• Google+
  • Commenta
23 gennaio 2015

Università di Torino: nuove opportunità di lavoro per giovani laureati

Università degli Studi di Torino – La collaborazione tra l’Università di Torino, la Regione Piemonte e le aziende piemontesi continua a creare opportunità di lavoro per i giovani laureati

Ricerca opportunità di lavoro

Ricerca opportunità di lavoro

L’impegno dell’Ateneo, il sostegno dell’ente regionale, con finanziamenti di oltre 2,5 milioni di euro, e la disponibilità delle aziende hanno portato negli ultimi 4 anni all’attivazione di 21 Master di Apprendistato in Alta Formazione su differenti discipline con l’assunzione di 242 giovani laureati creando nuove opportunità di lavoro.

Per circa il 70% di questi il contratto in apprendistato è stato successivamente trasformato in un contratto a tempo indeterminato.

Opportunità di lavoro per laureati dopo il Master in Alto Apprendistato

Le 153 imprese che hanno partecipato ai Master in Alto Apprendistato, in prevalenza PMI, operano su settori tecnologici differenti, dall’ICT al mondo della chimica e biologia, dai servizi marketing e finanziari alla progettazione e modellazione matematica, dalle scienze dei materiali alla meccatronica.

I Master in Alto Apprendistato sono percorsi di 24 mesi che affiancano una formazione accademica post-universitaria all’attività lavorativa all’interno di aziende del territorio, creando nuove opportunità di lavoro.

Il successo ottenuto da questi Master è determinato da un modello virtuoso dal quale tutti gli attori coinvolti traggono vantaggi, in particolare:

  • l’Università coglie l’opportunità di avvicinare la propria formazione post-accademica al mondo delle aziende con la realizzazione di progetti altamente qualificati;
  • i giovani laureati conseguono un duplice obiettivo: l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso un contratto in apprendistato e contestualmente un titolo accademico riconosciuto, un Master Universitario;
  • le aziende possono disporre di giovani laureati formati secondo le proprie esigenze lavorative ed usufruire di vantaggi economici in termini di contributi e sgravi fiscali.

Università di Torino e Regione Piemonte: nuove opportunità di lavoro

Il lavoro svolto in questi anni rappresenta un segnale importante del positivo contributo dell’Università allo sviluppo del territorio piemontese e all’inserimento nel mercato del lavoro di giovani laureati – così commenta il Rettore dell’Università di Torino, prof. Gianmaria AjaniIl conseguimento di questi risultati ha sicuramente richiesto un lavoro molto intenso da parte dei docenti e del corpo amministrativo, tuttavia la soddisfazione dei nostri laureati e la risposta positiva delle aziende dimostrano che la strada intrapresa è corretta”.

“La Regione – dichiara l’Assessore all’Istruzione, Lavoro, Formazione professionale della Regione Piemonte, Giovanna Pentenero – sta lavorando molto per rendere più semplice l’apprendistato e per facilitare l’alternanza scuola-lavora. Posso dire che il Piemonte si conferma regione pilota da questo punto di vista. Questo risultato non sarebbe possibile senza una continua sinergia tra enti pubblici e privati e credo che questo sia il nostro punto di forza. Gli ultimi dati emessi dall’Istat sulla disoccupazione, soprattutto giovanile, sono preoccupanti e devono porci di fronte a una sfida che speriamo di vincere con il sostegno di tutti gli attori coinvolti”.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy