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20 giugno 2015

Diventare comico di Zelig come Ikea Man Chicco Paglionico

Diventare Comico di Zelig come Chicco Paglionico
Diventare Comico di Zelig come Chicco Paglionico

Diventare Comico di Zelig come Chicco Paglionico

Ecco come diventare comico di Zelig: le tecniche e i segreti del cabaret, della commedia e della comicità svelati da Chicco Paglionico (Ikeaman) di Zelig Circus.

“La prossima stagione di Zelig dovrebbe cominciare all’inizio del 2016, forse a gennaio”.

Utili consigli per chi vuole diventare un attore comico di successo.

Ecco come far ridere, come fare delle battute che fanno ridere, tempi e trucchi per fare cabaret per sapere come diventare un attore di teatro o di tv comico.

Molti ragazzi vorrebbero diventare comici e calcare le orme dei grandi maestri della commedia.

Ma “sfondare” nel mondo dello spettacolo, far ridere e divertire gli altri, è tutt’altro che semplice.

Per diventare comico è necessario studiare, affinare le varie tecniche e, soprattutto, imparare a conoscere se stessi.

Occorre sviluppare il senso dell’umorismo, comprendere l’essenza della comicità ed elidere, con forza e determinazione, le barriere inibitorie.

Tuttavia, lo studio, da solo, non basta per diventare comico. E’ doveroso, invero, disporre di talento, coraggio e voglia di mettersi in gioco. Cerchiamo di far luce, dunque, sull’attraente mondo del cabaret.

Come diventare comico: Da Pirandello a Bergson fino a Ikea Man Chicco Paglionico

Che cosa accomuna Totò, Alberto Sordi, Monica Vitti, Carlo Verdone, Checco Zalone, Christian De Sica, Massimo Troisi, Angelo Pintus, Walter Chiari, Lillo & Greg, Virginia Raffaele, Aldo, Giovanni e Giacomo e tantissimi altri artisti? Semplice: la capacità di far ridere le persone, alterando, con uno sketch o una battuta, il corso naturale degli eventi, suscitando, cioè, quel sentimento del contrario, sullodato da Luigi Pirandello.

Nel saggio dal titolo “L’umorismo”, il premio nobel per la letteratura opera una distinzione tra comico e umoristico, chiarendone, una volta per tutte, l’atavico dissidio. L’umorismo è una forma di comicità più sottile, raffinata e riflessiva; una tecnica, intimista, imperniata sull’osservazione delle bizzarrie della vita. La comicità, invece, spinge al riso aperto ed impulsivo, ponendo in risalto, attraverso una barzelletta o una scena esilarante, il sentimento del contrario.

La risata è, dunque, un atto apotropaico, salutare e tendenzialmente liberatorio. E’ lo strumento grazie al quale il nostro corpo reagisce agli eventi inattesi. Henri Bergson, allievo del filosofo Boutroux, ha diviso la comicità in 5 categorie concettuali (nell’opera “Il riso. Saggio sul significato del comico”). L’origine segreta del riso è racchiusa, per il pensatore francese, in cinque formule essenziali, ossia: comicità di gesto, comicità di carattere, comicità di situazione, comicità di fisionomia e comicità di parola.

Diventare comico di parola significa imparare a districarsi con caricature, sarcasmi, parodie, satire, doppi sensi e battute di spirito.

  • Comico di situazione vuol dire saper ricavare ilarità da eventi inaspettati ed inconsueti. Per diventare comico di gesto, invece, occorre imparare a giocare con i movimenti meccanici e ripetitivi del corpo. Diventare un comico di carattere equivale a giocare con gli atteggiamenti usuali e maniacali delle persone.
  • Comico di fisionomia, infine, significa far ridere con il solo ausilio di una smorfia.

Intervista al cabarettista di Zelig (mediaset) su come diventare comico

Diventare Comico per Chicco Paglionico

Chicco Paglionico

Al fine di far luce sull’affascinante mondo del cabaret italiano e sui consigli per diventare comici di successo, abbiamo intervistato Mister Ikea, al secolo Chicco Paglionico, brillante umorista d’origini salernitane, nonché dipendente della nota compagnia svedese.

Chicco è salito agli onori della cronaca dopo aver partecipato, per diverse stagioni, al programma televisivo Zelig (in onda su canale 5). E’ parte integrante, inoltre, del collettivo comico “Villa perbene”. Di recente, ha girato un film (con Maurizio Casagrande) che uscirà nelle sale cinematografiche a Natale. Nel 2016, infine, sarà a teatro con il suo nuovo spettacolo “Dov’è l’uscita?”.

Diventare comico è un sogno che accomuna moltissimi ragazzi. Chicco, come hai iniziato a fare cabaret? Parlaci della tua esperienza.

“La mia passione per la comicità e per lo spettacolo è sbocciata mentre facevo l’animatore in alcuni  villaggi turistici, insieme a colleghi, capo animatori ed amici, all’epoca più esperti di me, dai quali ho carpito i segreti del palco. Ho sempre amato molto il mondo dello spettacolo e la recitazione, in generale. Mi sono avvicinato alla comicità, passo dopo passo. Ho iniziato per passione. Poi, fortunatamente, la passione è diventata un lavoro. Dal 2012 faccio parte di un collettivo comico, i villa perbene, con cui negli ultimi anni sono stati in giro per l’Italia”.

Far ridere, in fondo, è un’arte assai rara. Potresti darci qualche consiglio per diventare comico di successo? Chicco, secondo te, comici si nasce o si diventa?

“Si diventa comico quando ci si rende conto di esser in grado di far ridere gli altri. Un po’ si nasce, un po’ si diventa, coltivando il talento e la comicità che è in ognuno di noi. Tutti abbiamo una verve comica. Credo che diventare comico sia un’esperienza bellissima. Regalare un sorriso alla gente è molto gratificante”.

Potresti descriverci le emozioni che hai provato nell’esibirti sul celebre palcoscenico di Zelig?

“Bellissime emozioni. Il palco di Zelig è magnifico. La prima volta, poi, non si scorda mai. Mi esibii davanti ad un pubblico, presente in sala, di tremila persone, per non parlare dei telespettatori da casa. Quando sei lì sopra non sai se gli spettatori rideranno alle tue battute, se i tuoi sketch saranno apprezzati. Per fortuna, andò tutto liscio. La prossima stagione di Zelig dovrebbe cominciare all’inizio del 2016, forse a gennaio. Penso che farò parte del cast. Credo che lavorare in Tv sia davvero molto stimolante”.

Diventare Comico di Zelig come Chicco Paglionico

Chicco Paglionico

Progetti Futuri?

“Nei prossimi mesi, sarò in giro, sia da solo, sia con i Villa Perbene, con degli spettacoli comici nei locali, nei villaggi e negli stabilimenti balneari. In inverno, invece, inizierà il mio spettacolo teatrale, Dov’è l’uscita. Uno spettacolo completo, corredato da musiche e tanti personaggi”.

Chi è il tuo comico preferito?

“In assoluto, direi Massimo Troisi. Però, attualmente, mi piace anche Maurizio Lastrico, un comico genovese davvero bravo – conclude Chicco Paglionico -.

Antonio Migliorino


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