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20 maggio 2015

Apparecchio ortodontico per una correzione precoce di Uninsubria

Apparecchio ortodontico

Università degli Studi Insubria Varese-Como – Apparecchio ortodontico per una correzione precoce: studio insubria premiato a londra

Apparecchio ortodontico

Apparecchio ortodontico

Applicare l’apparecchio ortodontico sui denti da latte, per ottenere la correzione in tempi rapidi, precocemente e salvaguardando i denti permanenti.

È questo il risultato una ricerca clinica – targata Università degli Studi dell’Insubria – destinata a mutare i protocolli nella cura del prognatismo mandibolare, che ha vinto il premio conferito annualmente dalla Federazione Ortodontica Europea, FEO, Federazione che riunisce società ortodontiche di 15 Paesi europei.

Lo studio premiato dalla FEO è una ricerca del 2013 intitolata: “Early treatment of Class III Malocclusion by RME and face–mask therapy with deciduous dentition anchorage”, a cura di Alberto Caprioglio, professore di Ortodonzia del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Morfologiche dell’Università degli Studi dell’Insubria; Marco Rosa professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi dell’Insubria; Erica Frumusa specializzata in Ortognatodonzia dell’Università dell’Insubria; Patrizia Lucchi professoressa a contratto delle Università degli Studi di Cagliari e Pisa.

La ricerca dell’Uninsubria sull’apparecchio ortodontico

«Nel nostro studio abbiamo unito tre terapie già note, ma finora prese indipendentemente una dall’altra, ossia la terapia di espansione del mascellare superiore, la terapia di protrazione postero-anteriore del mascellare superiore e l’uso dei denti da latte come ancoraggio sostitutivo ai denti permanenti – spiega il professor Caprioglio – al fine di preservare questi ultimi e permettere loro un assestamento spontaneo, in caso di terapia ortopedico-ortodontica delle Classi III scheletriche (cioè il prognatismo mandibolare). I vantaggi della terapia sono rappresentati dalla possibilità di anticipare i tempi di intervento visto che in questo caso l’apparecchio ortodontico può essere applicato già a 6-7 anni, mentre in genere nelle terapie tradizionali l’apparecchio ortodontico viene consigliato solo intorno agli 11-12 anni, e la contestuale salvaguardia dei denti permanenti. L’unico limite sta nel fatto che è fondamentale avere dei molari decidui sani altrimenti è impossibile applicare questo tipo di apparecchio».

Il professor Caprioglio sull apparecchio ortodontico

«Per il futuro – conclude il professor Caprioglio – l’obiettivo è di riuscire sempre più precocemente a intercettare le problematiche di una scorretta crescita di  cranio-facciale  e rinormalizzare il modello di accrescimento del viso nei tempi più rapidi e meno invasivi possibili».

La cerimonia ufficiale di premiazione e la contestuale presentazione dei risultati della ricerca sono in programma a Londra il 29 settembre 2015 nell’ambito del congresso della WFO (World Federation of Orthodontics) che si svolge ogni cinque anni.


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