• Google+
  • Commenta
15 luglio 2015

Terremoti, come conoscerli e come prevenirli secondo La Sapienza

Rischio sismico

Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – Conoscere la natura dei terremoti per prevenirli meglio

Terremoti

Terremoti

Una ricerca condotta da un team della Sapienza in collaborazione con il CNR e l’INGV dimostra che l’energia dei terremoti è diversa in funzione dell’ambiente geologico in cui avvengono

I terremoti, per via degli enormi effetti distruttivi che portano con sé, rappresentano uno dei campi in cui la geologia è in grado di fornire un aiuto prezioso: comprendere meglio i meccanismi della loro generazione può consentire di elaborare in futuro strumenti di prevenzione più efficaci.

Finora gli eventi sismici sono stati interpretati come generati da un meccanismo unico, legato al rilascio di energia elastica accumulata nel corso dei secoli.

Ricerca Università La Sapienza sui Terremoti:  conoscerli per prevenirli meglio

 

Una ricerca coordinata dal geologo della Sapienza Carlo Doglioni dimostra che l’energia rilasciata dagli eventi sismici è diversa in funzione dell’ambiente geologico in cui si verificano e che questa differenza produce effetti specifici. Nello studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports di Nature, i gravimoti sono i terremoti che si originano in ambienti in cui la crosta terrestre si dilata e l’energia liberata è principalmente dovuta alla forza di gravità, come ad esempio i terremoti dell’Irpinia del 1980 o de L’Aquila del 2009; si parla invece degli elastomoti per gli eventi sismici negli ambienti in cui la crosta si contrae e sono generati dalla liberazione di energia elastica, come nel caso del terremoto del 2011 del Giappone o dell’Emilia del 2012.

La diversa evoluzione tra la parte superiore fredda della crosta, dove la deformazione si manifesta in modo episodico, e quella sottostante calda, dove invece la deformazione si attua in modo continuo, determina un gradiente di pressione in un volume di roccia in cui si accumula l’energia gravitazionale o elastica, a seconda appunto dell’ambiente geologico. La crosta si comporta di fatto come una spugna, per cui per esempio i fluidi reagiscono in modo opposto nei due diversi ambienti tettonici durante la lunga fase preparatoria del terremoto (intersismico di centinaia di anni) e nelle fasi immediatamente precedente, contemporanea e successiva all’evento (cosismico).

Sarà dunque possibile riconoscere precursori sismici più affidabili che finora non sono stati individuati proprio perché gli stessi segnali evolvono in modo opposto nei diversi ambienti tettonici:

“Cercare di identificare la tipologia dei terremoti equivale a classificare le patologie in medicina: ognuna può avere un’origine diversa e la comprensione delle cause del loro sviluppo può permettere un domani di elaborare delle cure specifiche” spiega Carlo Doglioni “Così le nostre conoscenze geologiche possono indirizzare sugli esiti di un possibile futuro evento sismico: i gravimoti sembrano avere delle caratteristiche proprie rispetto agli altri terremoti e la mancanza di comprensione di queste differenze ha probabilmente impedito finora il riconoscimento di precursori utili e più affidabili”.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports di Nature, è stata elaborata da un team di docenti del dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza, in collaborazione con l’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche e con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy