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19 marzo 2015

BreraBicocca, accordo tra Università Bicocca e Accademia Belle Arti di Brera

BreraBicocca, accademia e università unite per promuovere la cultura dell’arte

L’Università degli Studi di Milano – Bicocca e l’Accademia di Belle Arti di Brera stringono un accordo di collaborazione culturale e scientifica tra formazione artistica e universitaria.

Tra le attività, il Premio BreraBicocca e la creazione di una quadreria di Ateneo aperta al pubblico. Inaugurata oggi la mostra Salon2015 ospitata per un mese in Università.

Ottanta le opere esposte.

L’Università di Milano-Bicocca e l’Accademia di Belle Arti di Brera hanno siglato un accordo di collaborazione culturale e scientifica che ha lo scopo di mettere in relazione le arti visive con la formazione sperimentale-empirica universitaria, favorendo il contatto tra l’approccio quantitativo della ricerca e quello creativo della produzione artistica.

Il progetto Brera Bicocca

Il progetto BreraBicocca, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa congiunta, prevede lo scambio di esperienze formative e di stage per gli studenti delle lauree magistrali e dei corsi di dottorato di ricerca dell’Università e gli studenti delle lauree magistrali dell’Accademia anche con l’attribuzione di crediti formativi; lo scambio di seminari e di conferenze di artisti e studiosi; l’organizzazione di eventi espositivi presso l’Università, ma anche in altre sedi in Italia o all’estero; l’attivazione di borse di studio; la creazione nel tempo, attraverso donazioni, di una quadreria di Ateneo aperta al pubblico.

Cuore dell’accordo BreraBicocca è l’organizzazione, con cadenza annuale, del Premio Brera-Bicocca che Università e Accademia, in collaborazione e col sostegno dell’Associazione Big Size Art, assegneranno sia a artisti affermati sia ai migliori allievi dell’Accademia che abbiano esposto nelle mostre ospitate in Università.

La prima di queste mostre, il Salon2015, è stata inaugurata e presentata questo pomeriggio all’Università di Milano-Bicocca e resterà aperta al pubblico fino al 19 aprile 2015. Sono ottanta le opere in esposizione suddivise in dodici sezioni, dalla fotografia alla scultura, dal restauro alle nuove tecnologie, dalla grafica alla pittura e alla scenografia, create dagli studenti dell’Accademia, ospitate al piano terra e al piano -1 dell’Edificio U6 (sede del rettorato) in piazza dell’Ateneo Nuovo.

Le opere in mostra possono essere votare direttamente dal pubblico attraverso la sezione “Vota l’opera!” del sito brerabicocca.it dedicato all’iniziativa. Le opere che otterranno più voti dai visitatori e dagli esperti, riceveranno nel 2016 il primo premio Brera-Bicocca, dedicato alle Arti Visive, che consiste nell’acquisto dell’opera da parte dell’Università.

Contestualmente, un premio alla carriera sarà assegnato a un artista riconosciuto. In questo caso il premio consisterà in una monografia a lui dedicata scritta dagli studenti dei due atenei coordinati da uno storico dell’arte. L’artista premiato donerà una sua opera all’Università di Milano-Bicocca.

Guide d’eccezione durante il mese di esposizione saranno alcuni studenti scelti tra quelli frequentanti il corso di psicologia dell’arte dell’Ateneo, il cui compito sarà anche quello di promuovere la mostra, disegnare possibili percorsi di fruizione e redigere recensioni.

Il comitato scientifico di BreraBicocca è formato da Achille Mauri, amministratore delegato del Gruppo Messaggerie Italiane e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Milano-Bicocca, Eraldo Paulesu e Daniele Zavagno, rispettivamente ordinario di psicologia fisiologica e ricercatore di psicologia generale dell’Università di Milano-Bicocca, Stefano Pizzi, Sandro Scarrocchia e Fabio Zanzotto professori dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Mario Arlati dell’Associazione Big Size Art e Beatrice Uguccioni, presidente del Consiglio di Zona 9.

«L’Università – ha detto Cristina Messa, rettore dell’Università di Milano-Bicocca – è la casa della ricerca, della cultura e della formazione. Attraverso l’accordo BreraBicocca diventa anche un luogo di fruizione e di incontro dell’arte per tutti. Vogliamo che l’architettura e gli spazi dei nostri edifici siano il contenitore aperto alla città delle creazioni di questi giovani artisti e della felice contaminazione tra arte e ricerca».

«Il Salon – ha detto Franco Marrocco, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Brera – si configura, dalle prime edizioni degli anni Ottanta a oggi, come un importante momento di dialogo e ricognizione tra opera e fruitore, tra studenti e cittadini e ancora tra didattica, ricerca e stato dell’arte, promuovendo il dialogo tra le diverse istituzioni formative. Nell’edizione di quest’anno, vediamo installati presso l’Università di Milano-Bicocca alcuni tra gli esiti più interessanti conseguiti dai nostri studenti, nell’ottica di una fruttuosa collaborazione tra le nostre due istituzioni».

La mostra BreraBicocca è aperta fino al 19 aprile dal lunedì al venerdì, con guida dalle 9.00 alle 17.00, autonomamente fino alle 19.30.


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