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4 marzo 2015

Codice amministrazione digitale: a Uninsubria un bilancio dieci anni dopo

Codice amministrazione digitale

Università degli Studi Insubria Varese-Como – Codice amministrazione digitale: un bilancio dieci anni dopo. Venerdì 6 marzo 2015, dalle ore 9, Aula Magna, via Ravasi 2, Varese

Codice amministrazione digitale

Codice amministrazione digitale

In un convegno nazionale sul codice amministrazione digitale si fa il punto della situazione del processo di informatizzazione della P.A. insieme a professionisti, archivisti e informatici

A dieci anni dall’uscita del codice amministrazione digitale, a che punto è l’informatizzazione della Amministrazione Pubblica?

Per rispondere a questo interrogativo l’Università degli Studi dell’Insubria organizza a Varese, venerdì 6 marzo, dalle ore 9, nell’Aula Magna di via Ravasi 2, il Convegno nazionale “L’amministrazione digitale italiana a dieci anni dal CAD (2005-2015): e poi?” con archivisti, notai, informatici, avvocati, studiosi di documenti e docenti universitari, in collaborazione con associazioni di categoria e partner istituzionali di prestigio, quali, tra gli altri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Agenzia per l’Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Uninsubria sul codice amministrazione digitale

«Vogliamo fare il punto della situazione sul digitale in Italia – spiega il magnifico rettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, Alberto Coen Porisini. – Capire il passato per guardare al futuro e non essere dominati dalla tecnologia, ma per utilizzare gli strumenti del web 2.0 all’interno dell’organizzazione e nei rapporti con cittadini e imprese».

All’evento sul codice amministrazione digitale prenderanno parte professori universitari provenienti, oltre che dall’Università degli Studi dell’Insubria, anche dalle Università degli Studi di Trento, Bologna, Pavia, La Sapienza di Roma, ma anche esperti provenienti da enti quali Anai (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), Anorc (Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale), il consorzio interuniversitario Cineca, e professionisti, per raccontare la digitalizzazione non soltanto nelle Università, ma anche negli studi professionali, negli Enti locali, nonché per discutere di identità digitale, di usabilità e sicurezza in rete, di conservazione affidabile delle memorie digitali.

Il prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, che sarà tra i relatori, racconterà il caso della sua Prefettura, nell’intervento dal titolo: “L’interoperabilità digitale per una P.A. 2.0.: una best practice della Prefettura di Lecce”: «Saranno analizzati i processi di riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione strutturale e gestionale avviati dalla Prefettura di Lecce e perseguiti attraverso il fattivo utilizzo delle ICT – afferma il prefetto Perrotta – nell’ambito di una strategia coordinata e condivisa, denominata “Architettura della legalità”, applicata ai settori dell’Antimafia, dell’Anticorruzione e della Depenalizzazione».

Le fa eco il notaio Eugenio Stucchi, componente della Commissione informatica del Consiglio Nazionale del Notariato: «L’Italia è sempre stata ed è tuttora all’avanguardia nel mondo nel campo della normativa digitale. Il margine di vantaggio si è tuttavia assottigliato a causa di una sempre crescente entropia normativa, con un legislatore occupato troppo spesso nell’inutile battaglia di inseguire continuamente il mutevole dato tecnico, o nel percorrere all’inverso pericolose scorciatoie, anziché nella ricerca di una visione sistematica e generale. A 10 anni dalla nascita del CAD occorrono oggi nuovi entusiasmi, nuovo slancio e un rinnovato sforzo sistematico al fine di rendere il nostro sistema non solo completo ma anche coerente, rigoroso, snello ed efficiente».

Nel corso del Convegno sul codice amministrazione digitale sarà annunciata la costituzione di un Gruppo di lavoro interassociativo “AGID” (Agenzia per l’Italia Digitale) – promosso da ANORC, coordinato da Andrea Lisi e sollecitato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – incaricato di proporre modifiche e integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, al quale parteciperà anche il direttore generale dell’Università degli Studi dell’Insubria, Gianni Penzo Doria.

Le iscrizioni al convegno sul codice amministrazione digitale sono gratuite, al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione.


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