• Google+
  • Commenta
1 settembre 2015

Cipolle di Cannara, la Rossa di Toscana nella ricerca dell’Unipg



Università degli Studi di Perugia – Cipolle di Cannara, la ‘Rossa di Toscana’’ è di altissima qualità: i primi risultati delle ricerche del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche

Le Cipolle di Cannara “Rossa di Toscana”, coltivate a Cannara, presentano il più alto valore di polifenoli e la maggiore capacità antiossidante, determinando un più elevato incremento medio delle cellule immunitarie antitumorali/antinfettive NK CD16+.

E’ quanto stabilito dagli studi condotti finora nel Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Perugia dal gruppo di ricerca coordinato dal Direttore, Professor Benedetto Natalini e composto da Roccaldo Sardella, Maura Marinozzi, Federica Ianni e dall’oncologo Vincenzo Formica dell’Ospedale Universitario di Tor Vergata a Roma.

La ricerca sulle Cipolle di Cannara, pubblicata sulla rivista internazionale Pharmaceutical Biology, ha messo a confronto le tre cultivar – Rossa di Toscana, Borettana di Rovato e Dorata di Parma –, ampiamente coltivate nel territorio del Comune di Cannara e fornite dal locale Consorzio dei Produttori della Cipolla.

La ricerca dell’Università di Perugia sulle Cipolle di Cannara, le Rosse di Toscana

Si tratta del terzo studio, dopo i due pubblicati sulle riviste internazionali Journal of International Scientific Publications: Agriculture and Food e International Journal of Food Properties, avevano evidenziato che l’attenzione dei ricercatori del laboratorio di perugino era stata indirizzata alla valutazione quantitativa e alla comparazione del grado di pungenza delle tre cultivar.

Lo stesso gruppo di ricercatori si è prefissato l’obiettivo di paragonare il contenuto totale di fenoli e la relativa capacità antiossidante totale di estratti idroalcolici ottenuti dai bulbi delle tre cultivar. “Tutti i metodi sono stati completamente validati prima del loro impiego per la determinazione quantitativa – spiega il professor Natalini -. Gli estratti fenolici sono stati anche testati in vitro per la loro capacità di indurre, nell’uomo, la proliferazione di cellule del sistema immunitario ed in particolare i linfociti NK CD16+, conosciuti per il loro ruolo contro il cancro e i processi infettivi. La ‘rossa di Toscana’, coltivata a Cannara, è risultata essere la cipolla con i risultati più interessanti per il contenuto di polifenoli, capacità antiossidante ed attività sul sistema immunitario”.

L’amplificazione delle risposte immunitarie rappresenta uno strumento terapeutico e preventivo nella lotta contro il cancro; inoltre le evidenze sperimentali, ottenute dal gruppo di Ricerca coordinato dal prof. Natalini, fanno sì che la cultivar Rossa di Toscana di Cannara potrebbe essere considerata un potenziale “alimento funzionale”, considerato che sia l’immunomodulazione sia l’immunostimolazione possono essere favorite da particolari regimi alimentari.

Gli interessanti risultati sulle ricerche delle Cipolle di Cannara, recentemente descritti sulla rivista Pharmaceutical Biology, rappresentano solo il punto di partenza. I ricercatori del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche intendono infatti proseguire e approfondire gli studi con l’obiettivo di collezionare dati scientifici in grado di caratterizzare in modo ancor più rigoroso e far emergere le potenzialità dell’eccellente prodotto dell’agricoltura umbra, i cui risultati verranno riportati in un Convegno di prossima organizzazione.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy