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14 aprile 2015

Smart Communities, arriva il master dell’Università di Trento

Smart Cities

Università degli Studi di Trento – Nasce un master per i professionisti delle Smart Communities

Smart Communities

Smart Communities

Il Master per Smart Communities si rivolge a laureati in materie scientifiche e ingegneristiche come a laureati nelle discipline umane e sociali attenti alle nuove tecnologie e alle loro ricadute. Domande online entro l’8 giugno.

Il corso per Smart Communities, di durata annuale e in lingua inglese, partirà a settembre. Previste 12 borse di studio

Creare professionisti delle Smart Communities ovvero persone in grado di progettare e gestire comunità online di utenti (individuali come collettivi) impegnati in progetti ad alto impatto sociale. Professionisti diversi per preparazione di base (dall’informatica alle scienze umane e sociali), ma accomunati da un approccio multidisciplinare all’uso delle nuove tecnologie e dall’attenzione per le ricadute sul territorio e per le relazioni con le persone e le istituzioni coinvolte.

Questo l’obiettivo del master universitario di secondo livello in Smart Community Design and Management (SCoDeM), che è proposto dal Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione (DISI) dell’Ateneo di Trento e che si inserisce in un progetto nazionale per lo sviluppo di “Smart Cities, Smart Communities and Social Innovation”.

Il Master in Smart Communities, diretto da Antonella De Angeli

«È un master dal carattere innovativo – sottolinea Antonella De Angeli, direttrice del Master e professoressa di Interazione Uomo-Macchina presso il DISI – perché va a formare una figura in possesso di una combinazione interdisciplinare di competenze tecnologiche, di progettazione e di relazione che le consentono di gestire e consolidare comunità online e fisiche a livello territoriale o sovraterritoriale. Quella dello Smart Community Designer and Manager è una figura richiesta in maniera crescente da un mercato del lavoro sempre più caratterizzato da un diffuso interesse per i temi dell’innovazione sociale e del coinvolgimento di comunità da parte di imprese, enti pubblici e organizzazioni no-profit. Un esempio concreto di intervento potrebbe essere rappresentato dalla realizzazione di un programma sanitario a distanza per soggetti anziani, al fine di migliorare la qualità della loro vita, fornendo un servizio rapido e facilmente accessibile. Il master si rivolge sia a laureati in materie scientifiche sia a laureati di discipline umanistiche/sociali, interessati a utilizzare le tecnologie informatiche per la realizzazione di progetti che abbiano un impatto concreto sulla comunità e le persone».

L’offerta teorica del master SCoDeM, in lingua inglese, si articola in tre principali aree didattiche (tecnologie, metodologie, educazione) e viene integrata da uno stage in azienda e da un periodo formativo all’estero. Da alcuni giorni è online il bando di selezione per l’ammissione al master. Le candidature devono essere presentate online entro l’8 giugno 2015. La selezione dei candidati consiste nella valutazione del curriculum vitae et studiorum, eventuali pubblicazioni, lettera di motivazione e colloquio (da effettuarsi a discrezione della commissione).

Ai fini dell’ammissione al master per Smart Communities, è richiesto il possesso di un diploma di laurea magistrale (o titolo di studio equivalente). Possono iscriversi anche coloro che prevedono di ottenere il titolo entro il 31 ottobre 2015. Non vi sono vincoli relativi alla classe di laurea. Si richiedono buone competenze informatiche e un’adeguata conoscenza della lingua inglese (livello B2). Il master, la cui prima edizione sarà attivata al raggiungimento di un numero minimo di dieci iscritti, ha durata annuale. Le attività si svolgeranno tra settembre 2015 e agosto 2016. L’impegno quantificato per i partecipanti è di 1500 ore tra lezioni frontali, laboratori, un mese di formazione all’estero, un stage di quattro mesi in azienda, seminari e studio individuale, per l’acquisizione complessiva di 60 crediti.

«Per venire incontro alle persone interessate – conclude la professoressa De Angeli – sono disponibili 12 borse di studio che prevedono la totale esenzione dalla tassa di partecipazione di 4 mila euro e un contributo per le spese di vitto, alloggio e mobilità che gli studenti selezionati dovranno sostenere durante la frequenza del Master. Le borse verranno assegnate ai primi 12 studenti nella lista dei candidati ammessi stilata dalla commissione».


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