• Google+
  • Commenta
18 marzo 2015

Quota 100-Quota 99 pensioni anticipate: Legge Fornero e Riforma Renzi

Pensioni anticipate Quota 100 e Quota 41

Continua il tentativo di riparazione della Legge Fornero tramite la Riforma Renzi: ecco le ultime notizie sulla Riforma Pensioni, Quota 100 e Quota 99, Opzione Donna e Lavoratori Precoci

Pensioni anticipate Quota 100 e Quota 99

Pensioni anticipate Quota 100 e Quota 99

La riforma delle pensioni voluta da Renzi continua: è il caso di spiegare nel dettaglio cos’è quota 100 e come si calcola.

La pensione a quota 100 è una speranza per gli italiani che hanno visto sbiadire la possibilità di andare in pensione nel momento esatto in cui la riforma Fornero è diventata, appunto, legge.

Ma cosa è legge ora sulle pensioni? E cosa cambierà in vista della riforma pensioni? Ecco i cambiamenti dalla Legge Fornero alla Riforma Pensioni 2015 Renzi.

Nel 2012, con la legge Fornero fu spostata l’età per il pensionamento ancora più avanti di quanto già non fosse e fu stabilito il calcolo contributivo pro rata per tutti.

Nel 2014 sono state aggiunte altre regole, come ad esempio l’innalzamento dell’età anagrafica per le donne del settore privato (per le dipendenti 63 anni e 9 mesi; per le autonome 64 e 9 mesi), mentre per le donne dipendenti del pubblico impiego e per i lavoratori autonomi e dipendenti l’età è rimasta fissa a 66 anni e 3 mesi. Tuttavia, per le donne che tuttora vogliono andare in pensione anticipatamente, è stata istituita, nello stesso anno, l’opzione donna – cioè la possibilità di andare in pensione a 57 anni e 3 mesi (dipendenti) o a 58 anni e 3 mesi (autonome) a patto di avere un assegno calcolato interamente con calcolo contributivo.

Quota 100 e 99:cosa sono e come funzionano per la pensione anticipata

E perché si parla di quote? Perché se nel 2015 si parla di quota 100, l’anno scorso si parlava di quote 99. Ma a chi si riferiva e riferisce la quote 99? Sempre alla possibilità di andare in pensione anticipatamente. La quota 99 vuole che si abbiano almeno 63 anni e 3 mesi di età anagrafica da sommare all’età contributiva.

Le quote 99 fu pensata in riferimento ai lavoratori addetti a mansioni faticose e usuranti un esempio sono i lavoratori notturni.

La quota 99 o 100 sono avvertite come necessarie. La presidente del Colap Emiliana Alessandrucci, ad esempio, ha dichiarato che calcolando la rendita e l’unità di versamento si finisce praticamente per arrivare alla pensione sociale. Al lavoratore non torna quanto ha versato, ma ancor meno.

Un pensiero analogo viene sostenuto da Roberto Speranza, PDL, il quale sostiene che attualmente bisogna necessariamente puntare a una quota 99 o alla quota 100. Aggiunge che è sconfortante pensare che si parla di “pensione anticipata”, dal momento che con la legge Fornero per andare in pensione bisognerebbe aspettare i 70 anni e soprattutto per certi lavori (tipo il muratore) è inammissibile. Con le penalizzazioni che si vorrebbero introdurre insieme al rendere attuale la riforma delle pensioni con le quote 100, si andrebbe a penalizzare una pensione che non dovrebbe essere chiamata anticipata.

Ancora una volta viene ricordato come con la legge Fornero si siano avallati drammi come quello degli esodati (persone che concludono una carriera lavorativa ed essendo in età avanzata vedono ancora più difficile un reinserimento nel mondo del lavoro) e il dramma della disoccupazione giovanile, in quanto se delle persone lavorano fino a 70 anni, i giovani avranno ancora molto da attendere prima di vedere dei posti fisicamente nuovamente liberi.

Lo sconforto è tanto, ma con la riforma pensioni di Renzi si sta pensando a vari rimedi per dare la possibilità di andare in pensione anticipatamente (la dicitura resta).

Quote 100: perché, cos’è, come funziona e calcolo pensione anticipata

Le Quote 100 è la speranza di andare in pensione anticipata per tutti coloro che desiderino porre fine alla propria carriera lavorativa e iniziare a percepire l’assegno pensionistico.

Per usufruire delle Quote 100, i lavoratori devono avere un’età anagrafica corrispondente a 66 anni e 3 mesi (questo valore varia annualmente, in base alla speranza di vita in Italia) e un’età contributiva che faccia risultare come numero finale 100.

Calcolo pensione

Calcolo pensione

Le eccezioni sono rappresentate dalle lavoratrici dipendenti da privato, che vanno in pensione a 63 anni e 9 mesi; dalle autonome iscritte a gestione separata – 64 anni e 9 mesi. Nella quota 100, oltre ai requisiti di età anagrafica sono richiesti requisiti di età contributiva, ovvero 42 anni e 6 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 6 mesi di contributi per le donne. Dopo essersi accertati di avere i suddetti requisiti, si può procedere al calcolo dell’assegno pensionistico. Il prezzo da pagare per chi desideri sfruttare l’opzione resta quello di andare incontro a penalizzazioni che si basano sulla sottrazione di un punto a percentuale sull’assegno pensionistico che si sarebbe percepito aspettando l’età di pensionamento stabilità dalla legge Fornero.

Ambra Benvenuto


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy