• Google+
  • Commenta
21 aprile 2015

Classifica sindaci: chi sono i sindaci più amati e quanto guadagnano

Classifica Sindaci d'Italia
Classifica Sindaci d'Italia

Classifica Sindaci d’Italia

Classifica sindaci più amati d’Italia: ecco la classifica di gradimento dei sindaci stilata dal Sole 24 ore, scopri inoltre quanto guadagna un sindaco e ancora come diventare sindaco in Italia.

E’ stata pubblicata l’attesissima indagine Governance Poll 2015. Scopri chi sono i sindaci più apprezzati e, in particolare, le prime 10 posizioni della classifica sindaci Sole 24 ore relativa ai Comuni Capoluogo.

Quanto guadagna un sindaco italiano? Tutto sulla classifica sindaci: percentuali di gradimento, nomi e stipendi dei sindaci.

Nel Bel Paese vi sono 8.057 Sindaci e 59,6 milioni di abitanti. Lo stipendio di un sindaco varia a seconda del numero di residenti e va dai 1.200 agli 8.000 euro al mese. Tutto sulla classifica sindaci 2015. Ecco, di seguito, una breve panoramica sui punti salienti della questione.

La classifica sindaci 2015 non arride ai volti celebri della politica. De Magistris (Napoli), Pisapia (Milano) e Marino (Roma) si piazzano, rispettivamente al 58°, al 67° ed all’82° posto. Ad occupare la prima posizione nella classifica sindaci 2015 è il primo cittadino di Firenze Dario Nardella. E’ lui, il sostituto del Premier Matteo Renzi, il più amato d’Italia, il primo della lista, con il 65% di voti favorevoli raccolti tra i suoi concittadini. In seconda posizione c’è il Sindaco di Bari Decaro. Alle sue spalle, il collega di Bergamo Giorgio Gori.

L’indagine Governance Poll 2015, elaborata da Ipr Marketing, tratteggia un quadro a dir poco positivo. Stando alle statistiche divulgate sulle prestigiose colonne del Sole 24 ore, quest’anno, infatti, il 53,4% dei potenziali elettori sarebbe disposto ad esprimere la propria preferenza a beneficio del sindaco in carica. Scandagliando attentamente le percentuali relative alla classifica sindaci, del resto, risulta tutt’altro che inverosimile registrare un proficuo incremento degli indici medi di gradimento. Si tratta, a dire il vero, di un dato in leggera controtendenza rispetto agli anni passati, in cui, tra gli abitanti dei comuni capoluogo serpeggiava un malcontento del tutto allarmante.

Classifica Sindaci d’Italia: chi sono i sindaci più amati, prime 10 posizioni Governance Poll 2015

  • 1° – Sindaco di Firenze – Dario Nardella. E’ il sostituto del Premier Matteo Renzi il più amato d’Italia, il primo della classifica sindaci 2015, con il 65% di voti favorevoli raccolti tra i suoi concittadini.
  • 2° – Sindaco di Bari – Antonio Decaro con il 64%
  • 3° – Sindaco di Bergamo – Giorgio Gori con il 63%. Per il celebre manager e produttore televisivo, l’aver raggiunto la terza posizione nella classifica sindaci è un risultato davvero sensazionale.
  • 4° – Sindaco di Reggio Calabria – Giuseppe Falcomatà con il 62%
  • 5° – Sindaco di Trento – Alessandro Andreatta con il 61,5%
  • 6° – Sindaco di Verbania – Silvia Marchionni con il 61%
  • 7° – Sindaco di Torino – Piero Fassino con il 60,5
  • 8° – Sindaco di Padova – Massimo Bitonci con il 60%
  • 9° – Sindaco di Potenza – Dario De Luca con il 60%
  • 10° – Sindaco di Biella – Marco Cavicchioli con il 60%

Dalla Classifica di gradimento dei Sindaci 2015 alle statistiche dell’Anci

Classifica Sindaci Italiani

Classifica Sindaci Italiani

In Italia abbiamo: 8.057 sindaci (uno per ogni Comune), 59.685.227 di abitanti, di cui 4.387.721 sono stranieri residenti, e 424.214 dipendenti comunali.

Lombardia (1.531), Piemonte (1.206) e Veneto (579) sono le Regioni con il maggior numero di Comuni. La Campania, invece, ha la più alta densità abitativa (422).

Fra le città metropolitane spiccano per numero di residenti: Roma (4.039.813), Milano (3.075.083) e Napoli (3.055.339).

E’ questa, in pillole, l’istantanea del Bel Paese inserita nella Guida per gli amministratori locali pubblicata dall’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani).

