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4 giugno 2015

Analisi del testo esempio: come si fa la prima prova maturità 2015

Analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale e tema di attualità: ecco l’esempio e come si fa la prima prova della maturità 2015, i consigli della commissione e dei prof

Tipologia A alla prima prova maturità 2015: i consigli per fare una buona analisi del testo

Chi sceglie l’analisi del testo all’esame di stato deve tenere a mente alcune regole: ecco i consigli dei professori per la prima prova di italiano, Tipologia A. Ecco uno schema per ricordare come si fa l’analisi testo e gli esempi svolti degli autori proposti negli anni precedenti per l’esame di Stato.

La prima prova con cui dovranno fare i conti i maturandi è proprio il tema d’italiano le cui tracce sono inviate dal Miur proprio la mattina dell’esame. La prova scritta uguale per tutti gli indirizzi di studio, che evidenzierà le capacità linguistiche ed espressive di ciascun studente, oltre che mettere in mostra conoscenze specifiche legate agli autori o ai temi di attualità.

L’analisi del testo, nota anche come Tipologia A all’esame di maturità, è la traccia preferita dagli studenti del Liceo Classico, e solitamente è la preferita di chi conosce in maniera abbastanza approfondita l’autore o il brano che sono proposti in sede d’esame.

Il 17 Giugno alle ore 8,30 finalmente si conosceranno le possibili tracce per l’esame di Stato, ed intanto è partito il toto tema maturità 2015 sulle possibili tracce e autori.

Ma veniamo ai consigli e trucchi per svolgere una buona prova scritta: come si fa l’analisi del testo senza commettere errori? Ricordare e riconoscere tutte le figure retoriche e non commettere sbagli nei vari passaggi potrebbe rivelarsi piuttosto complicato.

Ecco allora uno schema per l’analisi di testo e gli esempi svolti delle tracce maturità anni precedenti per esercitarsi in vista dell’esame di stato 2015.

Le dritte dei commissari esterni e interni e inoltre i consigli dei professionisti per come studiare, come prepararsi e quindi come affrontare gli esami di maturità senza farsi cogliere dallo stress o dall’ansia da esame tipica di questi giorni.

Analisi del testo maturità 2015: le regole e gli errori più frequenti all’esame di Stato

La traccia Tipologia A dell’esame di stato mira ad evidenziare se il candidato alla maturità ha raggiunto alcuni obiettivi di analisi legati alla conoscenza delle tecniche di analisi, alla lettura critica e all’esposizione corretta e adeguata delle proprie competenze e conoscenze acquisite durante l’anno.

Se durante il vostro corso di studi non avete primeggiato in questo tipo di analisi, forse è il caso di non lanciarsi in sede d’esame in quanto questo tipo di prova scritta richiede un linguaggio specifico e tecnico.

La traccia dell’analisi del testo si articola in 3 sezioni che sono: comprensione (o parafrasi), analisi del testo, interpretazione e approfondimenti.

In genere i testi proposti possono variare in quanto l’esame di Stato prevede che siano sottoposti all’esame sia testi poetici, che testi narrativi o teatrali.

Si consiglia di trattare ciascuna sezione in paragrafi distinti e separati, ciò aiuta a rendere l’elaborato più chiaro ed ordinato.

Iniziamo con la comprensione del testo: la traccia della prima prova dell’esame di maturità Tipologia A prevede una breve introduzione dell’autore, nonché le sue coordinate storico-sociali, così da consentire allo studente di poter svolgere l’analisi del testo alla Prima prova maturità 2015 anche se non si è affrontato lo studio di quell’autore in particolare durante il proprio percorso di studi. La sezione della comprensione prevede lo svolgimento dell’elaborato secondo uno schema preciso:

  • Comprendere il testo, non solo in maniera letterale, ma cercando di carpire il messaggio intrinseco che l’autore desidera rivolgere al suo lettore.
  • Fare la parafrasi del testo, quindi riscrivere in prosa il brano proposto. Questa operazione consente di comprendere l’argomento principale e i vari collegamenti intertestuali operati dall’autore.
  • Individuare le immagini simboliche, le figure retoriche, il campo semantico che indirizza il lettore verso il tema del componimento. Il messaggio dell’autore è il fine che si persegue, quindi è necessario cogliere la visione del mondo dello stesso per comprenderne il testo.

Schema analisi del testo: come si svolge, le figure retoriche e la conclusione

Individuare le tipologie di versi, strofe, componimento, rime, pause ed eventuali enjambbement richiede la conoscenza di alcune nozioni tecniche e specifiche che devono essere state assimilate durante il percorso di studi. L’analisi del testo, quindi, prevede l’esame e l’individuazione delle tecniche e dei mezzi espressivi usati dall’autore. In particolare si evidenziano 4 livelli:

  • Livello fonico timbrico, con la conseguente individuazione delle rime e della presenza di eventuali assonanze, consonanze, onomatopee, allitterazioni ed enjambement.
  • Livello metrico-strutturale che prevede l’esame dei versi, strofe, della tipologia del componimento e delle rime. La tradizione poetica di riferimento del poeta può essere stata rispettata o rivoluzionata. Questo tipo di analisi consente anche di giustificare alcune scelte stilistiche dell’autore.
  • Livello lessicale-sintattico, che evidenzia gli aspetti lessicali che hanno determinato la scelta della sintassi
  • Livello retorico-stilistico che, collegandosi al livello recedente, mette in chiaro il registro linguistico scelto: aulico o quotidiano.

Nella sezione conclusiva dell’analisi del testo per la prima prova maturità 2015 lo studente deve fornire tutte le nozioni apprese per poter meglio inquadrare l’autore all’interno del suo contesto politico-sociale, giustificarne quindi l’appartenenza ad una determinata corrente letteraria e operare confronti critici con altri autori dello stesso periodo.

Le riflessioni conclusive vogliono evidenziare la capacità critica dello studente.

L’analisi del testo prevista in questa sezione conclusiva mira a sottolineare anche la capacità di esprimere un giudizio personale sulle scelte stilistiche o sulla corrente letteraria abbracciata dall’autore.

Per meglio comprendere quanto finora riportato, ecco alcuni esempi svolti che possono aiutare a comprendere come mettere in pratica le regole appena esposte.

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