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6 agosto 2015

Salento su Instagram, risultati e prospettive di #salentoupndown

Università del Salento – L’appeal internazionale del Salento su Instagram. Risultati e prospettive del progetto “#salentoupndown”

Il Salento ha appeal internazionale anche su Instagram: lo confermano i primi dati dell’Instagram Tour “#Salento UpnDown 2015”, ideato e realizzato tra il 29 maggio e il 3 giugno scorsi dal Laboratorio di eGovernment dell’Università del Salento, diretto dal professor Marco Mancarella, in collaborazione con Instagram Lecce: sei giorni ‘in onda’ su Instagram, piattaforma d’elezione del progetto, seguiti su Facebook e Twitter, dall’app di video streaming Periscope e su YouTube, che ha visto protagonisti 24 top influencer Instagram internazionali divenuti per qualche giorno i più importanti ambasciatori web del territorio salentino.

Raccontando il Salento dal proprio punto di vista attraverso scorci, panorami, dettagli, questi Social Media Reporter sono stati capaci di dettare, attraverso la mobile photography, suggestioni ed emozioni a tempo di scatti, creando uno storytelling real time condiviso con migliaia di follower: 1,5 milioni quelli “diretti” e circa 3 milioni gli indiretti (tramite partecipazione degli influencer alle social community) che, a loro volta, hanno condiviso queste esperienze di viaggio con lo stesso peso del vecchio passaparola.

Progetto #salentoupndown per raccontare le bellezze del Salento

Il progetto è stato set di sperimentazione per il PON Puglia@Service (#ApuliaSmarTourism), finanziato dal MIUR e coordinato dalla professoressa Giuseppina Passiante nell’ambito delle attività del Laboratorio di Ingegneria economico-gestionale dell’Università del Salento. Il progetto Puglia@Service ha come obiettivo la concezione, lo sviluppo e la messa a punto di un intervento strategico, organizzativo e tecnologico nel contesto del cosiddetto Future Internet, finalizzato all’innovazione nei servizi per la “sustainable knowledge society” e abilitante per la transizione del territorio regionale pugliese verso un modello di “territorio intelligente”.

I vari storytelling sono stati “aggregati” su Salentoupndown, portale-pilota di una serie di portali simili che potranno essere lanciati in tutta Europa (e nel resto del mondo) per replicare l’iniziativa.

Soddisfatti gli organizzatori del tour, visti i primi dati emersi. Ecco i principali, elaborati con la collaborazione degli esperti locali di settore, Gabriele Dell’Anna e Milena Calogiuri, Local Manager di Instagram Lecce.

I visitatori del sito: numeri e provenienza

A oggi, il sito ha avuto 5.584 visualizzazioni di pagina, con utenti essenzialmente compresi nella fascia di età 18-34 anni (61%), provenienti nell’8% dei casi dall’estero, principalmente da Giappone, Belgio, Spagna, Svizzera, Francia, Polonia, San Marino, USA, Regno Unito, Olanda, Australia.

Dopo gli italiani, i maggiori frequentatori del sito si sono rivelati i giapponesi, con una media di consultazione delle pagine particolarmente elevata: circa 14 minuti a visita. Il tutto a ulteriore conferma di quanto il territorio e i prodotti salentini siano di particolare interesse in talune zone del mondo, anche molto distanti. Utenti vi sono stati pure da Cina, Canada, Brasile, Messico, Sud Corea, Irlanda, Messico, Malta, Romania, Grecia, Albania, Benin.

L’uso dell’hashtag oltre il tour nel Salento

L’hashtag #salentoupndown è divenuto virale nei social di riferimento (Instagram, Twitter e Facebook), come facilmente monitorabile in tempo reale tramite il portale www.salentoupndown.com, tanto da essere utilizzato da soggetti esterni rispetto all’Instagram Tour (turisti e imprese), italiani e stranieri, in quanto riconoscono l’# come rappresentativo di un intero territorio. Risultato, questo, insperato in fase di ideazione del tour, poiché normalmente raggiunto in Puglia solo da attività social di strutture regionali deputate a questo, non all’interno di un’attività di ricerca ideata da un’Università.

La promozione di #Unisalento

Inserito tra i principali # del tour, #unisalento è già passata su Instagram da circa 1.000 post a più di 3.300 post.

  • I numeri su Instagram: Totale post: 1.603 (in crescita costante), di cui ben 385 di profili non legati al tourTotale like: circa 500.000 (in crescita)Totale interazioni: circa 10.000 (in crescita)         
  • I numeri su Twitter: Totale tweet: 180 (in crescita lieve)Totale retweet: 760 (in continua crescita)Totale preferiti: 1.250 (in crescita)         
  • I numeri su Facebook: Solo effettuando la ricerca con #salentoupndown, quindi senza considerare gli 54 # utilizzati né effettuando la ricerca per singoli profili degli Instagramers ospitati che non hanno utilizzato in talune occasioni # specifici, l’evento ha ottenuto circa 3.000 like e circa 500 interazioni (in costante crescita).

La foto più amata

La singola foto che ha raggiunto il maggior numero di like, circa 7 mila, è stata quella postata il giorno 1 giugno 2015 dalla top influencer russa Ekaterina dal titolo “Shrimp likes”: una composizione di scampi gallipolini creata in occasione della tappa del tour a Felline.

Altri risultati

L’evento ha condotto gli Instagramers a postare non a orari prefissati nella giornata, come normalmente avviene, ma con una periodicità costante: il post, dunque, come “diario di bordo”. Ciò è possibile solo se gli Instagramers ritengono i tour ricchi di spunti da raccontare. Inoltre quasi tutti i 24 top influencer hanno raggiunto picchi di like sui vari social in occasione del tour, per poi ritornare nell’immediato periodo successivo a numeri inferiori. Ciò denota come l’oggetto dello storytelling, ovvero il Salento, detenga una capacità pervasiva di per sé elevata.

Prossimi obietti dell’evento firmato Salento

iPer quanto riguarda le attività di ricerca in atto e quelle del prossimo futuro, il team coordinato dalla professoressa Passiante è in fase di individuazione del tool in grado di effettuare un’ottimale sentiment analysis dei dati social raggiunti dall’evento, con particolare focalizzazione sugli # principali “#salentoupndown” e “#apuliasmartourism”.I principali obiettivi della ricerca saranno:· analizzare punti di forza e di debolezza delle campagne hashtag e definire le aree di miglioramento;· stabilire il grado di “felicità” su un determinato tema attraverso un algoritmo indipendente dalla lingua usata;· identificare quali messaggi e iniziative stanno guidando le azioni giuste e i risultati desiderati.  L’attività/metodologia ha inoltre come finalità la sperimentazione di tutti i servizi presenti nella piattaforma (storytelling, gamification e sentiment analysis), con l’utilizzo dei “big data” raccolti durante gli eventi selezionati. Per avere accuratezza scientifica, l’attività di sentiment analysis richiede naturali tempi tecnici, motivo per il quale i dati finali saranno resi noti nell’autunno 2015.


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