Lo Stato, si sa, è un’enorme macchina burocratica. Ma, secondo alcune correnti di pensiero, l’ipertrofia della burocrazia sarebbe una delle principali zavorre italiane. Da diverso tempo ormai, il Bel Paese naviga a vele ammainate in un oceano oblioso e dispersivo. Tutti, giovani e adulti, imprenditori e lavoratori, ne sembrano afflitti. I deleteri e cospicui adempimenti amministrativi affondano la nostra penisola con degli ingranaggi talmente farraginosi da rallentarne il progresso, lo sviluppo e l’economia. Per tale motivo, molti sostengono sia necessario un cambiamento di rotta. Una metamorfosi strutturale che sia in grado di apportare, da un lato, la semplificazione delle procedure, e, dall’altro, l’alleggerimento delle formalità burocratiche. Un’inversione di tendenza che solo i politici e, in particolare, coloro i quali vivono, o dovrebbero vivere a contatto diretto col popolo, cioè i sindaci, possono sobillare. Il sindaco è il “reggente della magione”, il capo del governo cittadino, ed è dotato, in quanto tale, di nevralgiche competenze relative sia al ruolo di ufficiale di governo, sia alla rappresentanza legale, amministrativa ed istituzionale del Comune. Decisionismo, serietà, professionalità, cultura, intelligenza e senso di responsabilità. Sono queste, probabilmente, alcune delle principali virtù che consentono di assurgere al rango di primo cittadino. Questi, infatti, investito di solenni funzioni, è chiamato ad un arduo compito: ha il dovere di ascoltare la voce del popolo e di migliorarne le condizioni di vita.

Dopo aver analizzato l’essenza della classifica sindaci 2015, ci sembra doveroso porre l’accento su un altro aspetto di grande interesse: lo stipendio dei primi cittadini italiani.

Quanto guadagna un sindaco? Va detto, in prima battuta, che i compensi degli amministratori locali variano a seconda della dimensione demografica del comune di appartenenza, della professione esercitata, del bilancio comunale e di altri parametri. Gli importi delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza spettanti, rispettivamente, ad organi di governo (sindaci, presidenti di province ecc.) ed a consiglieri comunali e provinciali, sono stati individuati e sanciti dal Regolamento adottato con il Decreto (n. 119 del 2000) del Ministero dell’Interno, di concerto con quello del Tesoro, recante disposizioni per la determinazione della misura dell’indennità di funzione e dei gettoni di presenza degli amministratori locali.

Da una prima lettura della suindicata normativa, si evince, in effetti, che l’elemento preponderante, per l’individuazione dei guadagni mensili, è simboleggiato dal numero degli abitanti del comune in cui il sindaco svolge la sua nevralgica e delicata funzione. Ad ogni modo, le regole inerenti alla determinazione dei compensi di un sindaco italiano sono fissate, a livello nazionale, nel Testo Unico degli Enti Locali (T.u.e.l.) ed, in particolare, nella “Guida per gli Amministratori Locali”, aggiornata alla Legge Delrio n. 56 del 2014, che ha dettato disposizioni su Comuni, Città Metropolitane, Province, Unioni e Fusioni di Comuni. All’interno di tale documento vi è una tabella relativa alle indennità mensili di funzione degli amministratori locali calcolate, per l’appunto, secondo le norme del D.M. 119/2000 e della L. 122/2010. Ecco, di seguito, una panoramica sintetica sulla classifica sindaci relativa agli stipendi base.

Stando a quanto trapela dallo schema, il sindaco di un comune di 1000 abitanti dovrebbe percepire una somma pari a 1291,14 euro. Se gli abitanti vanno da 1001 a 3000, lo stipendio si aggira intorno ai 1446,08 euro. Da 3001 a 5000 cittadini, invece, la busta paga è di circa 2169,12 euro. Se una città ha un numero di abitanti non superiore ai 10.000, lo stipendio sarà di 2788,87 euro. Da 10.001 a 30.000 unità, la somma è pari a 3098,74 euro. E’ di circa 3460,26, se gli abitanti vanno da 30.001 a 50.000. Nei comuni con un numero di cittadini che varia da 50.001 a 100.000 unità, lo stipendio è di circa 4131,66 euro. Da 100.001 a 250.000 e da 250.001 a 500.000 abitanti, invece, il compenso è rispettivamente di 5009,63 e 5784,32 euro. Nei comuni con oltre 500.000 cittadini, infine, l’indennità di funzione di un sindaco si aggira intorno ai 7798,50 euro. A tali cifre vanno aggiunti, però, i benefit, gli indennizzi, i premi ed i rimborsi spese per chi, ad esempio, arriva da fuori città.

Commenta e facci sapere chi è per te il migliore sindaco d’Italia. Se inoltre sei un sindaco e vuoi un’intervista su Controcampus, contattaci!


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy