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7 settembre 2015

Fibrosi cistica e bronchiectasie, nuovi studi dall’Università di Milano

Fibrosi cistica
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Fibrosi cistica

Università degli Studi di Milano – La Statale di Milano coordinerà gli studi clinici per lo sviluppo di nuovi trattamenti antibiotici per la fibrosi cistica e le bronchiectasie, grazie al nuovo progetto europeo (IMI) da 50 milioni di euro

Francesco Blasi, Direttore del Dipartimento di Fisiopatologia medico-chirurgica e dei Trapianti dell’Università degli Studi di Milano, partecipa a un progetto europeo da 50 milioni di euro incentrato sullo sviluppo di nuovi trattamenti farmacologici che possano migliorare la vita dei pazienti affetti da fibrosi cistica e da bronchiectasie.

Il consorzio iABC (inhaled Antibiotics in Bronchiectasis and Cystic Fibrosis), costituito dai maggiori esperti europei, svilupperà nuovi antibiotici per uso inalatorio per alleviare I sintomi delle infezioni respiratorie croniche che rappresentano la causa principale di malattia e di mortalità dei pazienti con fibrosi cistica e con bronchiectasie.

I nuovi antibiotici, che verranno valutati in un periodo di cinque anni e che verranno sviluppati in risposta a un urgente bisogno di nuove terapie antibiotiche inalatorie, consentiranno di migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo le infezioni, l’infiammazione delle vie respiratorie, migliorando la funzione respiratoria e superando le resistenze agli antibiotici che frequentemente vengono ritrovate nei pazienti con fibrosi cistica e nei pazienti con bronchiectasie.

Il programma stabilirà poi il primo registro europeo dei pazienti con bronchiectasie, dando vita ad una piattaforma che consentirà di migliorare la qualità della assistenza dei pazienti in Europa e renderà più facile lo sviluppo e lo studio di nuove terapie.

La ricerca sulla fibrosi cistica all’Università di Milano

Il Consorzio iABC, che è coordinato dal Prof. Stuart Elborn, Schools of Medicine, Dentistry and Biomedical Sciences and Pharmacy, at Queen’s University, e ha come partners EFPIA Novartis e Basilea, è finanziato dalla European Commission attraverso Innovative Medicines Initiative (IMI) e coinvolge ricercatori di 22 organizzazioni/enti in dieci Paesi europei.

Francesco Blasi sarà il Coordinatore Scientifico del workpackage WP4C, e gestirà gli studi clinici e coordinerà lo sviluppo clinico di due antibiotici per via inalatoria per i pazienti con bronchiectasie. Francesco Blasi lavorerà anche nel coordinamento dello sviluppo clinico di un nuovo antibiotico per via inalatoria da utilizzare nei pazienti con fibrosi cistica: “Vi è una chiara e urgente necessità di sviluppare antibiotici innovativi per migliorare l’efficacia lungo termine delle terapie antibiotiche nella Fibrosi Cistica. Ancor di più nelle bronchiectasie dove non vi sono terapie antibiotiche approvate per il trattamento delle infezioni respiratorie croniche. Il progetto iABC è focalizzato alla definizione e allo sviluppo di soluzioni innovative in risposta all’urgente bisogno di nuovi trattamenti con antibiotici inalatori nei pazienti affetti da Fibrosi Cistica e da Bronchiectasie. In particolare, il progetto consentirà di velocizzare lo sviluppo e lo studio di nuovi antibiotici per il trattamento di infezioni respiratorie croniche facendo fronte alle sempre più importanti  resistenze batteriche e al potenziale emergere di nuovi patogeni “

Il consorzio iABC coinvolge ricercatori di Irlanda del Nord, Scozia, Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Italia, Belgio, Olanda e Svizzera.


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