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2 settembre 2015

Clean Gas: quattro laureati Unisannio fra i quindici vincitori

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Clean Gas: quattro laureati Unisannio fra i quindici vincitori della prestigiosa selezione internazionale per ricerche nel settore energetico

Scelti tra centinaia di candidati alle borse europee Marie Skłodowska-Curie si formeranno per diventare ricercatori di punta nel settore della combustione pulita con Clean Gas

Unisannio ai vertici non solo nella ricerca ma anche nella didattica. Eccezionale exploit dell’ateneo beneventano che conferma l’eccellenza della preparazione dei suoi laureati.

Dopo una dura selezione, Gianmarco Aversano, Nicola Luciano, Giampaolo Maio e Lorella Palluotto, laureati magistrali presso l’Università degli Studi del Sannio di Benevento, sono stati scelti fra 180 candidati provenienti da tutto il mondo quali vincitori di quattro delle quindici borse di studio internazionali Marie Skłodowska-Curie per lo svolgimento di un dottorato di ricerca nell’ambito del progetto CLEAN GAS.

La selezione è stata condotta da docenti e ricercatori delle istituzioni partecipanti al progetto (Politecnico di Milano, Ècole Centrale Paris, Université Libre de Bruxelles e Technische Universität Darmstadt).

I laureati dell’Unisannio vincitori per la ricerca in Clean Gas

I fantastici quattro, che hanno tutti svolto la tesi seguiti da Gaetano Continillo, professore ordinario di Teoria dello Sviluppo dei Processi Chimici presso il Dipartimento di Ingegneria di Unisannio, si formeranno per diventare ricercatori di punta nel settore della combustione con Clean Gas.

Le borse Marie Skłodowska-Curie, dal nome della scienziata franco-polacca vincitrice di due premi Nobel e famosa per il suo lavoro sulla radioattività, sono destinate ai ricercatori di qualsiasi grado o nazionalità. Possono essere ammessi a beneficiare dei finanziamenti ricercatori impegnati in ogni disciplina, dall’assistenza sanitaria che salva vite umane alla ricerca pura. Le azioni Marie Skłodowska-Curie permettono inoltre di sostenere i dottorati industriali, che combinano la ricerca accademica con il lavoro in azienda, e altre misure di formazione innovative volte a migliorare le prospettive di lavoro e lo sviluppo professionale. Oltre a beneficiare di una generosa sovvenzione, i ricercatori hanno la possibilità di acquisire un’esperienza all’estero e nel settore privato e di integrare la loro formazione con altre competenze o discipline utili per la loro carriera.

Le qualità intellettuali dei quattro giovani, le conoscenze sviluppate nel corso degli studi a Unisannio e la loro ottima preparazione di base – ha spiegato il prof. Continillo – hanno consentito a Gianmarco, Nicola, Giampaolo e Lorella di partecipare e vincere la selezione. L’evento, nella sua eccezionalità, non è tuttavia isolato nel nostro ateneo: da anni i migliori laureati in tutte le discipline trovano sbocco presso programmi di dottorato all’estero”.

A Bruxelles andrà Gianmarco Aversano, che ha conseguito nel mese di maggio 2015 la Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica presso l’Università del Sannio: ha discusso una tesi, redatta in lingua inglese, dal titolo “Model reduction of reacting flows via POD-Galerkin method”, correlatrice la prof.ssa Katarzyna Bizon (attualmente docente presso il Politecnico di Cracovia, Polonia, dopo oltre nove anni trascorsi a Benevento nel gruppo del prof. Continillo e anche lei, a suo tempo, vincitrice di borsa Marie Curie). Gianmarco ha studiato la combustione anche durante la laurea triennale, conseguita nel 2013 sempre all’Università del Sannio dopo un tirocinio sull’analisi di immagini da motori Diesel, presso l’Istituto Motori del CNR di Napoli, nel gruppo guidato dalla dott.ssa Bianca Maria Vaglieco.

Nicola Luciano (in partenza per Darmstadt) e Lorella Palluotto (destinata a Parigi) hanno conseguito nel mese di aprile 2015 la Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica presso l’Università del Sannio, discutendo una tesi congiunta dal titolo “Modellazione CFD (Computational Fluid Dynamics) di ossicombustione del gas naturale: valutazione comparativa di modelli di interazione chemistry – turbulence (Eddy Dissipation, Flamelet) su High Performance Computing platform”, correlatori il prof. Francesco Saverio Marra, dell’Istituto di Ricerche sulla Combustione CNR di Napoli, e l’ing. Carmine Mongiello dell’ENEA, Centro Ricerche di Portici. Stesso percorso per Giampaolo Maio, a destra nella foto ed anche lui destinato a Parigi. La sua tesi, preparata insieme con il collega Daniele Iorio, ha per titolo “Modellazione CFD di una fornace flameless: valutazione comparativa di differenti modelli di combustione turbolenta con due piattaforme simulative su HPC”.


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