• Google+
  • Commenta
28 giugno 2015

Giovanni Basile, presidente della Fondazione Teatro M. Severino: il ricordo del figlio

Giovanni Basile

In ricordo di Giovanni Basile, presidente della Fondazione Teatro di Mercato San Severino: l’ultimo tributo al grandissimo maestro, le parole del figlio Gaetano

Giovanni Basile

Giovanni Basile

E’ calato il sipario sulla suggestiva stagione teatrale promossa dal Dott. Giovanni Basile, compianto ed amato Presidente della Fondazione Teatro Città di Mercato S. Severino. Si sono concluse ad aprile, in un tripudio d’emozioni, le due rassegne, targate 2014-2015, organizzate dalla Fondazione Teatro e patrocinate dal Comune di Mercato S. Severino.

Intervista esclusiva al Direttore Artistico Gaetano Basile ed al Responsabile del Teatro Comunale, Fabio Stornaiuolo.

E’ stata una stagione ricca di brio, verve e originalità, ingemmata da spettacoli avveniristici, sublimi, dotati di grande impatto emotivo. Dal retaggio classicista de “L’opera da tre soldi” di Brecht agli afflati contemporanei di “Oggi Sto da Dio” di Assisi, Guaccero e Sabatucci, sino a lambire l’impronta ritmica della rassegna musicale “Sulle Note Blues, Crossover & Jazz”, organizzata dal Direttore Artistico Gaetano Basile, giovane e brillante laureando in musicologia presso il Conservatorio di Salerno.

Rassegna Teatrale 2014-2015 organizzata dal Presidente Giovanni Basile

I sedici spettacoli andati in scena, da novembre ad aprile, nella suggestiva cornice del Teatro di Mercato S. Severino hanno riscosso un inaspettato successo. Nel corso dell’entusiasmante stagione, infatti, lo storico Comunale, fiore all’occhiello della cultura salernitana, è assurto al nobile rango di fucina di talenti e divertissement pascaliani, assumendo le vesti di un tempio destinato a sviscerare le emozioni, i sorrisi, i sentimenti e gli applausi della platea.

Entrambe le rassegne (teatrale e musicale), infatti, sono state scalfite da afflati qualitativi davvero invidiabili. A calcare il palcoscenico del Comunale, quest’anno, sono stati numerosi ed apprezzati personaggi del panorama artistico e musicale italiano, tra i quali: Serena Autieri, Sergio Assisi, Bianca Guaccero, Milena Miconi, de Divitiis dei Neri per Caso, Deidda Brothers, Luigi Raoul De Luca e Adriana Fiorillo. Degno di nota è stato, inoltre, il lavoro svolto dal Direttore del Teatro, Fabio Stornaiuolo, e dall’Avv. Andrea Torre, al quale è toccato l’arduo compito di sostituire lo storico, dinamico e geniale Presidente Giovanni Basile.

Un cartellone di alta qualità, pingue di varietà e talenti, ideato e fortemente voluto, come detto, dal Dott. Giovanni Basile, che purtroppo è scomparso il 13 gennaio scorso, lasciando un incolmabile vuoto nell’intera comunità sanseverinese. Il Dott. Giovanni Basile, infatti, non era soltanto il Presidente della Fondazione Teatro, ma era un professionista senza etichette ed ipocrisie. Un uomo perbene, dotato di grandi qualità morali. Un umile, onesto ed infaticabile lavoratore che ha lasciato, in tutti noi, un ricordo a dir poco indelebile, e a cui va il merito d’aver trasformato la Fondazione Teatro in uno dei principali punti di riferimento culturali, artistici e sociali del meridione italiano.

Gaetano Basile

Gaetano Basile

L’omaggio all’indimenticabile Giovanni Basile: un padre ed un maestro di vita per la comunità

Giunti ormai all’epilogo di quest’interessantissima avventura, ed al fin di far luce sulle rassegne ideate dal Dott. Giovanni Basile, abbiamo intervistato una delle rivelazioni della stagione 2014-2015, il Direttore Artistico Gaetano Basile e il Direttore del Teatro Comunale di Mercato S. Severino, Fabio Stornaiuolo.

Gaetano potresti parlarci di quest’esperienza?

