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24 marzo 2015

Federico Batini e Annalisa Morganti di Unipg vincitori del Premio Italiano di Pedagogia

Federico Batini

Università degli Studi di Perugia – Premio Italiano di Pedagogia. Vincitori i ricercatori perugini Federico Batini e Annalisa Morganti

Federico Batini

Federico Batini

Federico Batini e Annalisa Morgani, due giovani ricercatori del Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione hanno vinto il Premio Italiano di Pedagogia, con due pubblicazioni: Federico Batini, per la sezione di pedagogia sperimentale, con il volume “Drop-out” (Arezzo, Fuorionda, AltrEducazione), Morganti, in quella di pedagogia e didattica speciale, con il libro “Intelligenza emotiva e integrazione scolastica ” (Carocci, Roma 2012).

Il prestigioso riconoscimento, alla seconda edizione, è promosso dalla Società Italiana di Pedagogia (SIPED), la più importante società scientifica del ramo educativo con l’intento di promuovere lo sviluppo degli studi e delle ricerche nell’ambito delle discipline pedagogiche.

La premiazione per  Federico Batini e Annalisa Morganti è in programma a Genova, il prossimo venerdì 27 marzo 2015.

I contenuti dei due volumi di Federico Batini e Annalisa Morganti

Drop-out – Emerge una straordinaria varietà di storie, motivazioni, percorsi, tutti accomunati dal denominatore di un incontro fallimentare, quello tra un individuo in crescita e un sistema educativo spesso non all’altezza del compito,. Un sistema inadeguato a intercettare bisogni profondi e domande non occasionali dello studente, privo di strumenti appropriati, impotente nell’attuare metodi e strategie pertinenti.

Così, secondo l’insegnamento delle migliori scuole di sociologia, anche nelle grandi questioni pedagogiche, solo la ricerca sul campo è in grado di restituire la ricchezza, oltre che la bellezza, dell’esperienza a cui ispirarsi per soluzioni possibili.

Il volume costituisce uno strumento importante di dialogo con gli studenti che, per loro scelta o per scelta di altri, hanno abbandonato il percorso di istruzione. Alcuni di loro si inseriscono nei percorsi previsti dalla formazione professionale, mentre altri vanno ad alimentare un “serbatoio” per i Neet. Il volume adotta un approccio voice student’s lasciando ampio spazio alle interviste e al “vissuto” dei protagonisti della dispersione.

Drop out – Intelligenza emotiva e integrazione scolastica. Quello delle emozioni è un mondo caleidoscopico e complesso. Lo è ancor di più quando lo si trasporta all’interno di un contesto scolastico dove i protagonisti delle azioni educative sono numerosi. Il volume, sulla base dei più recenti modelli teorici di intelligenza emotiva, fornisce linee di azione concrete per gli insegnanti, compresi quelli specializzati per il sostegno, che consentano loro di applicare quotidianamente in classe percorsi di educazione sociale ed emotiva. L’obiettivo è spiegare quanto importante sia la funzione delle emozioni nella vita scolastica di tutti i giorni, dove non può e non deve esistere “l’ora delle emozioni”, ma vanno invece individuati percorsi didattici trasversali in cui le competenze apprese si generalizzano in contesti e tempi sempre più ampi, incidendo profondamente sul clima emotivo di classe e favorendo azioni orientate all’integrazione e alla più ampia inclusione sociale dei bambini con bisogni speciali.


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