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22 aprile 2015

Oculus Rift: la prima App di educazione alla sicurezza e dell’Uniud

Oculus Rift


Università degli Studi di Udine – Oculus Rift: la prima App di educazione alla sicurezza è targata Università di Udine. Disponibile come “featured app” sul sito di Oculus

Oculus Rift

Oculus Rift

Oculus Rift è messa a punto dal Laboratorio di interazione Uomo-Macchina, simula l’ammaraggio ed evacuazione di un Airbus 320

È targata Università di Udine la prima applicazione di educazione alla sicurezza con cui Oculus Rift – l’avveniristico casco per la realtà virtuale domestica che Facebook sta perfezionando negli Stati Uniti – arriverà sul mercato, insieme al folto pacchetto di applicazioni di gioco e intrattenimento. L’esperienza virtuale dimostrativa “Emergency Water Landing VR” – questo il nome della app messa a punto dal Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina (HCI Lab) del Dipartimento di matematica e informatica dell’ateneo friulano – è stata resa disponibile nella serata di ieri, 21 aprile, come “featured app” dal sito di Oculus, e riguarda, in particolare, l’educazione alle procedure di sicurezza che i passeggeri devono conoscere quando volano su aerei di linea.

La App Oculus Rift dell’Università di Udine per l’educazione alla sicurezza

Lo studio, infatti, ha messo a confronto su due gruppi di persone gli “effetti didattici” rispettivamente della realtà virtuale messa a punto dall’HCI Lab e delle schede di sicurezza che vengono fornite a bordo dalle compagnie aeree. «Il gruppo di persone assegnato alle schede di sicurezza – spiega Chittaro – dopo una settimana aveva già dimenticato una parte delle procedure apprese, mentre le persone che avevano provato l’esperienza virtuale ricordavano perfettamente le procedure apprese anche dopo una settimana».

I sistemi di simulazione di emergenza che l’HCI Lab è riuscito a realizzare per Oculus Rift «hanno un tale livello di realismo – sottolinea Chittaro – che abbiamo deciso di rendere pubblica una app dimostrativa per far toccare con mano a chiunque queste nuove possibilità offerte dalle nostre ricerche sulla realtà virtuale».

In particolare, i ricercatori del laboratorio udinese si sono ispirati all’ammarraggio di emergenza di un Airbus 320 della US Airways nel fiume Hudson, a New York nel 2009, e ne hanno simulato la dinamica: pochi minuti dopo il decollo, l’aereo con 155 persone a bordo entra in collisione con uno stormo di grossi volatili, perdendo potenza ad entrambi i motori. «Nell’esperienza virtuale per l’Oculus Rift – continua Chittaro – le persone possono familiarizzare con ciò che vedrebbero e sentirebbero se si trovassero coinvolte in un simile impressionante ammaraggio e possono sperimentare i piani di azione che vengono loro in mente, giusti o sbagliati che siano, vedendone simulati gli effetti in prima persona».

Quello dell’aviazione non è l’unico ambito di sicurezza approfondito presso il laboratorio dell’ateneo udinese: fra le applicazioni in realtà virtuale destinate alla preparazione ai rischi, figurano diversi scenari quali incendio, terremoto, attentato terroristico e vari tipi di emergenze sanitarie.


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