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15 settembre 2015

Riforma delle pensioni 2015: Padoan rinvia, Salvini occupa la Camera

Ultimissime notizie sulla riforma delle pensioni 2015: le posizioni del ministro Padoan che rinvia la riforma e della Lega Nord di Salvini che occupa la Camera

Prosegue dibattito sulla riforma delle pensioni 2015: dopo lo stopo di Padoan perché mancano le coperture, si attende una smentita da Renzi a favore degli esodati.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanzè stato oggi al centro di continui momenti di tensione, che si sono poi diretti al suo interno: la riforma delle pensioni è sempre più urgente e il freno tirato da Padoan non è andato giù a Lega Nord che ha occupato l’Aula della Camera.

La questione della settima salvaguardia ha spinto i deputati della Lega ad occupare i banchi del governo con cartelli dove denunciavano il “furto”operato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi ai danni degli esodati e di quanti aspettavano novità sulla flessibilità in uscita: parliamo di lavoratori precoci con quota 41 e quota 100 e donne lavoratrici con proroga opzione donna.

Le proteste in via XX settembre da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil e della Lega Nord sono continuate all’interno, al punto che il vicepresidente Roberto Giachetti che ha chiesto l’intervento dei questori, sospendendo di fatti l’incontro che si stava tenendo.

Ma non è tutto: le ultime notizie riportano la sospensione della seduta anche a palazzo Madama, dove Lega Nord ha continuato a portare avanti la questione della riforma delle pensioni 2015. Anche qui il presidente Valeria Fedeli ha fatto sospendere la seduta.

Riforma delle pensioni 2015: Salvini e la Lega Nord occupano Camera e Senato

Parole di sdegno quelle del segretario federale della Lega, Matteo Salvini, nei confronti del governo. Lega Nord ha deciso di scendere in campo attivamente sul tema della riforma pensione, e questa volta la protesta sembra voler continuare fino a quando non sarà trovata una soluzione al problema degli esodati, donne lavoratrici e lavoratori precoci.

Durante tutta la mattinata né Renzi né nessun ministro si è degnato di trovare una risposta alle centinaia di donne e di uomini massacrati dalla legge Fornero” ha detto Salvini.

I continui tira e molla sulla riforma pensioni stanno agitando gli animi di quanti attendono novità sicure e definitive, capaci di mettere un punto a questa polemica infinita che dura ormai da circa tre anni.

Riforma delle pensioni 2015: Baretta “c’è impegno governo, nodo è politico

Tra le ultimissime sulla riforma pensioni c’è la dichiarazione di Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia che nel 2013 ha lavorato a stretto gomito con Cesare Damiano per avanzare una proposta che consentisse un’uscita anticipata dal mondo del lavoro con percentuali di penalizzazioni fisse.

Il Sole24ore riporta le ultime dichiarazioni di Pierpaolo Barettasulla riforma delle pensioni, in seguito agli episodi e alle proteste che hanno caratterizzato la giornata «ho ribadito l’impegno del governo ad affrontare l’intera materia. Si tratta di una questione finanziaria e di impostazione. L’impegno del governo c’è».

Molto probabilmente si terrà un nuovo incontro tra due settimane, entro fine mese, e comunque prima del 15 ottobre, data fissata per la Legge di Stabilità 2016.


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