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5 maggio 2015

Rete della Conoscenza Puglia sullo sciopero scuola del 5 Maggio 2015

Rete della Conoscenza Puglia

Le dichiarazioni della Rete della Conoscenza Puglia sullo sciopero scuola del 5 Maggio 2015: ecco cosa è successo oggi

Rete della Conoscenza Puglia

Rete della Conoscenza Puglia

“Oltre 5mila studenti e 20mila insegnanti hanno invaso le strade della città di Bari, ridando respiro alla democrazia e all’istruzione pubblica” – Sono queste le dichiarazioni di Rete della Conoscenza Puglia –

Il movimento Rete della Conoscenza, iniziato questo autunno e continuato in primavera, non si è arrestato neanche davanti alle pratiche autoritarie del governo Renzi.

“A fermare le contestazioni, che hanno avuto luogo su tutto il territorio nazionale, infatti, non sono bastate né le ingiurie delle Ministra Giannini, che pochi giorni fa ha definito “squadristi” quanti hanno pacificamente manifestato il proprio dissenso verso questa riforma, né il fallimentare tentativo di disincentivare la partecipazione delle scuole primarie imponendo in questa giornata, con un comportamento antisindacale, le prove invalsi, poi però rinviate.” – Fa sapere Rete della Conoscenza Puglia –

Miriam Rossi del movimento Rete della Conoscenza sullo sciopero scuola

“Oggi, 5 maggio, siamo scesi in piazza per ribadire ancora una volta che la Buona Scuola non è emendabile, ma va ritirata integralmente.” dichiara Miriam Rossi, coordinatrice dell’UdS Bari dal palco dello sciopero generale. “Continueremo la nostra mobilitazione con il boicotaggio dei test invalsi per le scuole superiori. E’ necessario opporsi a questo sistema scolastico, in cui gli studenti concorrono in meccanismi valutativi di carattere punitivo, piuttosto che essere valorizzati per le proprie capacità individuali”conclude la coordinatrice”.

“Gli studenti non si arresteranno nè in questa primavera né cederanno il passo in previsione dell’autunno venturo ”afferma Francesco Pagliarulo, coordinatore della Rete della Conoscenza Puglia. “La Riforma della Buona Scuola non è che l’inizio del colpo finale al sistema dell’istruzione pubblica italiana. I proclami di Renzi sulla futura Riforma dell’Università non lasciano ben sperare, pertanto continueremo la mobilitazione portando le nostre proposte scuola per scuola ateneo per ateneo”. “La lotta per l’accesso di tutte e tutti ai Saperi e per liberarli dalle logiche aziendalistiche, cui i governi negli anni li hanno aggiogati, non si fermerà”, conclude Luca Ieva, coordinatore di LINK Bari.


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