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14 aprile 2015

Riforma delle Pensioni 2015 Salvini: Tesoretto, Def e Bonus Pensionati

Matteo Renzi sulla Riforma delle Pensioni

Riforma delle pensioni 2015, novità e tutte le informazioni sulle ultime proposte: tesoretto DEF, bonus pensionati, nuove quote per accedere alle pensioni anticipate

Riforma delle Pensioni 2015 Renzi

Riforma delle Pensioni 2015 Renzi

Nonostante la riforma delle pensioni dovrebbe essere datata 2015, all’interno del governo Renzi si continua a parlare e a proporre senza che la riforma veda effettivamente luce.

La questione, come ormai quasi tutti sanno, riguarda le pensioni anticipate e la volontà di un ritorno alle pensioni ante Fornero. Infatti, a causa della riforma pensioni Fornero attuata nel 2012, attualmente la data anagrafica prevista dai requisiti per andare in pensione dev’essere adeguata alla speranza di vita. Ciò vuol dire, in parole povere, che si va in pensione a 66 anni, a partire dal 2016, e così via.

Un dato di fatto del genere caratterizza un incubo praticamente per tutti: per i lavoratori stanchi, per gli esodati che non riescono a reinserirsi nel mondo del lavoro, per tutti i giovani disoccupati che si chiedono se invece loro ci arriveranno mai, alla pensione.

Le ultime notizie sull’argomento riforma delle pensioni 2015 consistono in un continuo tira e molla sul se attuare o meno la riforma pensioni e soprattutto in che modo. Attuando la quota 100? Espandendo l’opzione donna a tutti i lavoratori? Pensando ad altre quote che modifichino i requisiti? O, come ha proposto il neo-presidente dell’Inps, tagliando le pensioni più ingenti in favore di una collettività pubblica più serena?

Di ogni provvedimento ci sono i pro e i contro. L’impedimento di base pare essere un dato di fatto: le casse dello stato non ce la fanno a sopportare una tale riforma, e il risparmio di 80 miliardi previsto entro il 2020 dalla riforma Fornero continua a essere necessario. A farne le spese sono tutti i prossimi alla pensione o i già pensionati che sperano in una proposta di riforma delle pensioni che cerchi di adottare il male minore per chi ha lavorato e fatto sacrifici per una vita. Vediamo quali sono le ultime proposte.

Riforma delle pensioni 2015, Salvini: tesoretto a esodati e disoccupati!

Matteo Salvini è in prima linea nella lotta al rifiuto della riforma delle pensioni 2015.

Salvini sulla riforma pensioni

Salvini sulla riforma pensioni

I suoi interventi sono continui e le sue proposte non cessano. L’ultima, riguarda il Documento di Economia e Finanza, abbreviato in DEF, dal quale è risultato un tesoretto di 1,5 miliardi di euro. Tale tesoretto dovrebbe essere impiegato, per Salvini, nel tentativo di risolvere la situazione degli esodati e dei disoccupati. Insomma, il  tesoretto andrebbe impiegato indubbiamente per mettere una prima pezza sull’incresciosa situazione che la mancanza dell’attuazione della riforma pensioni sta creando. Riguardo questa proposta, ha avuto luogo un incontro tra i rappresentanti della Rete dei Comitati degli Esodati, il Capo Gabinetto del Ministero del Lavoro e il rappresentate del Governo Renzi, il quale ha affermato che l’intenzione è quella di impegnarsi a proporre una soluzione che rimpingui le casse del Fondo Esodati.

Riforma delle pensioni 2015 e bonus pensionati del Governo Renzi

Oltre alla soluzione proposta nel paragrafo precedente, altre proposte all’interno della riforma delle pensioni riguardanti il tesoretto di 1,5 miliardi di euro del DEF sono quelle consistenti in un bonus indirizzato ai pensionati. 

Tale bonus consisterebbe in una piccola cifra destinata a tutti i pensionati che con l’assegno pensionistico percepito non riescono a pagare tutte le somme previste dalle tasse.

La cifra? C’è chi parla di altri 80 euro, come quelli già elargiti da Renzi alle categorie meno abbienti, chi di 50, chi di 20 euro.

Riforma delle pensioni 2015, news soluzioni tipo quota 100

Uno dei provvedimenti più famosi proposti nella riforma delle pensioni 2015 è stato quello di quota 100, che prevedrebbe la possibilità di andare in pensione anticipata con età anagrafica ed età contributiva che sommate darebbero come risultato il numero 100. Dal momento che questo provvedimento non sarebbe attuabile, all’interno del governo Renzi non mancano proposte simili.

Novità sulla riforma delle pensioni

Novità sulla riforma delle pensioni

Fedriga e Prataviera, Lega Nord, propongono 58 anni di età anagrafica e 35 anni di contributi per accedere alla pensione. In realtà, il disegno di legge in questione prevedrebbe ben 8 combinazioni del genere che garantirebbero più possibilità di garantire pensioni anticipate.  In tal modo si andrebbe incontro anche ai lavoratori precoci. Un’altra novità è quella della sospensione dell’adeguamento dell’età anagrafica richiesta dai requisiti pensionistici alla speranza di vita. Tale sospensione dovrebbe durare almeno tre anni. Ciò che è chiaro è che una riforma delle pensioni è necessaria. Infatti, i firmatari del disegno di legge proposto dalla Lega Nord hanno sottolineato come riparare ai danni fatti dalla riforma pensioni Fornero sia un dovere nei confronti di tutti i cittadini italiani.

Ambra Benvenuto


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