• Google+
  • Commenta
27 marzo 2015

Ora legale 2015: sabato 29 Marzo cambio orario, conseguenze e disturbi

Ora legale 2015
Ora legale 2015

Ora legale 2015

Sabato 29 Marzo si cambia l’ora e si passa all’ora legale 2015 in Italia, lancette spostate avanti di un ora: ecco cosa cambia e le conseguenze sullo stato di salute.

Passaggio a ora legale, sabato notte tra il 29 e il 30 Marzo 2015 dovremo nuovamente cambiare la posizione delle lancette dei nostri orologi.

Come da titolo, l’ora legale 2015 si avvicina. Nelle prime ore del 29 marzo, precisamente alle due di notte, le lancette dell’orologio o dei dispositivi, che ormai cambiano ora automaticamente, saranno spostate in avanti di un’ora.

Nonostante i cambiamenti di orario abbiano luogo ogni anno, il cambio dell’ora legale genera sempre dubbi, dubbi dovuti a se stavolta si dormirà “un’ora in più o un’ora in meno”. Lo diciamo da subito: stavolta si dormirà un’ora in meno. Insieme a questo dato di fatto, ci si mette anche l’aria primaverile, che sicuramente non è famosa per ispirare la voglia di alzarsi ancora prima dell’ora attuale (aprile dolce dormire, come si suol dire).

Ma perché la notizia del cambio dell’ora legale genera sempre un certo scalpore? Proprio per questi motivi, perché si dorme un’ora in meno e, di conseguenza, si è a caccia di consigli su come limitare la sofferenza di questo cambiamento. Il semplice cambio di un’ora genera un senso di stanchezza che dura tutta la giornata sia a chi è particolarmente abitudinario e dunque legato ai propri orari, sia nelle altre persone. Si tratta di un disagio che coglie tutti in maniera più o meno forte e dalla durata soggettiva. Persino i più piccoli pare risentano nel 50% dei casi di disturbi conseguenti al cambio dell’ora. Solitamente si dice che per abituarsi al nuovo orario, il corpo impiega più o meno una settimana.

Cambio orario, passaggio ora legale 2015: conseguenze e disturbi

Cambio ora e conseguenze sullo studio

Cambio ora e conseguenze sullo studio

Gli studi condotti sulle conseguenze del passaggio all’ora legale sono di vario tipo, ovvero più o meno drammatici. Si va dagli studi che cercano di capire come mitigare i disagi più comuni quali senso di stanchezza, nervosismo, apatia e perdita di concentrazione, a ricerche che trattano come questi sintomi, che ad un primo sguardo sembrerebbero trattabili anche superficialmente, possano portare a danni ben più gravi.  Esempi di quest’ultimo tipo di ricerche sono lo studio sui casi di infarto, che durante il lunedì successivo al cambio dell’ora sono più frequenti del 25% (è il caso di questo studio, condotto dall’Università del Michigan) e dello studio sulle maggiori probabilità di incidenti stradali post cambiamento orario (studio sui colpi di sonno dovuti al cambio dell’ora legale condotto dall’Ufficio svizzero per la Prevenzione di Infortuni, UPI).

Dopo aver compreso come cambierà l’ora durante la notte tra il 28 e il 29 marzo e che la cosa può portare disagi, è bene rispondere a una domanda che tutti si fanno in caso di cambiamenti relativamente drastici nella propria routine quotidiana: perché l’ora legale?

L’ora legale è un provvedimento mirato alla riduzione del consumo di energie elettrica. Grazie all’ora legale, verrà maggiormente sfruttata la luce solare e sarà possibile un risparmio di circa 550 milioni (come è già accaduto nel 2014).

Affrontare l’ora legale 2015 la parola alla psicologa: consigli e precauzioni

Laura Benvenuto

Laura Benvenuto

Abbiamo chiesto alla psicologa Laura Benvenuto quali sono comunemente le conseguenze e i disturbi che l’ora legale può portare.

Per persone che hanno già difficoltà abituali a mantenere un ciclo sonno-veglia equilibrato, il cambio dell’ora crea un ulteriore problema perché devono abituarsi nuovamente ad altri ritmi, seppure sbalzati “soltanto” di un’ora. Ad esempio, le persone affette da depressione – che già soffrono di ipersonnia, ovvero dormono “di più”, o di insonnia, soffrono di questa problematica in maniera particolarmente accentuata”.

Eppure, come dicevamo, il cambiamento dovuto allo spostamento delle lancette colpisce tutti, seppure in maniera diversa: “ I disturbi che un cambiamento di questo tipo può generare sono senso di sfasamento e disagio, anche durante altri orari ai quali sono legati abitudini di altro tipo, come quelle alimentari. Nonostante questi disturbi si accentuino in persone che hanno già disturbi del sonno, si tratta di problemi ai quali possono andare incontro anche persone che non soffrono di psicopatologie”.

Consigli degli esperti

Consigli degli esperti

Quali sono i piccoli accorgimenti che possiamo applicare per non rimanere troppo spossati dall’ora legale? Il consiglio è di mantenere le stesse abitudini.” – Ci fa sapere la Dottoressa Benvenuto –   Bisogna cercare di far abituare il corpo ai nuovi orari in maniera graduale, senza forzarsi eccessivamente anticipando o posticipando ciò che sono le nostre abitudini. Per quanto riguarda il sonno, che rappresenta il problema principale, è bene andare a dormire all’orario in cui si avverte sonno, senza lasciarsi vincolare o auto imporsi alcun tipo di coprifuoco”.

Ambra Benvenuto


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy