fondamento della storia, della cultura e dell’etica civile di ognuno.

Questi gli eventi e le proposte che abbiamo raccolto per voi in vista del Giorno della memoria. In qualunque modo decidiate di ricordare, quello che conta è continuare a celebrare questo importantissimo rito collettivo, senza disconoscerne il senso e il valore, per evitare che, come forse già accade, finisca tutto in retorica.

Di seguito un ricco elenco di frasi, aforismi, canzoni, poesie, libri e film consigliati per chiunque volesse approfondire la sua esperienza della Shoah nel Giorno della Memoria 2015.


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