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15 gennaio 2015

Sicurezza Alimentare a Unipr: alimenti ed effetti benefici sulla salute  

Università degli Studi di Parma – Alimenti ed effetti benefici sulla salute: l’università di parma vince un bando efsa

Scopo della ricerca sarà fornire all’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare una raccolta completa della letteratura scientifica relativa alla valutazione di specifici effetti benefici attribuiti a determinati alimenti

È l’Università di Parma la vincitrice del bando “Scientific substantiation of health claims made on food: collection, collation and critical analysis of information in relation to claimed effects, outcome variables and methods of measurement”, emesso dall’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) sulla sicurezza alimentare.

La ricerca dell’Università di Parma punta sulla sicurezza alimentare

Il progetto di ricerca, di durata biennale, prevede un finanziamento di 213.000 euro. L’obiettivo è quello di fornire ad EFSA una raccolta completa e commentata della letteratura scientifica alla base della valutazione di specifici effetti benefici attribuiti a determinati alimenti, i cosiddetti Health Claims.

Il gruppo di lavoro dell’Ateneo che realizzerà la ricerca è interdipartimentale. Il coordinamento dell’attività è affidato al Prof. Daniele Del Rio, del Dipartimento di Scienze degli Alimenti, affiancato da un gruppo di colleghi composto dai Professori Sergio Bernasconi, Riccardo Bonadonna, Alessandra Dei Cas, Giovanni Passeri, Carlo Pruneti e Ivana Zavaroni del Dipartimento di Medicina Sperimentale, dal Prof. Marco Ventura del Dipartimento di Bioscienze e dal Prof. Marco Vitale del Dipartimento di Scienze Biomediche, Biologiche e Traslazionali.

Il successo della proposta presentata dall’Università di Parma è infatti il chiaro frutto dell’attività di intensa collaborazione tra persone e Dipartimenti che condividono interessi di ricerca applicata e clinica nel contesto degli alimenti e della nutrizione: una collaborazione che sempre di più contraddistingue l’Ateneo permettendogli di emergere come punto di riferimento a livello nazionale e internazionale.

Nel corso dei due anni di progetto sulla sicurezza alimentare saranno reclutate diverse figure operative, incluse quella di un esperto di elaborazione dati, di un junior principal investigator, e numerose altre posizioni di “junior expert” che lavoreranno a stretto contatto con il gruppo di docenti coinvolti nelle attività progettuali, in linea con la missione universitaria della valorizzazione delle competenze nell’area delle scienze degli alimenti e della salute.


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