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7 aprile 2015

Pensione anticipata 2015: come a Londra, ritiro contributi a 55 anni

Pensione anticipata 2016

Ultime notizie sulla pensione anticipata 2015, mentre in Italia si parla di quota 100 e quota 97, in Gran Bretagna, a Londra ha luogo una vera e propria rivoluzione con il ritiro dei contributi a 55 anni

Pensione Anticipata 2015

Pensione Anticipata 2015

La riforma sulla pensione anticipata 2015 è ormai argomento quotidiano: si parla ogni giorno di provvedimenti attuabili per dare finalmente sollievo a tutti i lavoratori che attendono di poter usufruire di un proprio diritto, quello di andare in pensione e sfruttare tutti i contributi versati durante la loro carriera lavorativa.

Questa volontà e il continuo analizzare come si potrebbe avere la pensione anticipata 2015 è dovuta al fatto che per “anticipata” si intende una pensione anticipata rispetto ai requisiti richiesti dalla riforma pensioni Fornero (2012), che prevede il diritto alla pensione al compimento dei 66 anni di età, un’età troppo tarda per moltissimi lavoratori – soprattutto per chi svolge una mansione particolarmente faticosa dal punto di vista fisico.

Attualmente, in Italia, le ultime notizie pensione anticipata 2015 riportano la possibilità di usufruire di quota 100 o di quota 97. La quota 100 sarebbe accessibile ai lavoratori che maturano i requisiti richiesti (ovvero una somma di età anagrafica ed età contributiva che dia come risultato il numero 100) dal 2016 al 2021, la quota 97 si riferisce alla possibilità di avere la pensione per chi raggiunge 35 anni di contributi e ha 62 anni di età anagrafica.

Per quanto riguarda la pensione anticipata 2015 donne, invece, fino al 31 dicembre di quest’anno sarà possibile andare in pensione anticipata a 57 o 58 anni (a seconda della carriera lavorativa condotta), purché si accetti un assegno pensionistico calcolato unicamente con sistema contributivo (opzione donna).

Dopo il rifiuto dell’Europa per attuare la riforma pensioni in Italia, un’altra notizia fa scalpore e si tratta di una news delle ultime ore proveniente direttamente dalla Gran Bretagna: gli abitanti del Regno Unito potranno ritirare tutti i contributi versati dopo il cinquantacinquesimo anno di età.

La notizia ha fatto il giro del mondo in breve tempo, in quanto ha luogo in un momento in cui l’argomento riforma pensioni si presenta in modo alquanto spinoso e già sono stati analizzati e rianalizzati pro e contro. Vediamo cosa c’è dietro.

Pensione anticipata 2015 in Gran Bretagna: incassi tutti i contributi una sola volta

La prima persona che ha chiesto la pensione anticipata è stato un ragioniere, Michael Dunn, residente nel Devon, che ha deciso di pagare, con i suoi contributi, il restauro del tetto della chiesa del suo paese.

La storia ha avuto una risonanza tale che, da un paio di giorni, tutti i sudditi del Regno Unito avranno la possibilità di ritirare l’ammontare dei propri contributi una volta compiuti 55 anni – contributi che saranno ritirati una volta sola.

La tassazione di tali contributi sarà per un quarto “tax free” (senza tassazione) mentre invece l’ammontare restante della somma sarà soggetto a tassazione ordinaria.

Ovviamente, se da un lato la notizia è stata accolta con calorosa gioia, dall’altro non manca una grande fetta di persone che si chiede come faranno tutti coloro che decidono di ritirare i contributi come pensione anticipata una volta raggiunta la vecchiaia.

Non a caso, il governo insieme a questa possibilità acclude più volte l’invito a riflettere a lungo e a non agire impulsivamente, anche perché se tutti decidessero di ritirare adesso i contributi versati, il sistema previdenziale del Regno Unito andrebbe in crisi.

Perchè nel Regno Unito è possibile ritirare tutti i contributi a 55 anni

Il provvedimento di dare questa sorta di pensione anticipata ai sudditi del Regno Unito è stato pilotato dalla speranza di far girare maggiormente l’economia, cosa che accadrebbe se chi ritira i contributi a 55 anni decidesse di investire quella cifra anziché cadere nella tentazione di concedersi lussi temporanei.

Ritiro contributi a 55 anni

Ritiro contributi a 55 anni

Un’altra ipotesi molto chiacchierata è quella che vede chi usufruisce di questa pensione anticipata per costruirsi una nuova vita in un Paese dove il costo della vita è nettamente più basso.

La situazione della Gran Bretagna è degna di riflessione in tutto il mondo: in fondo, pur contando i pro e i contro ai quali i lavoratori vanno incontro, è pur sempre vero che la decisione spetta a loro, a chi ha versato i contributi, mentre in altri Paesi come l’Italia non è ancora concesso accedere in tempi brevi alla pensione anticipata.

Ambra Benvenuto


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