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23 aprile 2015

Master Universitario a Unimore sule tecnologie informatiche

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia – Master universitario sule tecnologie informatiche per la Smart Education

Nell’ambito del progetto Città Educante Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia lancia l’idea di formare un gruppo di nuovi “multimedia data scientist” con enfasi sulle competenze in “visual computing”.

Entro l’estate prenderà avvio il master internazionale di secondo livello in “Visul computing and multimedia technologies for smart city and communities”. Ammessi un massimo di 12 frequentanti cui non è richiesto il pagamento di alcuna tassa di iscrizione, ma sono previste borse di studio per tutti i frequentanti .

Le domande di ammissione al master universitario sule tecnologie informatiche per la Smart Education vanno inoltrate con procedura informatica entro il 30 aprile.

Unimore – Università degli Studi di Modena e Regio Emilia promuove un master universitario di secondo livello sulle tecnologie informatiche per la smart education in “Visul computing and multimedia technologies for smart city and communities” .

Attraverso questa iniziativa didattica della durata di un anno, che prenderà avvio la prossima estate, ci si propone formare una nuova figura professionale di “multimedia data scientist” con enfasi sulle competenze in “visual computing” e, soprattutto, nelle tecnologie dell’informazione basate su immagini e video e nei paradigmi computazionali in cui l’interazione visuale è sostituita a quella tradizionale testuale.

Obbiettivi del master universitario sule tecnologie informatiche

Obiettivi di questo master universitario sule tecnologie informatiche sono fornire conoscenze relative alla progettazione e produzione di nuove soluzioni ICT (Information and Communication Technologies), specificatamente correlate ai temi di “visual computing” e dell’analisi dei dati multimediali, affrontare i temi della sperimentazione e progettazione di sistemi di visual computing, oltre che fornire strumenti di base per la progettazione di sistemi per l’interazione uomo-macchina e studiare i principali dispositivi per l’interazione dell’uomo con l’ambiente e i sistemi embedded, con riferimento ai dispositivi indossabili e connessi nell’ambito dei paradigmi di Internet-of-Things.

In particolare al master universitario dell’Unimore, verranno studiate soluzioni ICT applicate al campo dell’educazione e della cultura digitale e fornire elementi che consentano la gestione efficace di progetti e l’adozione di metodologie di project management per l’applicazione di nuove tecnologie dell’ICT alle smart cities, ovvero competenze ICT, con riferimento alle loro applicazioni al servizio del cittadino e della comunità. Non ultimo, il master affronterà il tema dell’internazionalizzazione e dell’approfondimento della lingua inglese tramite lezioni in lingua inglese ed il contatto con la realtà di ricerca di un centro di eccellenza europeo”.

I temi trattati – spiega la prof. ssa Rita Cucchiara, Direttrice del master universitario dell’Unimore – sono particolarmente richiesti sia nella aziende innovative che operano nell’informatica, sia nelle aziende manifatturiere che necessitano di soluzioni multimediali ed interazioni visuali, sia negli enti pubblici e privati per applicazioni nelle smart communities. E’ il primo master in Italia con queste competenze, che tuttavia stanno diventando strategiche in tutto il mondo: si pensi alle grandi aziende Google, Amazon, Microsoft, Yahoo, NVIDIA, le quali stanno finanziando solo iniziative nei dati audiovideo”.

I partecipanti al master universitario è previsto che trascorrano un periodo di studio di un mese in un centro di ricerca europeo alla Queen Mary di Londra, pagato dal Master per formazione alla progettazione e ricerca in nuove soluzioni ICT sul visual computing e, successivamente, un periodo di stage di 6 mesi in azienda per approfondire le tematiche studiate, con borsa di studio pagata dalle aziende e dal MIUR .

Complessivamente gli iscritti dovranno affrontare un impegno di 1.500 ore tra lezioni e tirocinio. Le lezioni, dal lunedì al venerdì, in modalità full time (7 ore giornaliere), si terranno presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” DIEF di Unimore e presso altre strutture dell’ateneo. Al sabato si svolgeranno laboratori.

Ammessi un massimo di 12 frequentanti, selezionati attraverso titoli ed esami, che usufruiranno del contributo del MIUR per la quota di iscrizione e di una borsa di studio a sostegno della frequenza, messi a disposizione attraverso il Progetto “Città Educante” – Tecnologie per le Smart Communities, finanziato dal “Fondo Europeo di Sviluppo Regionale”. Le domande di ammissione per cui è previsto il versamento di un contributo onnicomprensivo non rimborsabile di 41,00 euro, vanno presentate entro le ore 14.00 di giovedì 30 aprile 2015 tramite procedura informatica collegandosi al sito Internet dell’Ateneo alla pagina http://www.esse3.unimore.it/Home.do, pagina alla quale si accede anche seguendo il percorso http://www.unimore.it – Servizi – Servizi informatici – lo sportelloESSE3.


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