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14 maggio 2015

Esame di terza media: come funziona, collegamenti mappe e tesine 2015

Esame di terza media
Esame di terza media

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Tutte le news sull’esame di terza media 2015: ecco come funziona l’esame e come studiare, come fare i collegamenti e le mappe concettuali, come preparare le tesine

Esame di terza media 2015, date, come si svolge, dettagli sulle prove, come fare mappe, presentazioni e tesine, i suggerimenti del prof.

L’esame di terza media 2015, proprio come quello di maturità, è quasi alle porte.

Molti studenti sono dunque alla ricerca di date, commissioni, dettagli sulle varie prove da affrontare e consigli su come affrontare l’ansia da esame scolastico.

Per moltissimi studenti, infatti, questo rappresenta il primo esame vero e proprio da affrontare nel proprio corso di studi, dunque i pensieri e l’ansia da prestazione si fanno sentire tutti.

Per quanto riguarda le date dell’esame di terza media, si tratta di giorni che saranno stabiliti nel corso del mese di maggio. L’unica data già certa è quella della prova Invalsi, fissata per il 19 giugno. Presumibilmente, le altre prove scritte, quelle di italiano, delle lingue e di matematica, saranno poco prima o poco dopo. Non bisogna dimenticare la prova orale, in cui lo studente dovrà presentare un argomento con tutti i collegamenti alle materie in forma di mappa concettuale e tesina.

Il mese di maggio è, insieme a quello di giugno, il più importante per quanto riguarda l’esame di terza media, in quanto è in questo periodo che si ultimano da parte degli studenti i percorsi, le tesine con tutti i collegamenti ai vari argomenti e si inizia il ripasso finale. Dal lato delle istituzioni il periodo non è meno importante in quanto si stabiliscono innanzitutto le commissioni e poi, nel corso dei consigli di classe, si stabilisce chi sarà ammesso all’esame e chi no.

Ma come si svolge l’esame di terza media? E come si prepara la mappa concettuale e la tesina per l’esame? Ecco tutto ciò che c’è da sapere sull’esame e i consigli mirati del prof.

Esame di terza media, come si svolge, come funziona, consigli dei prof

Come funziona l’esame di terza media? Si tratta di ben quattro prove scritte e una orale così schematizzabili:

  • Prima prova: italiano;
  • Seconda prova: lingue (prova di inglese e di un’altra lingua a scelta tra francese e spagnolo, a seconda dell’Istituto;
  • Terza prova: matematica;
  • Prova Invalsi (italiano e matematica)
  • Prova orale: presentazione di un argomento a piacere dello studente, collegato a tutte le materie del programma, ed eventuali domande da parte della commissione.

Le materie da dover tenere sotto mano sono veramente tante ed è anche questo a preoccupare molti studenti. Tuttavia, con uno studio ben organizzato, anche questo è un ostacolo facilmente aggirabile.

Abbiamo chiesto al prof. Mario L.F. qualche dritta su come affrontare l’esame in modo ottimale. I consigli sulle prove sono stati i seguenti: “Per affrontare brillantemente le prove scritte dell’esame di terza media, oltre a studiare, bisogna mantenere la calma e leggere con attenzione ciò che chiedono le tracce o gli esercizi, a seconda della prova che si ha davanti. Questo consiglio vale per tutti gli studenti, dai più piccoli ai più grandi e per qualsiasi compito. Spesso gli errori nascono dalla disattenzione nel leggere ciò che viene richiesto”

Se nelle prove scritte molto si gioca sul momento, sulle tracce che escono e sull’ansia che può tirare brutti scherzi, lo studente può sfruttare tutto il tempo a suo vantaggio che ha nella preparazione del colloquio, della prova orale.

Vediamo come si prepara una mappa, come si scrive una tesina e quali sono le dritte del prof. a riguardo.

Esame di terza media e mappe concettuali, come fare i collegamenti

L’esame di terza media prevede anche una prova orale. In precedenza si trattava di presentare un percorso tipo mappa concettuale, cartaceo, con tutti i collegamenti per ogni materia, e una breve tesina scritta.

Adesso le cose sono un po’ cambiate. Per l’esame di terza media 2015 è preferibile, per lo studente, portare una presentazione della propria tesina in forma di mappa concettuale servendosi di PowerPoint o di un analogo programma che permetta di svolgere il compito in modo simile. Oltre alla tematica centrale della tesina, bisogna presentare per ogni materia un’apposita diapositiva che presenti, sempre in forma di mappa concettuale, l’argomento che si è scelto di trattare di quella materia specifica.

Ma come si fa una mappa concettuale? Quale può essere un buon modo per fare i collegamenti?

Il prof. Mario L.F. risponde “Per la mappa concettuale il mio consiglio è quello di procedere prima per via cartacea e poi di trasporre tutto al computer. Si stabilisce un argomento e, se non si è capaci di trovare da soli i collegamenti si chiede aiuto ad un professore. Il metodo più semplice è quello di scorrere l’indice dei libri di testo adottati dalla scuola, in modo da avere la certezza di mettere nella mappa e nella tesina argomenti che sono in programma. Un altro consiglio che do ai miei studenti è quello di pensare la presentazione in modo intelligente: non bisogna mai dimenticare che non bisogna scrivere tutta la tesina nella mappa, non bisogna leggere, bisogna presentare. Ciò vuol dire che bisogna trovare per ogni materia delle parole chiave e delle immagini che fanno venire in mente ciò che si intende dire durante il colloquio”

Esame di terza media e tesina, come scriverla in maniera facile ed efficace

Il prof. ci assicura che “La tesina non è più obbligatoria, per molti istituti adesso basta la presentazione”, tuttavia, in caso ce ne fosse bisogno, è bene capire come si scrive una buona tesina.

Partendo dalla mappa concettuale, su cui si saranno focalizzati i punti fondamentali di ogni materia collegata alla tematica scelta per il percorso, è bene scrivere qualche pagina per presentare il proprio lavoro.

Consigli dei prof

Consigli dei prof

A differenza dell’esame di maturità, la tesina per l’esame di terza media non richiede particolare lunghezza, dunque, sempre avendo accanto i libri di testo utilizzati durante l’anno, si potrà riassumere brevemente ogni argomento, in modo da avere sottomano ciò che si intende dire in fase di ripasso. Il prof. ci dà inoltre un altro buon consiglio: “Per fare buona impressione sulla commissione, una buona idea è quella di sviluppare un aspetto particolare di un argomento trattato durante l’anno. Mi spiego meglio: se, ad esempio, si parla della Seconda Guerra Mondiale, una buona idea potrebbe essere quella di fare un focus sull’arte di quel periodo, partendo da un interesse sviluppato dallo studente”.

Ambra Benvenuto


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