• Google+
  • Commenta
30 marzo 2015

Fondazione Telethon premia eccellenza in campo biomedico della Sapienza

Ricerca su autofagia

Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – Premiata l’eccellenza in campo biomedico della Sapienza grazie all’intervento della Fondazione Telethon

Fondazione Telethon

Fondazione Telethon

La Fondazione Telethon ha assegnato due premi a team di ricercatori coordinati dalla Sapienza, impegnati sul fronte della ricerca genetica

La Fondazione Telethon ha attribuito due premi a team di ricerca in campo biomedico, coordinati dalla Sapienza, per la qualità del loro contenuto scientifico. I due progetti, selezionati tra i 283 lavori presentati nel corso della recente convention della Fondazione tenutasi a Riva del Garda, sono “RNA-based gene therapy of Duchenne muscular dystrophy”, coordinato dalla biologa molecolare Irene Bozzoni, del dipartimento di Biologia e biotecnologie, e “Isolated domains of aminoacyl tRNA syntethases as a novel therapeutic tool for mitochondrial tRNA mutation associated diseases”, coordinato dall’anatomo patologa Giulia d’Amati del dipartimento di Scienze radiologiche, oncologiche e anatomo patologiche ed affiliata all’Istituto Pasteur- Fondazione Cenci Bolognetti.

I progetti di ricerca della Fondazione Telethon

Il primo progetto, iniziato sotto gli auspici della Fondazione Telethon e dell’associazione dei malati Parent Project, è ora parte integrante di un progetto finanziato dall’ERC (European Research Council) che si propone di studiare il ruolo di RNA non codificanti nel differenziamento muscolare e il loro possibile uso terapeutico per la cura di patologie muscolari, come la Distrofia muscolare di Duchenne (DMD). Un aspetto specifico del progetto ha riguardato la caratterizzazione di nuove molecole in grado di migliorare l’efficacia della strategia dell’exon skipping, attualmente usata come approccio terapeutico per la DMD.

Nell’ambito del secondo progetto, il team di ricercatori ha individuato diverse molecole in grado di contrastare gli effetti di mutazioni nei geni mitocondriali, migliorando il metabolismo energetico e la vitalità di cellule umane malate e aprendo così nuove prospettive terapeutiche. È infatti nel DNA mitocondriale che si verificano le mutazioni genetiche, più del 50% delle quali localizzate nei geni che codificano per RNA transfer (tRNA), responsabili di gravi patologie principalmente inerenti al tessuto nervoso e muscolare e per le quali non è attualmente disponibile una terapia efficace.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy