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28 maggio 2015

Cus Insubria al palazzetto sportivo, aperto alla cittadinanza

Università degli Studi Insubria Varese-Como – Nasce il Cus Insubria e prende in gestione il palazzetto sportivo

Firmata la convenzione tra Università degli Studi dell’Insubria e CUS Insubria: “consegnate le chiavi” del Palazzetto, sarà aperto alla cittadinanza. Tante le novità, si punta sulla Pallavolo

Nasce il Cus Insubria: nuovo logo e nuovo nome per sottolineare un legame ancor più stretto con l’Università degli Studi dell’Insubria. Il Centro Universitario Sportivo – fino a ieri “Dei Laghi” – da sempre punto di riferimento per la promozione e l’organizzazione di attività sportiva universitaria, adesso, grazie alla nuova identità, avrà un rapporto più forte con l’Università degli Studi dell’Insubria, con i suoi studenti, i suoi dipendenti, e con le città di Varese e di Como. Nuove attività e nuova sede – a Varese, all’interno del Campus Universitario di Bizzozero – e un nuovo logo, che, riproponendo il motto “corpus et mentem ad ardua exercitamus”, vede stagliarsi – sui colori ormai divenuti classici del Cus, ossia il rosso il bianco e il nero – due figure stilizzate e il sigillo dell’Insubria, a dare l’imprimatur alla nuova veste grafica del Cus.

Contestualmente alla ufficializzazione del nuovo Cus Insubria, oggi, al Collegio Cattaneo del Campus di Bizzozero, è stata firmata la convenzione per la definizione della gestione del nuovissimo Palazzetto Sportivo di proprietà dell’Università dell’Insubria, a Varese. A firmare l’accordo sono stati il magnifico rettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, professor Alberto Coen Porisini, e il presidente del Cus Insubria, ingegner Eugenio Meschi. La convenzione regola le modalità di gestione dell’impianto sportivo che entrerà in funzione dopo l’estate: su 1.600 mq di superficie, la struttura ricomprende una palestra con una copertura “a onda” in lastre di alluminio, che emulando l’andamento collinare si inserisce perfettamente nel contesto paesaggistico, tribune, una ulteriore “palestrina”, spogliatoi con ingressi separati e indipendenti, gli uffici destinati al Cus Insubria, oltre a due campi polifunzionali esterni.

Convenzione Cus Insubria e Università degli Studi dell’Insubria

 

«Oggi di fatto abbiamo “consegnato le chiavi” del Palazzetto al Cus Insubria, che gestirà gli impianti nel migliore dei modi, non soltanto per i nostri studenti e i nostri dipendenti, ma per l’intera città di Varese. Il Palazzetto, infatti, è una struttura in grado di rispondere alle esigenze di sport e di aggregazione della cittadinanza, rappresenta un’opportunità di crescita e un’occasione di riqualificazione dell’intera zona. Per noi è anche una tessera significativa di quel mosaico che sta andando componendosi che è il Campus Universitario: infatti i nostri studenti che ormai gravitano tutti nell’area di Bizzozero e i dipendenti che già lavorano nelle strutture che afferiscono nella zona del Campus, dal Padiglione Morselli, a Dunant, a Monte Generoso, potranno già beneficiare di questi nuovi impianti e delle attività proposte dal Cus Insubria, la cui nuova identità per noi è il segnale di una collaborazione sempre più stringente e proficua».

Anche il corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università degli Studi dell’Insubria beneficerà della nuova struttura sportiva di Bizzozero «Il Palazzetto sarà funzionale anche alle esigenze del corso di laurea in Scienze Motorie, proprio in questo momento, infatti, si sta formalizzando il trasferimento del corso di laurea da Saronno a Varese e già dal nuovo anno accademico, pertanto, le matricole potranno frequentare le lezioni teoriche e allenarsi per la parte pratica nella sede del Campus di Varese».

Il nuovo Cus Insubria continuerà a supportare gli universitari che intendano svolgere attività sportiva a livello amatoriale; a organizzare manifestazioni ludico-sportive come le Insubriadi e a proporre un numero sempre crescente di corsi già aperti a universitari e cittadinanza, dalle arti marziali, al pilates, dallo yoga fit alla difesa personale, solo per citarne alcuni. In ambito agonistico proseguiranno le collaborazioni con le federazioni di Atletica e di canottaggio e le attività di reclutamento degli atleti-studenti per la partecipazione ai Campionati Nazionali Universitari sia Invernali che Primaverili (CNU) per tutte le discipline sportive, singole e di squadra. Canottaggio, atletica, judo, basket, calcio, scherma, sci, karate, tennis.

Le novità dello sport al Cus Insubria: pallavolo con A.S.D. Insubria Volley

Una grossa novità riguarda la pallavolo: il primo sport infatti che ha già una progettazione pronta e che consentirà al CUS Insubria di essere da subito alla ribalta! Grazie alla convezione che sarà siglata nei prossimi giorni con A.S.D. Insubria Volley (l’omonimia è veramente un caso, ma forse il destino aveva già segnato la collaborazione che si sta siglando), il movimento pallavolistico che ruoterà intorno al mondo universitario dal prossimo anno potrà contare su sei società sportive convenzionate con complessivamente oltre 450 atleti che sposeranno gli ideali del mondo CUSI.

Nella struttura di Varese giocherà il prossimo campionato la prima squadra Maschile della società impegnata nel campionato attuale nella lotta per la promozione in B2; sarà avviata una attività femminile amatoriale affinché le atlete dell’Università dell’Insubria possano partecipare al campionato FIPAV di terza divisione, mentre il rapporto con il territorio sarà garantito da una attività di Minivolley. Inoltre si sta lavorando su un importante progetto sociale che porti a Varese una attività di Sitting Volley.

Affinché questa esperienza possa diventare un “Modello formativo” sono già state messe in moto importanti sinergie tra Università dell’Insubria, FIPAV e CUS Insubria Volley che porteranno a costruire e progettare momenti di preparazione tecnica, stage formativi e occasioni di ricerca scientifica e di divulgazione.

«Ringraziamo l’Università per questo significativo accordo che rappresenta una tappa fondamentale per il CUS e che ci vede in piena sintonia con la visione dell’attività sportiva intesa non solo come miglioramento delle performances agonistiche ma anche come accrescimento della qualità della vita, come assunzione di stili di vita che contribuiscano al miglioramento non solo del benessere fisico ma anche culturale e sociale. Questa visione rispecchia fedelmente i principi ispiratori del progetto ‘Camminare insieme’ che il CUSI, la CRUI e il CONI in stretta collaborazione e sinergia con le università e i CUS del territorio intendono diffondere in tutto il Paese» conclude il presidente del Cus Insubria, ingegner Eugenio Meschi.


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