“Beh che dire, esperienza magnifica. Anche se ho vissuto il palcoscenico per 12 anni con la danza in varie scuole tra saggi, prove e spettacoli, e in tre opere liriche al Teatro Verdi di Salerno, è stata la mia prima esperienza da Direttore Artistico. E’ stata una delle più significative perché è cominciata anzitutto grazie ad una richiesta di tirocinio gratuito, da parte mia, per concludere il Triennio di Musicologia, indirizzo Management dell’Impresa Culturale, al Conservatorio di Salerno. Poi ancor più importante è stata la prima e, purtroppo, unica esperienza che ho vissuto con mio padre, Giovanni Basile, allora Presidente della Fondazione Teatro, al quale devo tutto ciò che ho imparato sull’organizzazione di eventi di qualsiasi genere, sull’umiltà e sul rispetto nei confronti di ogni tipo di figura professionale che lavora in qualsiasi ambito. La frase che mi ripeteva sempre era: ‘non aver paura di dare le mani a chi le tiene sporche, perché chi ha le mani sporche è una persona che lavora e bisogna rispettarla sempre’. Sono davvero tanti gli insegnamenti che mi ha inculcato. Quindi per me è stata una delle esperienze più fantastiche che abbia mai vissuto”.

Sul palco del Comunale si sono esibiti artisti e musicisti dal talento cristallino. Grazie a te ed al Presidente Giovanni Basile, Mercato S. Severino è ritornata a respirare un sublime profumo d’impronta culturale. Sei soddisfatto del lavoro svolto?

“Il lavoro svolto è stato molto complicato da realizzare, perché abbiamo ristrutturato la forma mentis del teatro stesso. Siamo partiti con l’utilizzo di facebook curato, con grande pazienza, da Michele Stornaiuolo. Poi – continua il figlio dell’ex Presidente Giovanni Basile – l’idea e la progettazione in toto, da parte mia, di un nuovo sito internet della Fondazione per rendere più agevoli le informazioni ad un pubblico che nella realtà odierna cerca tutto sul web. Abbiamo creato tariffe più agevoli per gli studenti, tariffe che solo quest’anno sono state estese anche agli studenti e a tutte le forze armate, viste le difficoltà economiche che tutti stiamo affrontando. Poi c’è da stimare il gran lavoro che fanno tutti i giorni i dipendenti del Teatro, in primis il direttore Fabio Stornaiuolo. E va, altresì, ricordato il grande sforzo che il nuovo Presidente si è trovato ad affrontare, entrando, con la perdita di mio padre, in un meccanismo complesso come quello del Teatro. Quindi da parte mia, sono molto soddisfatto del lavoro svolto e degli ospiti che abbiamo avuto al teatro. Per quanto riguarda la rassegna jazz, abbiamo avuto artisti che vivono già da tempo il teatro. Artisti nati e cresciuti con la musica, con i quali abbiamo instaurato anche rapporti d’amicizia”.

Progetti futuri?

“Bella domanda. In cantiere, ho la tesi sulla figura dell’impresario in modo da poter terminare il percorso del Triennio per poi cominciare la specialistica in project management. Dopodiché – conclude Gaetano Basile – spero di continuare la collaborazione con il teatro di Mercato S. Severino con altri progetti che vorrei proporre. Vorrei continuare a fare di Mercato S. Severino, una Città che non solo “ospiti” gli artisti, ma che li “formi”. Una vita, insomma, di studi e spero anche di lavoro, incentrata su: arte, teatro, danza e musica. Il tutto, per mantenere sempre vivo il ricordo di mio padre, e per restare in un campo che ho vissuto sin da piccolo, e che porterò sempre nel mio cuore”.

E’ calato il sipario sulla stagione ideata dal Dott. Giovanni Basile. Fabio, quanto è stato difficile portare a termine le due rassegne senza il supporto e la verve dello storico Presidente? E’ soddisfatto, comunque sia, dei risultati raggiunti?

“Quest’anno è stato, a dire il vero, un po’ anomalo, sia per il particolare momento storico che stiamo vivendo in Italia, sia per la crisi del mondo teatrale e cinematografico. Gli incassi sono stati davvero molto bassi. Poi la perdita del caro Presidente Giovanni Basile ha influito moltissimo, soprattutto sugli umori e sull’organizzazione della stagione teatrale. Abbiamo vissuto momenti molto difficili in cui non si sapeva se gli spettacoli sarebbero andati in scena. Fortunatamente, alla fine, siamo riusciti a portare a termine entrambe le rassegne, soprattutto per rispetto nei riguardi dei nostri abbonati – dichiara Fabio Stornaiuolo -. Tra qualche giorno incontrerò alcuni personaggi che rappresentano il teatro campano in modo da iniziare a sondare il terreno per il prossimo anno. Credo, tuttavia, che dovremmo pensare ad una stagione teatrale adatta alle nostre esigenze ed incentrata sulle necessità degli spettatori, così da incrementare gli abbonamenti. Dovremmo impegnarci a realizzare qualcosa di significativo ed essenziale. Qualcosa che vada al di là di un effimero cartellone affisso alla parete del teatro. Colgo l’occasione per invitare tutti ad assistere e partecipare ai nostri spettacoli, e per rinnovare la nostra accondiscendenza verso future adesioni e manifestazioni”.

Antonio Migliorino


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy