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23 marzo 2015

Pensione minima e di vecchiaia, dal 2016 pensione a 66 anni e 7 mesi

Ultime notizie pensione

Pensione minima e di vecchiaia ancora oggetto di cambiamenti, secondo le ultime notizie sulla riforma pensioni, dal 2016 si andarà in pensione a 66 anni e 7 mesi: divergenze tra Governo Renzi e sindacati

Pensione minima e di vecchiaia

Pensione minima e di vecchiaia

Nuovi cambiamenti sul fronte pensione, ecco cosa cambia sulla pensione minima e sulla pensione di vecchiaia dal 2016, quando si potrà andare in pensione e come funzionerà

Con le ultime notizie circa la riforma pensioni molte persone iniziavano a tirare quasi un sospiro di sollievo viste le possibilità di andare in pensione anticipata, seppur con penalizzazioni, tramite quota 100, quota 62 o quota 41. Purtroppo, però, le ultime novità su pensione minima e di vecchiaia sono diventate un peso ulteriore a quello che già molti lavoratori avvertono vista l’impossibilità di andare in pensione, ovvero di usufruire di un proprio diritto.

L’Inps ha infatti rilasciato una circolare che riguarda l’aumento della speranza di vita in Italia: se tale novità potrebbe essere vista positivamente per certi versi, è emblematico che per i pensionati una notizia del genere debba essere presa unicamente negativamente. Il motivo è che una maggiore speranza di vita richiede necessariamente l’adeguamento della soglia pensionistica, ovvero l’età in cui i lavoratori possono accedere alla pensione e tale soglia pensionistica, visti gli ultimi dati, sarà alzata a partire dal 2016. La nuova età in cui poter andare in pensione sarà, dall’anno prossimo, corrispondente a 66 anni e 7 mesi.

E per quanto riguarda a quanto ammonta la pensione minima? Anche su questo versante, le notizie sono tragiche: è previsto un abbassamento dell’assegno pensionistico di cento o duecento euro, a seconda delle diverse carriere lavorative.
Per indorare il boccone amaro che molti dovranno ingoiare, circolano alcuni rumors che ipotizzano ulteriori rialzi sulle tasse previste dal gioco d’azzardo per cercare di sanare le casse dello stato e aumentare la pensione minima e garantire la possibilità di usufruire del diritto di andare in pensione anticipatamente. Tuttavia, per ora le circolari dell’Inps riportano ben altri dati, e sono tutt’altro che rosei.

Scarica da qui gratis >> Tabelle Calcolo Pensione minima anticipata – vecchiaia – anzianità

Pensione minima 2015, a quanto ammontano ora e come calcolarla

Calcolo pensione minima

Calcolo pensione minima

Se attualmente la cifra della pensione minima è di 502 euro mensili avvertiti giustamente come pochissimi, è bene rendere noto che la pensione minima sono destinate a diminuire ulteriormente.

Anche su questo versante l’Inps è stato molto chiaro: è molto facile che si concretizzi il rischio che vede un dipendente con uno stipendio attuale di circa mille euro prendere una pensione di 408 euro al mese e un autonomo con uno stipendio simile avere diritto a una pensione di 341 euro mensili.

Ma le cifre relative al calcolo delle pensioni nonchè della data in cui si potà andare in pensione, non sono il dato più raccapricciante del caso pensioni minime.

Lo sconforto maggiore sulle pensioni minime deriva dal fatto che anche con uno stipendio raddoppiato, la pensione a cui si avrebbe diritto non aumenterebbe di molto, e anche se aumentasse di un paio di centinaia di euro, non sarebbe garantito un assegno pensionistico garante almeno di una vita dignitosa.

Pensioni di vecchiaia, cosa cambia per la pensione dal 2016

L’ultima circolare diffusa dall’Inps prevede che l’età anagrafica per avere diritto alla pensione di vecchiaia sia spostata a 66 anni e 7 mesi a partire dal 2016.

Il pensiero, dopo una circolare del genere, non può che andare, come già spesso accade, a tutti quei lavoratori che svolgendo mansioni pesanti non si riesce a capire come potranno lavorare realmente fino a 66 anni e 7 mesi – la professione che viene presa più spesso come esempio emblematico di situazioni del genere è il carpentiere, ma come quest’ultimo tipo di carriera lavorativa, ce ne sono tanti altri ugualmente faticosi e pericolosi per persone che si aggirano intorno alla sessantina.

Calcolo pensione minima e di anzianità

Calcolo pensione minima e di anzianità

Le casse dell’Inps non hanno abbastanza fondi per erogare tutte le pensioni necessarie e ciò è dovuto al fatto che spesso i contributi dei lavoratori sono stati utilizzati non per costruire il fondo pensione che a loro spetta ma per finanziare altre voci che poco avevano a che fare con i contributi versati per uno scopo preciso. La notizia è grave in quanto proprio negli ultimi giorni la situazione sembrava tesa a voler riparare la legge pensioni Fornero, dando la possibilità a lavoratori precoci ed esodati di andare finalmente in pensione e ai disoccupati di sperare in un aumento delle proprie opportunità. In caso si voglia andare comunque in pensione anticipatamente e si abbiano 20 anni di contributi, l’età anagrafica minima richiesta è di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Ambra Benvenuto


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