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20 febbraio 2015

Lum: polizie europee e ricerca delle persone scomparse

Noi siamo gli altri

LUM “Jean Monnet”Modus operandi delle più importanti polizie europee nella ricerca delle persone scomparse

Persone Scomparse

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Modus operandi delle più importanti polizie europee nella ricerca delle persone scomparse.

È questo il titolo del convegno internazionale in programma sabato 21 febbraio alle ore 9 presso l’aula magna dell’Università Lum Jean Monnet a Casamassima. L’incontro è promosso dall’associazione Penelope Italia con l’adesione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il patrocinio dell’Università Lum Jean Monnet. Alcuni tra i più importanti esponenti della Polizia di Stato tedesca, austriaca, francese e spagnola si confronteranno delle metodologie di ricerca delle persone scomparse.

Modus operandi delle più importanti polizie europee nella ricerca delle persone scomparse

Dopo i saluti di Antonio Decaro, sindaco di Bari e di Giovanni Vaudo, presidente nazionale dell’associazione Psicologi per i Popoli, avranno inizio i lavori. Sono previsti gli interventi Christoph Hnderpfund della Polizia di Stato austriaca, Veronique Bechu, Polizia francese, Santiago Lopez Fernandez, Polizia spagnola e Daniel Quest, della Polizia di Stato tedesca. Chiuderà il ciclo di interventi il Antonio la Scala, presidente nazionale dell’Associazione Penelope Italia e docente di Diritto Penale della Lum Jean Monnet.

L’associazione nazionale Penelope nasce nel 2002 in Basilicata, a Potenza, su iniziativa di Gildo Claps, fratello di Elisa, scomparsa a 16 anni, nel 1993, e il cui corpo è stato ritrovato nel sottotetto della chiesa il 17 marzo nel 2010. Penelope è un’associazione senza scopo di lucro da sempre impegnata al fianco dei familiari e degli amici delle persone scomparse, con una serie di iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di coinvolgimento delle istituzioni sul fenomeno degli scomparsi. Penelope mantiene rapporti diretti con l’ufficio del commissario straordinario di Governo per le persone scomparse e con questo lavora in sinergia per proporre soluzioni e misure in grado di rendere più efficaci gli interventi nel settore delle scomparse e delle ricerche.

Gli ultimi dati, che analizzano i casi dal 1974 al 2014, ci dicono che sono 30mila le persone scomparse negli ultimi 40 anni di cui ben 15.300 bambini e 2mila per psicopatologie come alzheimer e parkinson – spiega il prof. Antonio La Scala, presidente di Penelope Italia. In Puglia nell’ultimo anno i casi sono più che raddoppiati. Sono dati – conclude la Scala – sottovalutati per decenni e ci lascia da pensare che si debba il riconoscimento di questo problema ad alcune trasmissioni televisive”


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